Geriatri e infermieri: ecco le figure più ricercate dagli ospedali privati

Trovare lavoro in sanità: parte l’iniziativa Aiop Job. Pelissero (Presidente Aiop): «Strumento semplice ed efficace». Filippo Leonardi (Direttore Generale Aiop) «Preziosa la collaborazione con Consulcesi per lanciare il nostro portale che offre lavoro»

Immagine articolo

AIOP job è la prima banca dati on line a disposizione di tutti i professionisti della salute: medici, infermieri, tecnici, amministrativi, in cerca di lavoro, che da oggi potranno inserire il loro curriculum vitae all’interno del portale di Aiop, Associazione Italiana Ospedalità Privata, accedendo alla sezione www.aiop.it/AiopJob. L’area destinata alla consultazione dei curricula inseriti è a disposizione delle 500 strutture ospedaliere private e accreditate, associate ad AIOP e presenti su tutto il territorio nazionale.

«Si tratta di uno strumento molto semplice ed efficace – afferma il Presidente di AIOP Nazionale Gabriele Pelissero – per offrire da un lato un servizio agli associati e dall’altro a tutti gli operatori della sanità che guardano con sempre più interesse alle possibilità di crescita professionale all’interno delle strutture ospedaliere private».

«AIOP job è presente sul nostro sito www.aiop.it – spiega Filippo Leonardi, il Direttore Generale dell’Associazione Italiana Ospedalità Privata – dove medici e personale sanitario e amministrativo, che è desideroso di lavorare all’interno delle 500 strutture AIOP diffuse in tutta Italia, possono inserire il loro curriculum. Nei primi del 2000 le strutture avevano un grande bisogno di infermieri, in Italia non c’era una grande disponibilità, per cui si richiedevano da altri Paesi, per esempio la Tunisia e l’America Latina. Adesso fortunatamente la disponibilità di infermieri in Italia è aumentata ma si è aperto un altro fronte, la necessità di medici, soprattutto geriatri e anestesisti».

Un altro aspetto importante da non trascurare per muoversi agilmente nel mondo lavorativo è l’aggiornamento, tiene a specificare Leonardi: «al di là dell’obbligo di legge – spiega –  il fatto di essere continuamente aggiornati è necessario per essere attivi all’interno del nostro Paese e per poter lavorare. Tutti coloro che lavorano all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private, devono sentirsi partecipi di questa mission che ha come scopo la tutela del paziente. Pertanto per noi è qualificante il fatto che il personale medico sia preparato».

L’iniziativa ha visto anche la collaborazione di Consulcesi, realtà internazionale che da oltre vent’anni si prende cura degli interessi dei professionisti della sanità.  «La collaborazione con Consulcesi è una collaborazione giovane – spiega Leonardi – con cui noi ci aspettiamo veramente tante partnership anche perché conosciamo la dinamicità dell’azienda».

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Riscatto agevolato della laurea, ecco perché ai medici conviene. Cavallero (Cosmed): «È l’unico modo per programmare un’uscita dal lavoro prima dei 70 anni»

La norma voluta dal governo permetterà a chi ha iniziato a lavorare dal 1996 di poter guadagnare anni di contribuzione pagando 5240 euro per ogni anno di studio. «Dobbiamo capire perché universitar...
Lavoro

Allarme pensioni, Palermo (Anaao): «Si rischia il caos. Speriamo che aderisca a Quota 100 solo il 25%»

In base alle stime del sindacato, per il combinato disposto di Quota 100 e gobba pensionistica, in tre anni lasceranno il SSN 24mila medici, che si aggiungono all’attuale deficit di 10mila camici bi...
Lavoro

Rinnovo contratto sanità privata, Aiop: «Siano coinvolte Regioni». Cgil: «Chi fa profitti non può chiedere che a pagare siano altri»

Dopo 18 mesi di trattativa, i sindacati confederati hanno interrotto il dialogo perché le controparti, Aiop e Aris, non sono disposte a farsi carico della parte economica del rinnovo del contratto di...
di Giulia Cavalcanti e Giovanni Cedrone