Speciale del 22 febbraio 2019

Professioni sanitarie

Dai dietisti ai fisioterapisti, le sfide e i problemi che devono affrontare le professioni sanitarie: formazione, lotta all’abusivismo, Lea, ricerca e responsabilità professionale sono solo alcuni dei temi affrontati a un anno dall’approvazione della legge Lorenzin

Professioni sanitarie, Bortone (Conaps): «In 20 anni vera rivoluzione culturale. Ora la sfida è la formazione»

Il presidente del Coordinamento Nazionale Associazioni Professioni Sanitarie traccia un bilancio a 20 anni dalla legge che ha segnato un passaggio decisivo: «Le nuove generazioni oggi hanno un panorama professionale completamente diverso. Mi riferisco soprattutto ai giovani: assistere a questo momento celebrativo significa anche conoscere la storia, conoscere il presupposto di quello che oggi si è»

Fisioterapisti, Tavarnelli (Aifi): «No ad elenchi speciali: nel nuovo albo entra solo chi ha i requisiti»

Ecco tutte le novità per i professionisti, il presidente Aifi: «Proporremo un nuovo modello professionale: il fisioterapista di Comunità. Trasformeremo l’Aifi in associazione tecnico-scientifica per sviluppare la “scienza della fisioterapia”. In arrivo per la categoria importanti master specialistici»

di Isabella Faggiano

Dietisti: «Ecco chi siamo e cosa vogliamo». Tonelli (Andid): «Formazione quadriennale e più spazio nel SSN»

Il presidente Andid: «Approvati 5 nuovi master. La ristorazione collettiva è un ambito in grandissima espansione: elaborare menù per la collettività, per sani e malati, significa erogare salute»

di Isabella Faggiano

Tecnici ortopedici, Guidi (Antoi): «Attenzione agli abusivi: circa la metà esercita senza averne i titoli»

Ronchetti (Fioto): «Revisionare i Lea: hanno standardizzato la disabilità e l’assistenza protesica dequalificando il professionista di riferimento, il tecnico ortopedico. Ogni disabile ha bisogno di una risposta funzionale specifica per la sua patologia»

di Isabella Faggiano
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