La Sanità del futuro 23 marzo 2017

Sanità territoriale, futuro antico? Emiliano (Puglia): «Innovazione contro multinazionali»

Il Presidente della Regione Puglia e candidato alla Segreteria PD: «Strutture che devono essere più efficienti perché la scusa per distruggerle è il costo. Quando una cosa costa troppo, la distruggiamo…»

«Le farmacie sono l’unico presidio di salute assieme ai medici di famiglia. Quindi la modernizzazione di queste strutture serve per opporsi al grande monopolio delle multinazionali» Scandisce queste parole con convinzione Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia al convegno “Il futuro della farmacia: scenari, obiettivi, soluzioni” organizzato da Federfarma Roma.

«Le multinazionali vogliono realizzare un monopolio non solo sulla produzione dei farmaci ma anche sulla loro distribuzione», prosegue Emiliano.

«Quindi le farmacie sono, farà strano concepirle così, presidi anche di libertà e democrazia. Ovviamente queste strutture devono essere più efficienti perché la scusa per distruggerle è il costo. Quando una cosa costa troppo, la distruggiamo per poi trasferirla ad altri soggetti».

«Non bisogna arrivare a questo punto – ribadisce il Presidente -, questo va assolutamente evitato anche con l’aiuto della collaborazione del pubblico che ha interesse a favorire una distribuzione libera. D’altronde l’appropriatezza non è solo un compito del medico. E’ chiaro che il medico fa la prestazione però il farmacista ha il suo ruolo perché influenza l’opinione del cliente. Infatti così facendo il cittadino quando va dal medico, è più disponibile ad una discussione con il medico sull’appropriatezza del farmaco. Una discussione più intelligente, più coerente anche con gli obiettivi di risparmio della spesa pubblica».

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Formazione ECM, tutte le novità 2019: dall’aggiornamento all’estero alla certificazione

Un dovere sentito sempre più come opportunità professionale. Ecco, in una rapida carrellata, i principali cambiamenti che hanno investito negli ultimi anni il sistema dell’Educazione Continua in M...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, Beux (TSRM e PSTRP): «Condividiamo obiettivi ma così si rischia sanatoria. In decreti attuativi si ponga rimedio o faremo da soli»

Il provvedimento inserito in legge di Bilancio prevede che chi ha lavorato 36 mesi negli ultimi 10 anni possa continuare ad esercitare anche senza i titoli per iscriversi al maxi Ordine delle professi...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, la bocciatura dei fisioterapisti. Tavarnelli (Aifi): «Si riaprano i percorsi di equivalenza già previsti dalla legge 42 del ’99»

Il presidente Aifi: «Senza un passo indietro si rischia una sanatoria globale, una grande confusione per il cittadino ed una scarsissima tutela della sua salute»
di Isabella Faggiano