Blockchain, arriva il progetto DHL-Accenture per contrastare la contraffazione dei farmaci

La nuova tecnologia consente di tracciare 7 miliardi di numeri seriali e gestire 1500 transazioni al secondo: è in grado di dimostrare non solo che i farmaci provengono da industrie legittime, ma anche che sono stati trattati in modo corretto su tutta la filiera   

Secondo l’Interpol, ogni anno un milione di persone muore a causa di farmaci contraffatti. Si stima che il 50% dei medicinali in vendita sui rogue websites (siti disonesti) sia falsificato e che il 30% dei prodotti farmaceutici venduto sui mercati emergenti sia contraffatto. Per rispondere a questa sfida, DHL e Accenture hanno lavorato ad un progetto che sfrutta la tecnologia Blockchain per tracciare l’intero percorso dei farmaci, da produttore a consumatore, garantendone l’autenticità e contribuendo potenzialmente a salvare migliaia di vite.

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Le simulazioni del progetto già effettuate in laboratorio hanno dimostrato che la Blockchain sarebbe in grado di gestire più di 7 miliardi di numeri seriali e 1500 transazioni al secondo. Utilizzando la nuova tecnologia, è quindi possibile dimostrare non solo che i farmaci che troviamo in farmacia provengono da industrie legittime e non sono contraffatti, ma anche che sono stati trattati in modo corretto su tutta la filiera.

Il progetto di DHL e Accenture è abbastanza intuitivo: le due società hanno dato vita ad un prototipo di serializzazione basato sulla Blockchain con una rete globale di nodi che attraversa sei aree geografiche. Il sistema è quindi in grado di documentare ogni passaggio del singolo farmaco fino ad arrivare sullo scaffale del farmacista, contrastando alcuni problemi che compromettono il sistema di serializzazione attualmente utilizzato: «Ad ogni unità – spiega un report pubblicato da DHL e Accenture che spiega i vantaggi della catena dei blocchi nel mondo della logistica – viene oggi assegnata un’identità unica (un numero seriale) a cui sono collegate informazioni critiche relative all’origine del prodotto, il numero di lotto, la data di scadenza. Questo sistema consente di tracciare ogni lotto in ogni momento, tuttavia può essere difficile mantenerne tracciabilità e trasparenza quando le unità vengono rimballate o aggregate in scatoloni o pallet per ragioni logistiche e poi disaggregate nuovamente in singole unità». Ostacoli che invece la tracciabilità su blockchain è in grado di superare.

«La prova del nostro prototipo – commenta Keith Turner, CIO di DHL Supply Chain – ha dimostrato le opportunità offerte dalla blockchain nella lotta ai farmaci contraffatti. Insieme ai nostri partner stiamo rifinendo i contorni del progetto e stiamo lavorando con i principali stakeholder del settore per renderlo operativo».

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