Salute 20 Giugno 2018

Ministro Grillo: «Priorità al personale. Assunzioni, borse per specialisti e contratto per contrastare liste d’attesa» | VIDEO

Primo incontro del nuovo titolare della Salute con gli Assessori della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. «Siamo arrivati in un ministero con tante zavorre, ce la metterò tutta», afferma il Ministro. Poi sul tema delle risorse: «Non ci faremo commissariare dal Mef»

Immagine articolo

«Ho visto una grande comunione di intenti per mantenere attivo e vivo un servizio sanitario pubblico efficiente, ci sono ancora margini di lotta agli sprechi o comunque di non utilizzo adeguato delle risorse». Con queste parole il Ministro della Salute Giulia Grillo ha commentato la prima riunione in Conferenza delle Regioni con gli assessori alla Sanità da cui sono emerse quattro priorità: carenze di organico, liste d’attesa, governance del farmaco, disuguaglianze.

VIDEO INTERVISTA | «FONDAMENTALE RIVEDERE FABBISOGNO FORMAZIONE SPECIALISTI»

Un incontro importante, sollecitato dal Coordinatore della Commissione Salute Antonio Saitta sul tema della governance farmaceutica e che poi si è esteso ai temi caldi della sanità italiana. Con il Ministro il sottosegretario alla Salute Armando Bartolazzi, alla sua prima uscita pubblica, che, fresco di nomina, annuncia il suo impegno su temi concreti, come il costo dei farmaci di nuova generazione sul cancro, portando in dote la sua esperienza di ricercatore.

Grande attesa da parte delle Regioni: al tavolo di confronto c’erano tutti i big, dall’assessore Veneto e presidente Agenas Luca Coletto a quello lombardo Giulio Gallera, dal siciliano Ruggero Razza a quello campano Ettore Cinque.  Tra loro anche il Presidnente della Regione Calabria Marco Oliverio che ha chiesto un incontro con il Ministro sulla difficile situazione della sanità nella sua regione. Il Ministro ha annunciato, inoltre, l’intenzione di stipulare un nuovo Patto della Salute con le Regioni, una richiesta sollecitata proprio dai rappresentanti regionali.

FINANZIAMENTO FONDO SANITARIO

«Questo governo – ha spiegato Grillo – ha intenzione di intervenire sul tema del finanziamento del fondo sanitario nazionale. Senza fare il giochetto che facevano i governi della vecchia legislatura che da una parte aumentavano di pochissimo il fondo sanitario nazionale e dall’altra parte inserivano degli articoli o dei commi in legge di bilancio in cui riducevano i finanziamenti alle Regioni con ricadute sui servizi essenziali dei cittadini». A scanso di equivoci, Grillo sottolinea che «il ministero della Salute non sarà commissariato dal Mef».

VACCINI

Altro tema caldo quello dei vaccini, su cui però, almeno per il momento, non c’è grande interesse da parte delle Regioni: «È stato un punto toccato pochissimo perché le Regioni al momento hanno problemi più grandi. Mi hanno parlato del problema del fabbisogno di medici specialisti: non hanno in alcuni ospedali sufficienti anestesisti e pediatri, questo mette in crisi la possibilità di erogare i servizi negli ospedali».

GOVERNANCE FARMACEUTICA

Il ministro ha annunciato che presterà particolare attenzione al tema della governance farmaceutica e a quella delle liste d’attesa, dopo la circolare in cui ha chiesto informazioni alle Regioni: «Ho chiesto come sapete molta collaborazione sul tema delle liste d’attesa e anche delle trasparenze, cioè dell’accessibilità dei cittadini alle informazioni. È un tema che riguarda tutti i campi del vivere ma in particolare la sanità perché il cittadino quando è malato è più fragile, perciò ha bisogno di più attenzione e più semplicità e facilità di accesso alle informazioni.

CONTRATTO MEDICI

Sul tema del rinnovo del contratto dei medici, la cui trattativa procede a rilento, non si è sbilanciata: «Abbiamo toccato questa tema. Non posso dire che farò tutto immediatamente, purtroppo siamo arrivati in un ministero con tante zavorre del passato però metterò il massimo impegno per togliere le zavorre».

Articoli correlati
Crisi di governo, FNOPO: «Sanità sia priorità per il futuro. Tutelare le donne»
«Forse, come ha affermato la stessa titolare del Dicastero, si sarebbe potuto fare di più e meglio», commenta la Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica all'indomani della ufficializzazione della crisi di governo
Crisi di governo, la preoccupazione di Anelli (FNOMCeO): «Ddl aggressioni sarà rallentato nonostante nostre sollecitazioni»
Il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri traccia un bilancio dell’operato del ministro Grillo: «Con lei siamo riusciti a mettere a fuoco molte delle problematiche che avevamo sollecitato. Ora se ci sarà un cambio al dicastero dovremmo ricominciare da capo»
«Ho cercato di mettere le cose a posto nella sanità pubblica», l’addio del ministro Grillo dopo le dimissioni del Governo
«Mi auguro che il mio progetto dell’ostetrica di comunità venga realizzato comunque da chi verrà come anche il ddl anti violenza a difesa degli operatori sanitari»
Salute, Ministro Grillo dimissionario: svolgerà solo l’ordinaria amministrazione
Con le dimissioni presentate al Quirinale dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, anche il resto del Governo è dimissionario. Tra loro anche il titolare del dicastero Salute, Giulia Grillo. Il Governo e tutti i ministri rimangono comunque in carica fino all’insediamento di un nuovo Governo. Questo accadrà anche in caso di elezioni. L’attività del governo […]
Crisi di governo, Sileri (M5S): «Un peccato bloccare le tante cose da fare per la sanità»
Il presidente della Commissione Sanità di Palazzo madama commenta la crisi di governo e i suoi riflessi sulla sanità: «Molto del lavoro di questi 14 mesi rischia di essere buttato: penso ai nuovi provvedimenti sui vaccini, a quello che bisognava ancora fare per i contratti dei medici, all’intramoenia per gli infermieri, penso a tutti i temi legati alla formazione dei camici bianchi, penso alle borse di specializzazione per il prossimo anno. Tantissime cose che ora trovano uno stop che il comparto sanitario non meritava»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Il medico di famiglia che paga di tasca propria lo psicologo per i suoi pazienti: la storia di Antonio Antonaci

A Galatina i “precursori” del decreto Calabria. La psicologa: «La compresenza di queste due figure professionali all’interno dello studio di medicina generale limita l’assunzione di farmaci e...
di Isabella Faggiano
Lavoro

Riposo dopo la reperibilità, Spedicato (Fems): «In altri Paesi europei sempre garantito recupero di 24-48 ore»

La delegata della Federazione europea dei medici salariati illustra il funzionamento dell’istituto della reperibilità nel resto d’Europa: in Slovenia c’è una soglia limite oltre la quale diven...
di Giovanni Cedrone e Giulia Cavalcanti
Lavoro

Pronta reperibilità, ecco perché il nuovo contratto dei medici potrebbe violare la direttiva europea sulle 11 ore di riposo

L’ipotesi di CCNL dei medici, all’articolo 27, sembra derogare dalla direttiva Ue 88 del 2003 che sancisce le 11 ore di riposo consecutive. Sindacati sul piede di guerra. I casi di Francia, Spagna...
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone