Voci della Sanità 3 Novembre 2020 18:27

Covid-19, Giuliano (UGL): «Terapie intensive rischiano di esplodere: ora aumentare posti letto e assumere personale»

La diminuzione dei posti in terapia intensiva a causa del Covid-19 preoccupa l’UGL Sanità. «Il grido di allarme che avevamo in varie occasioni lanciato – dichiara Gianluca Giuliano, Segretario UGL Sanità – è rimasto inascoltato e ora la situazione sta precipitando con rischio di arrivare presto a un terribile collasso. Il mancato rafforzamento della medicina […]

La diminuzione dei posti in terapia intensiva a causa del Covid-19 preoccupa l’UGL Sanità. «Il grido di allarme che avevamo in varie occasioni lanciato – dichiara Gianluca Giuliano, Segretario UGL Sanità – è rimasto inascoltato e ora la situazione sta precipitando con rischio di arrivare presto a un terribile collasso. Il mancato rafforzamento della medicina territoriale, il ricorso a soluzioni tampone, senza alcuna programmazione, per implementare gli organici degli operatori della sanità si sommano all’immobilismo e alla cecità, dopo la prima ondata del virus, che non hanno consentito alle strutture di poter affrontare una situazione che ora rischia di diventare irrecuperabile. Chi ne paga le conseguenze sono i cittadini, privati in un momento drammatico come questo, del loro diritto alla salute, e i lavoratori della sanità di nuovo messi in prima linea. Sono loro che tra turni massacranti e carenze di organico e ancora in alcune circostanze di dispositivi di protezione rischiano di nuovo in prima persona per il bene collettivo e le immagini che accompagnano il triste aggiornamento dei numeri di questi giorni ce li mostrano, stanchi, al limite delle proprie forze».

«C’è da chiedersi – conclude il sindacalista – come sia stato possibile sottovalutare la ripresa del virus senza mettere in campo la adeguate contromisure. Non c’è tempo da perdere. Bisogna agire aumentando ancora di più i posti letto nelle terapie intensive, assumere con forme di contratto a tempo indeterminato nuovi medici, infermieri e tutti quegli operatori indispensabili per affrontare una sfida che l’Italia non può permettersi di perdere».

Articoli correlati
Si possono bere alcolici quando si risulta positivi al Sars-CoV-2?
Il consumo di alcolici è controindicato quando si è positivi al virus Sars CoV-2. Gli studi mostrano infatti che gli alcolici possono compromettere il sistema immunitario
Dopo quanto tempo ci si può ammalare di nuovo di Covid-19?
Gli studi indicano che le reinfezioni con Omicron sono più frequenti. Una ricerca suggerisce un intervallo tra i 90 e i 640 giorni, un'altra tra i 20 e i 60 giorni
DL Riaperture, via libera dalla Camera. Cosa cambia per mascherine, isolamento, green pass e obbligo vaccinale
Il provvedimento recepisce la fine dello stato di emergenza. Prorogato lo smart working per i lavoratori fragili. Medici in quiescenza potranno continuare a ricevere incarichi di lavoro autonomo
di Francesco Torre
Epatiti misteriose, il microbiologo: «Adenovirus resta indiziato numero 1, non si esclude correlazione con Sars-CoV-2»
Il responsabile di Microbiologia del Bambino Gesù sulle epatiti virali acute nei bambini: «Lockdown e mascherine potrebbero aver scatenato un debito immunitario». Quali sono i sintomi da tenere d'occhio
Un test Covid fai da te può essere utilizzato anche se scaduto?
Alcuni test anti-Covid fai da te potrebbero essere utilizzati oltre la data di scadenza, Basta controllare sul sito dell'azienda produttrice
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 27 settembre 2022, sono 615.555.422 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.538.312 i decessi. Ad oggi, oltre 12.25 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Covid-19, che fare se...?

Se risulto negativo al test ma ho ancora i sintomi posso contagiare gli altri?

Sintomi come febbre e tosse possono durare più della positività al test antigenico rapido. Gli scienziati si stanno interrogando quindi sulla durata della contagiosità. L'ipotesi ...
Covid-19, che fare se...?

Quanto durano i sintomi del Long Covid?

La durata dei sintomi collegati al Long Covid può essere molto variabile: si va da qualche settimana fino anche a 24 mesi