Formazione 16 Febbraio 2016 16:44

«Disabilità: formazione, competenza e nuove tecnologie. Queste le chiavi per migliorare riabilitazione e integrazione»

La Fondazione Vaccari celebra i suoi 80 anni di storia con il convegno “Etica in riabilitazione tra esperienza ed innovazione al servizio della persona”

«Disabilità: formazione, competenza e nuove tecnologie. Queste le chiavi per migliorare riabilitazione e integrazione»

Ricerca, formazione e nuove tecnologie dimostrano ancora una volta di poter dare vita a progetti di grande utilità sociale. È questo il caso dell’Istituto Leonarda Vaccari, uno dei centri italiani per la riabilitazione, l’integrazione e l’inserimento con maggiore esperienza nel campo delle disabilità fisiche e mentali, rivolto all’età evolutiva ed adulta.


La Fondazione Vaccari, in occasione del suo 80° anniversario, ha organizzato il convegno “Etica in riabilitazione tra esperienza ed innovazione al servizio della persona”. «Il convegno presenta tre aree – spiega ai microfoni di Sanità informazione Saveria Dandini De Sylva, presidente dell’Istituto –. La prima è quella sanitaria che vede le testimonianze di specialisti e neuropsichiatri infantili, delle mamme e delle nuove metodologie applicate. La seconda è l’inserimento scolastico di questi bambini, con una terapia comune alla scuola e alla sanità. Ed infine, la terza area è l’inserimento lavorativo: con metodo “ad personam”, anche grazie alla legge 68 e attraverso la chiamata libera, molti ragazzi hanno la possibilità di lavorare come vogliono, d’accordo con le industrie che possono sicuramente fare queste particolari assunzioni».

«Serve più attenzione nel nostro Paese nei confronti della disabilità». L’appello è quello di Massimo Squitieri, presidente della Corte dei Conti, presente al convegno. Risulta inoltre indispensabile unificare gli interventi a carattere sanitario con quelli di tipo sociale ed educativo, organizzando un progetto riabilitativo globale. Il prof. Alfredo Carfagni, medico chirurgo specialista in ortopedia e traumatologia, definisce l’Istituto un esempio da seguire: «Quando è nata la Fondazione Vaccari, nel 1935/1936, i grossi centri, come l’Università la Sapienza da cui vengo io, potevano solo operare questi bambini ma non li seguivano poi per la riabilitazione e la psicanalisi. La Vaccari, invece, rappresenta la coagulazione di varie unità che collaborano insieme. Il personale sanitario non solo partecipa alla prevenzione e deve essere in grado di relazionarsi con pazienti difficili e con i loro genitori, ma soprattutto deve saper padroneggiare le nuove tecniche che la ricerca e l’elettronica ci mettono a disposizione, anche per aiutare quindi i portatori di handicap a riuscire a manovrare apparecchiature che gli permettano di inserirsi nella vita lavorativa».

Le figure professionali che lavorano con il disabile svolgono quindi un ruolo chiave nell’aiutarlo a sviluppare le capacità per poter gestire al meglio le risorse offertegli dall’ambiente che lo circonda. A tirare le somme è il professor Gabriel Levi, Neuropsichiatra infantile che collabora con l’Istituto: «L’1% della popolazione soffre di seria disabilità intellettiva. Il personale, consapevole e formato, insieme alle nuove tecnologie disponibili, sono fondamentali per mettere al servizio della persona più ausili per padroneggiare l’ambiente».

Articoli correlati
Medicina legale, Frati: «Settore in evoluzione, tra nuove problematiche e novità legislative»
La professoressa Paola frati presenta il convegno «Problematiche attuali della medicina legale: contenzioso, assicurazione e autoritenzione», che si terrà il prossimo 9 e 10 giugno. Si tratta di una due giorni di incontri e dibattiti attorno alle tematiche più innovative della medicina legale
Cure palliative: solo 1 paziente con ictus su 5 riceve consultazione
Rosaria Alvaro (SISI): «Necessaria maggiore cultura di questi trattamenti». Con il nuovo corso Consulcesi Club i camici bianchi ampliano il loro sguardo su cure palliative
Specializzandi, la proposta del Pd: contratto della dirigenza e scuola di specializzazione per MMG
Al Senato la proposta di legge della dem Paola Boldrini: tra gli obiettivi collegare il numero delle borse di specializzazione ai reali bisogni delle diverse discipline sul territorio. L’assessore alla Sanità del Lazio D’Amato: «Prossimi anni difficili, riforma urgente»
di Francesco Torre
Guerra in Ucraina, Consulcesi lancia il nuovo corso contro le emorragie da ferite da guerra
«Di fronte ai gravissimi attacchi contro l’assistenza sanitaria, mettere il maggior numero di persone in condizione di saper compiere semplici ma efficaci manovre per fermare per esempio la fuoriuscita di sangue può significare salvare una vita in più», commenta Daniele Manno, esperto di Remote e Military Life Support
Diabete, al via il corso di formazione per medici libici della Società Italiana di Diabetologia
Il corso a distanza prenderà il via il 16 maggio. Il diabete è in aumento esponenziale soprattutto nei paesi in via di sviluppo come quelli africani affacciati sul Mediterraneo
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 27 maggio, sono 527.841.227 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.284.538 i decessi. Ad oggi, oltre 11,48 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Salute

Vaiolo delle scimmie, la “profezia” di Bill Gates e il bioterrorismo

Bill Gates aveva parlato pubblicamente del rischio di future pandemia e di bioterrorismo, facendo riferimento a possibili attacchi con il vaiolo. Spazio per nuove teorie del complotto
Cause

Medici specializzandi, apertura della Cassazione su prescrizione, rivalutazione interessi e borse di studio

Due ordinanze della Cassazione riaprono la vertenza, con udienza pubblica. L’avvocato Tortorella: «La giurisprudenza può rivedere le sue posizioni in senso più favorevole ai ...