Formazione 16 febbraio 2016

«Disabilità: formazione, competenza e nuove tecnologie. Queste le chiavi per migliorare riabilitazione e integrazione»

La Fondazione Vaccari celebra i suoi 80 anni di storia con il convegno “Etica in riabilitazione tra esperienza ed innovazione al servizio della persona”

Immagine articolo

Ricerca, formazione e nuove tecnologie dimostrano ancora una volta di poter dare vita a progetti di grande utilità sociale. È questo il caso dell’Istituto Leonarda Vaccari, uno dei centri italiani per la riabilitazione, l’integrazione e l’inserimento con maggiore esperienza nel campo delle disabilità fisiche e mentali, rivolto all’età evolutiva ed adulta.


La Fondazione Vaccari, in occasione del suo 80° anniversario, ha organizzato il convegno “Etica in riabilitazione tra esperienza ed innovazione al servizio della persona”. «Il convegno presenta tre aree – spiega ai microfoni di Sanità informazione Saveria Dandini De Sylva, presidente dell’Istituto –. La prima è quella sanitaria che vede le testimonianze di specialisti e neuropsichiatri infantili, delle mamme e delle nuove metodologie applicate. La seconda è l’inserimento scolastico di questi bambini, con una terapia comune alla scuola e alla sanità. Ed infine, la terza area è l’inserimento lavorativo: con metodo “ad personam”, anche grazie alla legge 68 e attraverso la chiamata libera, molti ragazzi hanno la possibilità di lavorare come vogliono, d’accordo con le industrie che possono sicuramente fare queste particolari assunzioni».

«Serve più attenzione nel nostro Paese nei confronti della disabilità». L’appello è quello di Massimo Squitieri, presidente della Corte dei Conti, presente al convegno. Risulta inoltre indispensabile unificare gli interventi a carattere sanitario con quelli di tipo sociale ed educativo, organizzando un progetto riabilitativo globale. Il prof. Alfredo Carfagni, medico chirurgo specialista in ortopedia e traumatologia, definisce l’Istituto un esempio da seguire: «Quando è nata la Fondazione Vaccari, nel 1935/1936, i grossi centri, come l’Università la Sapienza da cui vengo io, potevano solo operare questi bambini ma non li seguivano poi per la riabilitazione e la psicanalisi. La Vaccari, invece, rappresenta la coagulazione di varie unità che collaborano insieme. Il personale sanitario non solo partecipa alla prevenzione e deve essere in grado di relazionarsi con pazienti difficili e con i loro genitori, ma soprattutto deve saper padroneggiare le nuove tecniche che la ricerca e l’elettronica ci mettono a disposizione, anche per aiutare quindi i portatori di handicap a riuscire a manovrare apparecchiature che gli permettano di inserirsi nella vita lavorativa».

Le figure professionali che lavorano con il disabile svolgono quindi un ruolo chiave nell’aiutarlo a sviluppare le capacità per poter gestire al meglio le risorse offertegli dall’ambiente che lo circonda. A tirare le somme è il professor Gabriel Levi, Neuropsichiatra infantile che collabora con l’Istituto: «L’1% della popolazione soffre di seria disabilità intellettiva. Il personale, consapevole e formato, insieme alle nuove tecnologie disponibili, sono fondamentali per mettere al servizio della persona più ausili per padroneggiare l’ambiente».

Articoli correlati
Formazione: apre a Milano il CeFAeS su iniziativa di AIPO
Apre i battenti a Milano una struttura innovativa e unica nel suo genere. Verrà infatti inaugurato il 24 ottobre prossimo, a Milano, il Centro di Formazione Avanzata e Simulazione (CeFAeS) destinato a mutare radicalmente lo scenario della formazione basato sulla simulazione in ambito medico. Il Centro infatti darà l’opportunità a chi opera nell’ambito di questa […]
Formazione ECM, parla Carpani: «Fondamentale aggiornamento costante e conoscenza linee guida»
Il nuovo braccio destro del Ministro Grillo, grande esperto di tematiche sanitarie, tratteggia in una recente intervista rilasciata a Sanità Informazione in occasione delle giornate formative organizzate dalla FNOMCeO a Bari, la sua idea di professionista sanitario ‘modello’. Un medico sempre aggiornato e attento alla cura nel rapporto con il paziente
A liceo Giulio Cesare di Roma il primo corso di disostruzione delle vie aeree
Lezioni di disostruzione pediatrica delle vie aeree e corretto taglio degli alimenti per la sicurezza dei più piccoli. Ma a sedersi sui banchi di scuola questa volta non sono stati solo i ragazzi, bensì gli insegnanti, i genitori, gli educatori, che il 17 ottobre si sono ritrovati al liceo Giulio Cesare di Roma per il […]
Sanità, a Milano nasce il nuovo Centro di Formazione Avanzata e Simulazione (CeFAeS)
Da tempo la formazione esperienziale ha raggiunto e abbracciato l’ambito sanitario. Non più solo lezioni teoriche di tipo frontale ma vere e proprie simulazioni di ciò che accade nella pratica clinica quotidiana. In quest’ottica, apre i battenti a Milano una struttura innovativa e unica nel suo genere. Verrà infatti inaugurato il 24 ottobre prossimo, a […]
Vodafone e Fondazione Santa Lucia IRCCS presentano il progetto “Sport per Tutti”
Fondazione Santa Lucia IRCCS e Fondazione Vodafone Italia presentano “Sport per Tutti”, progetto che mira a coinvolgere bambini e giovani con disabilità nella pratica sportiva. All’evento, in programma martedì 9 ottobre ore 10.30 al Centro Congressi dell’IRCCS Santa Lucia a Roma, interverranno anche Flavio Insinna, supporter della squadra di Basket in Carrozzina della ASD “Giovani […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Lavoro

Allarme chirurghi, Marini (Acoi): «Specialità scelta solo da 90 giovani. Siamo tra i migliori al mondo, appello alle istituzioni»

Il messaggio lanciato da Sic e Acoi riunite in congresso: «Sostenete la chirurgia italiana che, nonostante tutto, c’è ed è forte. Contenzioso medico-legale e stipendi tra i peggiori in Europa dis...