Non Categorizzato 15 settembre 2015

Lorenzin: «Confronto sulla certificazionecon i protagonisti della Mobile Health»

Intervista al Ministro della Salute sulle prospettive della sanità digitale dal web alle App

Immagine articolo

La sanità italiana diventa sempre più digitale. E le App mediche, che già adesso giocano un ruolo fondamentale in questo settore, vanno sviluppate e regolamentate. Ne è convinta il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che ne ha parlato nel corso del Forum della Sanità Digitale, tenutosi nei giorni scorsi a Roma.


Un fenomeno, quello della Mobile Health, che sta assumendo una dimensione sempre più rilevante in relazione alla crescente diffusione sia delle applicazioni stesse, sia degli strumenti attraverso cui è possibile usufruirne.

Allo stesso tempo, però, esiste la necessità evidente ed improrogabile di regolamentare una materia che, dato il rapidissimo sviluppo che l’ha riguardata, può ancora essere considerata una “terra di nessuno”. È per questo che il governo ha istituito un tavolo ad hoc al fine di «creare un ambiente istituzionale e collaborativo tra i soggetti che condividono l’esigenza di sistematizzare e gestire al meglio l’evoluzione tecnologica applicata al mondo della salute».

Un passaggio necessario considerato il grande sviluppo che questo settore avrà nei prossimi anni. Secondo le più importanti ricerche internazionali, infatti, entro il 2018 oltre 1,7 miliardi di utenti nel mondo utilizzeranno applicazioni per la Salute, mentre attualmente sul mercato sono già presenti circa 97mila App. Circa il 70% di queste sono relative alla salute e al benessere del consumatore, mentre solo il 30% è dedicato alla consultazione e monitoraggio del paziente. Sanità informazione ne ha parlato con il ministro Lorenzin.

L’evoluzione digitale è, mai come in questo periodo, protagonista anche dello sviluppo del settore sanitario. Complice di questo processo sono le App mediche. Uno strumento importante se utilizzate nel modo corretto. Certificare quelle attualmente a disposizione e quelle in arrivo è, a questo punto, diventata una necessità.
«Quello delle applicazioni per smartphone e tablet è un settore molto importante e di grande attualità. I cittadini, infatti, utilizzano sempre più massicciamente sia internet che tutte le possibilità che vengono fornite dalle nuove tecnologie attualmente a disposizione. Sviluppare questo tipo di settore è un nostro preciso obiettivo. Ma proprio perché ci troviamo di fronte ad un fenomeno tutto sommato nuovo, ad un terreno ancora non battuto, è necessario portare anche in questo ambito gli stessi sistemi di sicurezza e certificazione già presenti in quelli tradizionali».

Il tavolo di lavoro istituito di recente dal Ministero della Salute per monitorare lo sviluppo della Mobile Health potrà dare una mano in questo senso.
«Assolutamente sì. Il Ministero che dirigo ha già da tempo imboccato questa strada e, attualmente, sta lavorando sul tema attraverso tavoli operativi che si susseguono con rapidità e con rapidità trovano soluzioni veicolate poi in interventi normativi. Questo è successo, ad esempio, nell’ambito della medicina difensiva portato al tavolo “Alpa”».

Articoli correlati
Decreto vaccini: dopo il via libera al Senato si attende passaggio definitivo alla Camera
«In questa fase il decreto sull'obbligo vaccinale, già approvato dal Senato, non sarà cambiato». Lo afferma il Presidente della Commissione Affari sociali della Camera, Mario Marazziti. In Commissione «c'è un clima di ascolto e non di contrapposizione»
Morbillo, Oms: «43% casi in Europa sono italiani». Lorenzin: «Recuperare intere coorti di bambini non vaccinati»
Mentre l’Organizzazione Mondiale della Salute lancia l’allarme sulla situazione italiana, il Ministro della Salute ribadisce al Senato che la priorità resta immunizzare decine di migliaia di bambini che negli ultimi decenni non sono stati vaccinati
Vaccini in farmacia ed estensione agli operatori sanitari come Ordine del Giorno al Decreto
Mentre si avvicina il via libera del Senato al Decreto, è probabile che la Commissione Bilancio dia parere negativo all’emendamento che prevede l’estensione dell’obbligo agli operatori sanitari. Come già accaduto per la disposizione sulla somministrazione delle vaccinazioni nelle farmacie, potrebbe essere ripresentato come Ordine del Giorno
Il piccolo Charlie cerca cure, Lorenzin: «Dovesse arrivare in Italia, daremmo il supporto necessario»
Il Ministro della Salute chiarisce: «Medici e famiglia faranno le loro valutazioni ma il Governo non dice nulla». Lana (Presidente Unione Forense per i Diritti dell'Uomo): «Scelta drammatica e discutibile quella di porre fine alla vita di un bambino»
Un chip mapperà le alterazioni genomiche dei tumori? Il Ministro risponde…
Un “oncochip” per individuare con precisione e rapidità, a basso costo, le alterazioni dei geni del cancro e curare meglio, tramite l’impiego di nuovi farmaci molecolari, i pazienti oncologici: la rivoluzione si chiama ACC Genomics, progetto che delinea con chiarezza la strategia che porterà nel nostro Paese l’innovazione tecnologica nella pratica clinica. L’iniziativa, finanziata dal Ministero della Salute e […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

EX SPECIALIZZANDI – Accordo transattivo, Zanetti (Viceministro Economia): «Presto una soluzione»

Sempre più vicina la soluzione del lungo contenzioso tra Stato e camici bianchi sul rimborso degli anni di specializzazione. Brucia le tappe la discussione al Senato sul Ddl n°2400 che propone un ac...
Lavoro

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre
di Valentina Brazioli
Salute

È il fruttosio il killer dei nostri bambini. Nobili (Bambino Gesù): «Danni sul fegato. A 2 anni rischio obesità»

Uno studio dei ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù dimostra la correlazione tra consumo di alte quantità di fruttosio e sviluppo di malattie epatiche gravi. Valerio Nobili, specialis...