Formazione 19 gennaio 2016

Formazione e informazione, ecco le armi per combattere malasanità e calo vaccini

Piernicola Pedicini, capodelegazione del Movimento 5 Stelle a Bruxelles: «Ripristinare fiducia tra classe medica e cittadini»

Immagine articolo

Il dato di fatto c’è, incontrovertibile e allarmante. L’OMS, numeri alla mano, ha denunciato il calo a livello internazionale delle vaccinazioni più importanti». A parlare è Piernicola Pedicini, capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo.


Mentre la battaglia ideologica tra favorevoli e contrari ai vaccini si fa sempre più accesa e scuote l’opinione pubblica, le istituzioni, nazionali e internazionali, non possono e non restano a guardare. La posta in gioco è infatti troppo alta: invece di debellare definitivamente alcuni virus si rischia che altri, da tempo sopiti, tornino a mietere vittime.

«Il calo ha come prima conseguenza quella di ostacolare il raggiungimento di un obiettivo comune: debellare determinate malattie – attacca Pedicini -. Una situazione originata da tanti fattori, tra cui una cattiva o parziale informazione, cui gli Stati membri dovranno far fronte. Il punto, però – continua -, è che ogni Stato membro ha un approccio diverso per raggiungere l’obiettivo di copertura vaccinale. In Italia si è adottato, ad esempio, il metodo della obbligatorietà per quattro vaccini: la poliomielite, la difterite, l’epatite B e il tetano, su altri c’è una forte raccomandazione, e su quello contro l’influenza c’è una raccomandazione solo per le categorie più a rischio. Altri Stati europei – aggiunge il capodelegazione – tra cui Germania, Svezia, Inghilterra e Spagna, non adottano affatto l’obbligatorietà ma solo la forte raccomandazione. La questione è: qual è lo strumento politico più idoneo per ottenere una copertura vaccinale in linea con quanto dettato dall’OMS? L’Italia, abbiamo detto, contempla sia l’obbligatorietà che la raccomandazione, ma di fatto si vendono e si somministrano vaccini, come quello esavalente, che comprende non solo i quattro obbligatori ma anche quelli raccomandati. Questo – spiega – genera una mancanza di fiducia che a sua volta si traduce nel calo delle vaccinazioni. Noi puntiamo a ricostruire quel rapporto di fiducia tra i pazienti e il mondo della medicina, e difendendolo dalle ingerenze, troppo spesso interessate, delle case farmaceutiche».

Determinante in questo senso il ruolo del personale sanitario e di una sua corretta formazione e informazione. Lei al Parlamento europeo è stato autore insieme ad altri di un atto importante, nei mesi scorsi, su un’assistenza sanitaria più sicura in Europa.
«Nell’atto che abbiamo presentato – illustra Pedicini – i pilastri fondamentali sono la sicurezza in sanità e la lotta agli eventi avversi in sanità, quella contro la resistenza agli antibiotici e agli antimicrobici in generale, e a tutto il contesto che in Italia riassumiamo con “malasanità”. Sicuramente trascurare il criterio della meritocrazia in sanità aumenta le probabilità di evento avverso, così come lo aumentano le politiche di austerity. Il fattore che incide di più, tuttavia, è indubbiamente la formazione del personale sanitario e l’informazione della popolazione».

A proposito di formazione, emblematico il caso di Ebola… Proprio in questi giorni è arrivato l’annuncio ufficiale: l’OMS, dopo oltre due anni, ha dichiarato la fine dell’epidemia in Africa. Ma come è noto, Ebola è un virus che dal 1976 fa ritorno periodicamente sul territorio africano. Questa consapevolezza impone, per il futuro, di non abbassare mai la guardia. Sul tema è stato realizzato anche un film formativo – intitolato e-bola – per insegnare, con un metodo innovativo, come gestire questo tipo di pandemie.
«Spesso le situazioni d’emergenza – spiega il parlamentare – costringono a prendere contromisure che poi fanno scuola, e diventano un modello da utilizzare anche nella normalità. Ebola è stato combattuto attraverso la formazione del personale medico e paramedico, ma anche informando la popolazione. Questa sinergia – conclude – ha dato i suoi frutti ed ha insegnato a gestire meglio anche le situazioni di non-emergenza».

Articoli correlati
Decreto vaccini: dopo il via libera al Senato si attende passaggio definitivo alla Camera
«In questa fase il decreto sull'obbligo vaccinale, già approvato dal Senato, non sarà cambiato». Lo afferma il Presidente della Commissione Affari sociali della Camera, Mario Marazziti. In Commissione «c'è un clima di ascolto e non di contrapposizione»
Emergenza Sorrisi festeggia il decennale e parte per il Senegal. Il Presidente Abenavoli: «Altra grande sfida»
Formare i medici locali e operare i bambini affetti da palatoschisi: ecco gli obiettivi di Emergenza Sorrisi. La ONG, guidata dal chirurgo plastico Fabio Massimo Abenavoli, festeggia dieci anni di attività con una mostra fotografica che raccoglie tutte le missioni umanitarie fatte finora
Morbillo, Oms: «43% casi in Europa sono italiani». Lorenzin: «Recuperare intere coorti di bambini non vaccinati»
Mentre l’Organizzazione Mondiale della Salute lancia l’allarme sulla situazione italiana, il Ministro della Salute ribadisce al Senato che la priorità resta immunizzare decine di migliaia di bambini che negli ultimi decenni non sono stati vaccinati
Fedeli (Ministro Istruzione): «A scuola anche chi è in ritardo con vaccini»
«Necessaria maggiore informazione e conoscenza. Abbiamo avuto difficoltà nel mettere in discussione, in 48 ore, il diritto allo studio»
Vaccini in farmacia ed estensione agli operatori sanitari come Ordine del Giorno al Decreto
Mentre si avvicina il via libera del Senato al Decreto, è probabile che la Commissione Bilancio dia parere negativo all’emendamento che prevede l’estensione dell’obbligo agli operatori sanitari. Come già accaduto per la disposizione sulla somministrazione delle vaccinazioni nelle farmacie, potrebbe essere ripresentato come Ordine del Giorno
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

EX SPECIALIZZANDI – Accordo transattivo, Zanetti (Viceministro Economia): «Presto una soluzione»

Sempre più vicina la soluzione del lungo contenzioso tra Stato e camici bianchi sul rimborso degli anni di specializzazione. Brucia le tappe la discussione al Senato sul Ddl n°2400 che propone un ac...
Lavoro

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre
di Valentina Brazioli
Salute

È il fruttosio il killer dei nostri bambini. Nobili (Bambino Gesù): «Danni sul fegato. A 2 anni rischio obesità»

Uno studio dei ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù dimostra la correlazione tra consumo di alte quantità di fruttosio e sviluppo di malattie epatiche gravi. Valerio Nobili, specialis...