Salute 30 settembre 2014

Fecondazione eterologa: finalmente il ticket, ma la Lombardia si chiama fuori

E la presidente della Commissione Igiene e Sanità, Emilia Grazia De Biasi, presenta un disegno di legge

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Sulla fecondazione eterologa, dopo l’approvazione delle linee guida applicative in Conferenza Stato Regioni, è aperta la discussione sulla necessità di uno strumento legislativo ancora più stringente.

Nei giorni scorsi la presidente della Commissione Igiene e Sanità in Senato, Emilia Grazia De Biasi, ha presentato un disegno di legge in materia di procreazione medicalmente assistita. Si tratta di uno strumento – come sottolineato dalla presidente – messo a disposizione dei suoi colleghi di Palazzo Madama per dare risposta alla sentenza della Corte costituzionale sulla fecondazione eterologa, mirato a recepire proprio quelle linee di indirizzo provenienti dalle Regioni.

Intanto, si fa luce sull’incognita “ticket”. Il presidente delle Regioni, Sergio Chiamparino. ha infatti annunciato che è stata definita una tariffa unica, con un costo che oscillerà tra i 400 e i 600 euro a seconda delle tariffe stabilite dalle singole Regioni per le varie prestazioni necessarie ad effettuare la fecondazione (esami del sangue, ecografie, eccetera). All’esito della recente Stato – Regioni, infatti, queste ultime hanno ribadito di considerare la PMA, sia omologa che eterologa, un Lea, in attesa del loro inserimento nel DPCM sui livelli essenziali di assistenza che, come previsto nel Patto per la Salute 2014-2016, sarà rivisto entro fine anno. A fare eccezione resta la Lombardia, dove sottoporsi alla procedura sarà interamente a carico del paziente. Una scelta dettata dell’incertezza – come riferisce l’assessore all’Economia lombardo Massimo Garavaglia – riguardo l’inserimento o meno dell’eterologa all’interno dei Livelli Essenziali d’Assistenza.

La Lombardia ha infatti stabilito che fino a quando le prestazioni di procreazione medicalmente assistita non verranno ricomprese nel DPCM che individua i Lea, queste saranno a carico dell’assistito, anche nel caso venissero rese da strutture di altre Regioni. Ma, in soldoni, quanto costerà alle coppie lombarde sottoporsi all’eterologa? Dai 1.500 ai 4.000 euro (compresi 500 euro per i farmaci), a seconda che si tratti di fecondazione eterologa con inseminazione intrauterina, in vitro, o con ovociti da donatrice.

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