Politica 14 aprile 2015

Rc professionale verso il testo unico puntando sulla conciliazione

La proposta del comitato della Commissione Affari Sociali della Camera si basa su 11 articoli

Immagine articolo

Depenalizzare la colpa medica e potenziare le iniziative di conciliazione. Sono questi alcuni dei punti che quasi certamente entreranno a far parte della stesura finale del testo unico sulla responsabilità professionale dei medici.

Le proposte sono il frutto del lavoro portato avanti dal comitato della Commissione Affari Sociali di Montecitorio, il cui incarico è quello di fare ordine tra le tantissime proposte di legge presentate negli ultimi anni sul tema. Proposte che, ad un’attenta analisi, presentano non pochi punti in comune. Da qui la necessità di mettervi ordine una volta per tutte. E questa settimana potrebbe essere quella decisiva per dare lo sprint finale ad un lavoro che va avanti da circa un anno e che dovrebbe prevedere, nella sua stesura finale, una proposta formata da 11 articoli.

Oltre quelle già citate, infatti, il documento finale dovrebbe prevedere novità come: l’istituzione di un’Agenzia nazionale e un Osservatorio regionale e nazionale completamente dedicati alla supervisione dell’ambito in questione; la definizione di “atto sanitario” come atto “complesso e sottoposto a molte variabili”; i nuovi compiti dell’Age.Na.S. sui sistemi di punteggio per la classificazione delle strutture sanitarie.

Altre modifiche importanti riguarderanno la gestione del rischio clinico e l’introduzione, anche nel nostro Paese, del sistema “No Fault”: si tratta di un meccanismo che prevede l’indennizzo dei pazienti danneggiati da un episodio di malpractice senza che venga accertata la colpa e senza che entrambe le parti vadano ad impelagarsi in azioni giudiziarie. Se nulla dovesse cambiare nei prossimi incontri, la responsabilità professionale del medico sarà extra contrattuale e quella della struttura contrattuale. L’assicurazione resterà obbligatoria per il camice bianco libero professionista – e che quindi non opera in una struttura – mentre sarà facoltativa per i dipendenti, rimanendo comunque fondamentale la copertura nei casi di colpa grave. Nella bozza è previsto anche che, per quanto concerne la responsabilità dei professionisti che vi lavorano, la struttura sanitaria privata non avrà alcuna differenza con il suo corrispettivo pubblico. Previste infine la regolamentazione dei consulenti di parte e la nascita dell’albo dei Consulenti Tecnici di Ufficio (CTU).

Articoli correlati
Legge Gelli, parla il chirurgo: «Valutare caso per caso, a volte il rischio è necessario»
In attesa dei decreti attuativi, il punto di vista del professor Valentino Valentini, chirurgo Maxillo-Facciale: «Quello che viene definito ‘errore’, spesso è un tentativo di salvare la vita del paziente»
«Il 50% dei magistrati ancora non applica Legge Gelli sulla nomina dei consulenti»
Il Professor Macrì: «Molti magistrati stanno vanificando le innovazioni della Legge. Medici e cittadini hanno diritto ad avere un vaglio tecnico di qualità, negato dalle nomine di un solo un consulente»
Legge Gelli: prime applicazioni giurisprudenziali. Gaudio, Rettore Sapienza: «Finalmente medico torna a fare il medico»
«La Legge Gelli ha determinato anche un grosso risparmio per il sistema, la medicina difensiva ha dei costi notevoli ed è un bene che si esca da questo terreno paludoso» lo dichiara Eugenio Gaudio, Magnifico Rettore dell’Università Sapienza di Roma
Calano denunce ma aumentano risarcimenti: ecco i primi effetti della Legge 24/2017. Gelli: «Decreti assicurazioni entro fine novembre»
Colpa grave: come funziona quando il professionista è autonomo ma opera in una struttura? «Non ci sono dubbi, la tutela deve essere garantita dall’assicurazione della struttura». Presentato da Consulcesi & Partners il manuale edito da Giuffrè
Legge Gelli: esperti a confronto sul rischio clinico e il contenzioso medico legale
Il 19 ottobre a Roma, il network di studi legali Consulcesi & Partners e “Sanità Sicura” presentano “La nuova responsabilità sanitaria e la sua assicurazione” il libro, a cura dell’Onorevole Federico Gelli edito da Giuffrè, che chiarisce i connotati della responsabilità medico-sanitaria dopo l'approvazione della Legge e in attesa degli ultimi decreti attuativi
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

INTERVISTA ESCLUSIVA: «Ecco come prevederemo il cancro con una semplice analisi del sangue»

L'intervista alla Professoressa Paterlini – Bréchot: «Il metodo ISET permette di riscontrare la presenza di cellule tumorali in chi ha avuto un tumore e chi è a rischio molto prima rispetto ai me...
Salute

Centrifugati, verdure e succhi di frutta “veri”. I consigli della pediatra per salvare i bambini dall’influenza con la natura

La dottoressa Ricottini, ai microfoni di Sanità Informazione, spiega quali sono i migliori rimedi naturali per combattere e prevenire i sintomi dell’influenza. E sui “dolori della crescita”…
Politica

Firmato contratto per gli statali. Dal 2018 aumenti e tutele sanitarie aggiuntive

Incassata la prima sigla per il rinnovo dei contratti della PA: per 250mila dipendenti sono in arrivo moltissime novità tra cui tutele sanitarie aggiuntive. Si tratta di un risultato storico perché...