Diritto 31 marzo 2015

Ex specializzandi, Lala (OMCeO Roma): “L’accordo con lo Stato è improrogabile”

Altri 60 milioni consegnati nella capitale. Sentenze favorevoli e rimborsi milionari: è un’onda senza fine

Immagine articolo

Una vera e propria patata bollente, che rischia di “scottare” seriamente le casse dello Stato: è la questione dei medici ex specializzandi ’82 – 2006, che non hanno ricevuto il corretto trattamento economico nel corso degli anni di scuola post-laurea frequentati, e che ora stanno avendo la loro rivincita.

Continuano infatti a piovere dai Tribunali di tutta Italia sentenze favorevoli nei loro confronti, che sfociano in rimborsi da capogiro. Pochi giorni fa, nella sede dell’OMCeO di Roma, c’è stata “l’ultima ondata” – in ordine cronologico – di altri 60 milioni di euro consegnati ai medici tutelati da Consulcesi, e l’annuncio di altri 10 in arrivo. Ad oggi, ai medici Consulcesi sono stati già riconosciuti oltre 373 milioni di euro. Una cifra record destinata a salire ancora e in fretta, considerando la grande mole di ricorsi presentati e la straordinaria velocità alla quale arrivano ormai le sentenze.

Lo Stato, infatti, mai come adesso paga spontaneamente e subito già dopo la notifica della sentenza positiva, per risparmiare su spese e interessi. Il rischio concreto per le casse pubbliche è di dover sborsare oltre 4 miliardi di euro. Sul tema, Consulcesi ha già ottenuto la presentazione di tre Ddl, ad un passo dall’approvazione, volti a garantire il diritto dei medici ed evitare allo Stato un esborso eccessivo. “E’ diventata un’esigenza improrogabile per lo Stato raggiungere un accordo con i medici specialisti, per riportare la giustizia e l’equità nel sistema.” commenta perentorio Roberto Lala, presidente dell’OMCeO di Roma, e aggiunge: “Ormai è un continuo di sentenze positive per i medici che fanno ricorso: è un’onda, cresciuta piano piano ma che ora è inarrestabile. Si avverte l’esigenza per lo Stato – conclude il presidente – di trovare una transazione sia per ridurre l’esborso economico sia per liberare le aule dei Tribunali, ormai ingolfate”.

Gli fa eco Marco Tortorella, legale Consulcesi ed esperto del tema rimborsi: “È necessario che la questione esca dai Tribunali per tornare nella sua sede più congeniale: quella legislativa. Magari approvando i Ddl al momento presenti in Parlamento per trovare un accordo transattivo”. “La prossima azione di rimborso è prevista per il 10 aprile. Sono già tanti gli OMCeO, gli Enti e le Società scientifiche che hanno aderito – ha affermato l’Avv. Sara Saurini, responsabile dell’Area Legale di Consulcesi Group – ma sono migliaia i professionisti ancora in attesa di vedersi rimborsare ciò che è loro diritto ricevere”. Ma è ormai evidente che la strada è ben spianata, e che nessun medico resterà a bocca asciutta.

Per ulteriori informazioni Consulcesi mette a disposizione il numero verde 800.122.777 ed il sito www.consulcesi.it

Articoli correlati
Ex specializzandi, Aiello e Bianconi (Ap): «Remunerazione 11mila euro per corso specializzazione, sarebbe misura di buon senso»
«Risorse che potrebbero essere immediatamente investite in sanità per settore della ricerca e farmaci innovativi» a dirlo sono i senatori di Alternativa popolare, Laura Bianconi e Piero Aiello, in riferimento all'emendamento presentato da Ap alla legge di Bilancio
Ex specializzandi, emendamento al Bilancio. Aiello (Ap): «Sbloccare transazione entro fine anno»
«Se andasse a buon fine la questione ex specializzandi si potrebbe sbloccare il turnover e finanziare le scuole di specializzazione» così il Senatore nell’intervista esclusiva a Sanità Informazione
Responsabilità sanitaria: oltre 30mila contenziosi all’anno. Sale a 50mila euro la media dei risarcimenti
Giuristi ed esperti della materia chiamati a confronto da Consulcesi & Partners e Sanità Sicura in occasione della presentazione del libro di Federico Gelli (Responsabile Sanità del PD) edito da Giuffrè
Formazione e lavoro, l’offerta di Link Campus University, Dominella (Master in Luxury): «Segnale di speranza per giovani». Medaglia (Master Energia): «Ecco i temi più caldi»
Università degli studi Link Campus University di Roma e Consulcesi offrono 229 di studio ai figli dei medici (e non solo): «In un’Italia dove trovare lavoro non è facile, questo è un segnale di speranza»
Ex specializzandi, lo Stato paga ancora. 62 milioni di euro di rimborsi, ma la prescrizione è alle porte
Fa "tappa” a Napoli il maxi rimborso di oltre 62 milioni di euro ai medici specialisti tra il 1978 ed il 2006. La violazione delle direttive Ue in materia (75/362/CEE, 75/363/CEE e 82/76/CEE) continua a produrre un conto salatissimo per lo Stato. L'ad Consulcesi, Andrea Tortorella: «Garantita tutela di respiro internazionale. Il diritto degli ex specializzandi è ormai riconosciuto da tutti i tribunali». In studio un emendamento alla legge di Stabilità per accelerare la soluzione transattiva già proposta dal Ddl 2400
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Ex specializzandi, emendamento al Bilancio. Aiello (Ap): «Sbloccare transazione entro fine anno»

«Se andasse a buon fine la questione ex specializzandi si potrebbe sbloccare il turnover e finanziare le scuole di specializzazione» così il Senatore nell’intervista esclusiva a Sanità Informazi...
Salute

Fabrizio Frizzi: «Sulla salute non si scherza, ecco perché voglio medici aggiornati e voglio sapere tutto…»

Il popolare conduttore ai microfoni di Sanità Informazione parla del suo rapporto con la salute ed i camici bianchi: «Non sono ipocondriaco, ma sto attento ai segnali». Il racconto di quando donò ...
Lavoro

Cumulo contributivo, la carica dei 130mila. Oliveti: «Siamo pronti ma non è giusto che sia l’Inps a pagare i medici…»

«Il cumulo è diritto di civiltà, ma l’Enpam già prevedeva totalizzazione interna gratuita». A Sanità Informazione, il commento del Presidente della Cassa previdenziale dei medici Alberto Olive...