Gli Esperti Rispondono 12 gennaio 2016

Il mondo delle assicurazioni

La responsabilità del medico del Ssn per colpa grave

di Assicurazione
Rispondono gli esperti di Sanitassicura
Sono il direttore sanitario di un’azienda ospedaliera lombarda. Ho sottoscritto ormai da qualche anno una polizza per la mia responsabilità professionale per colpa grave aderendo ad una Convenzione promossa dal broker della mia azienda. Alcuni giorni orsono ho ricevuto insieme ad altri colleghi una richiesta di risarcimento per un danno che un paziente afferma di aver subìto a seguito di un intervento chirurgico. Premesso che comunque mi sento nel merito totalmente estraneo al fatto in quanto non ho in alcun modo partecipato all’intervento, comunque è evidente che io non posso rimanere inerte di fronte alla richiesta da me ricevuta. Le chiedo quindi in quale modo io debba agire? Devo informare al mio Assicuratore circa la richiesta ricevuta? Quali cautele nel mio interesse devo mettere in atto?

Lei mi chiede se deve denunciare o meno il fatto. Questo mi fa presumere che Lei ben conosce la portata della sua polizza. Ricordiamola a chi ci sta leggendo: il contenuto della garanzia si fonda sulla norma per la quale il pubblico dipendente è ritenuto responsabile dei propri errori solo in caso di acclarata sua “colpa Grave”. In tal caso la P.A. avrà il diritto, a seguito di una conforme sentenza della Corte dei Conti, di richiedere al dipendente la restituzione di quanto versato al terzo danneggiato. Conformemente la polizza per colpa grave  definisce come sinistro soltanto l’inizio dell’azione della Corte dei conti o dell’Ente di appartenenza nei confronti del medico e non la richiesta di risarcimento del terzo.
È quindi indubitabile che il suo caso al momento non può essere classificato come un sinistro denunciabile a termini della polizza per colpa grave. Questo tuttavia non significa che non sia opportuno comunque informare il suo Assicuratore circa questa circostanza. Contemporaneamente è importante che Lei informi la sua Azienda circa il ricevimento della richiesta. È infatti obbligo contrattuale (CCNL) della Azienda sanitaria Pubblica assisterla nella vicenda, assumendo la sua difesa sia nella fase stragiudiziaria che in quella giudiziaria.
Evidentemente, ove nel futuro Lei fosse citato dalla Corte dei Conti o dalla sua Azienda per il recupero del risarcimento pagato al terzo, allora Lei dovrà tempestivamente denunciare il sinistro al suo Assicuratore.
Rimane un ultimo, importante aspetto da chiarire: quello della attenzione alla persistenza della copertura assicurativa nel tempo. Le polizze infatti hanno una loro durata; vengono stipulate ed hanno un periodo di efficacia alla fine del quale scadono. Orbene, nel caso in cui Lei cambiasse Assicuratore, e quindi stipulasse una nuova polizza, Lei dovrà essere molto attento a verificare che il fatto collegato alla richiesta di risarcimento della quale stiamo parlando non sia escluso dalla copertura della nuova polizza in quanto “circostanza nota al momento della sottoscrizione della polizza”. Esistono infatti ancora in giro polizze che contengono questa fortissima insidia a svantaggio del medico assicurato.

Ennio Profeta – consulente SanitAssicura 

Articoli correlati
Legge Gelli, Giorgio Moroni (Aon): «Nodo assicurazioni? I premi stanno diminuendo, ma aspettiamo decreti attuativi»
«La legge agevola il ritorno degli assicuratori in Italia ma questo è fortemente legato all’approvazione dei decreti attuativi». Il parere dell’esperto Giorgio Moroni di Aon, una delle aziende leader nella consulenza dei rischi e delle risorse umane, nell’intermediazione assicurativa e riassicurativa
Legge Gelli, parla il chirurgo: «Valutare caso per caso, a volte il rischio è necessario»
In attesa dei decreti attuativi, il punto di vista del professor Valentino Valentini, chirurgo Maxillo-Facciale: «Quello che viene definito ‘errore’, spesso è un tentativo di salvare la vita del paziente»
«Il 50% dei magistrati ancora non applica Legge Gelli sulla nomina dei consulenti»
Il Professor Macrì: «Molti magistrati stanno vanificando le innovazioni della Legge. Medici e cittadini hanno diritto ad avere un vaglio tecnico di qualità, negato dalle nomine di un solo un consulente»
Legge Gelli: prime applicazioni giurisprudenziali. Gaudio, Rettore Sapienza: «Finalmente medico torna a fare il medico»
«La Legge Gelli ha determinato anche un grosso risparmio per il sistema, la medicina difensiva ha dei costi notevoli ed è un bene che si esca da questo terreno paludoso» lo dichiara Eugenio Gaudio, Magnifico Rettore dell’Università Sapienza di Roma
Calano denunce ma aumentano risarcimenti: ecco i primi effetti della Legge 24/2017. Gelli: «Decreti assicurazioni entro fine novembre»
Colpa grave: come funziona quando il professionista è autonomo ma opera in una struttura? «Non ci sono dubbi, la tutela deve essere garantita dall’assicurazione della struttura». Presentato da Consulcesi & Partners il manuale edito da Giuffrè
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Medici specializzandi, storica sentenza della Corte UE: «Risarcimenti triplicati e non scatta la prescrizione»

Simona Gori, (Direttore Generale Consulcesi): «Dopo 20 anni la Corte Ue conferma quanto abbiamo sempre sostenuto. Ora si apre una nuova giurisprudenza che i Tribunali dovranno recepire in tutti i gra...
Lavoro

Pensioni, tutte le soluzioni per aumentare l’importo con aliquota e riscatto: le scadenze al 31 gennaio

Versando una quota contributiva aggiuntiva, una volta in pensione si percepirà un importo maggiore. Ma oltre all’aliquota modulare, riservata ad alcune categorie, l’Enpam offre altri utili strume...
Lavoro

Scadenze fiscali: slitta all’8 febbraio il termine per invio dati tessera sanitaria. Ecco le altre date…

Stefano Rigo, Presidente della Commissione Fisco FIMMG: «Gli MMG hanno un’organizzazione fiscale semplice ma pagano lo scotto della posizione tra liberi professionisti e ‘pseudo-dipendenti’». ...