Salute 2 Luglio 2019 17:46

Farmaci generici, è allarme sostenibilità per le imprese: i costi superano i ricavi

L’aggiornamento sul comparto produttivo dei farmaci generici, presentato a Roma dalla Società di studi economici Nomisma, conferma lo stato di salute e crescita del settore. Lo studio, tuttavia, impone anche una riflessione sull’evidente criticità rappresentata dall’eccessiva pressione sui prezzi degli equivalenti che non compensa più costi e ricavi

Farmaci generici, è allarme sostenibilità per le imprese: i costi superano i ricavi

L’industria farmaceutica in Italia ha conosciuto una grande crescita negli ultimi dieci anni. Oggi, sta attraversando «una ristrutturazione epocale» e, nel settore dei farmaci generici-equivalenti, è necessaria «una presa di coscienza collettiva da parte delle imprese e la disponibilità a mettersi in gioco, scoprendo nuovi modelli di business, riorganizzando i processi produttivi, creando network e favorendo l’allargamento della filiera».

Queste le dichiarazioni del professor Lucio Poma responsabile scientifico Area Industria e Innovazione di Nomismae coordinatore del primo rapporto dell’Osservatorio sul “Sistema dei farmaci generici in Italia” realizzato dalla società di studi economici e presentato oggi a Roma nella Sala Capitolare presso il Chiostro del Convento di S. Maria sopra Minerva.

Nello specifico delle imprese dei farmaci generici, l’allarme è dato dall’eccessiva pressione sui prezzi unita all’incremento dei costi di produzione. Dal Rapporto, infatti, emerge un comparto in continua crescita, con un impatto sull’economia del Paese di 8 miliardi di euro ma che soffre l’aumento dei costi di produzione – tra il 2010 e il 2016 sono cresciuti del 69%, superando di 2 punti percentuali i ricavi (+67%) e le dinamiche dei meccanismi di gara che presiedono a tutte le forniture ospedaliere. Tra il 2016 e il 2018, l’incidenza dei generici sulla farmaceutica ospedaliera è cresciuta di quattro punti percentuali (dal 23,4% al 27,3%), ma la quota in valore è aumentata solo dello 0,3%. «Aumenta la percentuale dei lotti non aggiudicati (dal 21,5% del 2010 al 24,4% del 2018) e incrociando il numero medio di offerte per lotto aggiudicato con la data di scadenza brevettuale dei medicinali in gara si scopre che a dieci anni dalla scadenza del brevetto il tasso di partecipazione risulta quasi azzerato. Questo – ha mostrato lo studio – significa che le gare al massimo ribasso rischiano nel tempo di fare fuoriuscire dal mercato italiano numerose imprese e provocare la carenza di farmaci essenziali».

«Dal 2010, la continua pressione verso il basso dei prezzi dei farmaci generici ha eroso la marginalità lorda delle imprese del comparto» ha spiegato Enrique Häusermann, presidente Assogenerici. «Attenzione a non scendere sotto il “livello critico” dei prezzi, perchè la sostenibilità economica di molte imprese potrebbe risultare a rischio».

«È indispensabile – ha concluso l’analisi di Nomisma – il confronto tra istituzioni e imprese per rintracciare i parametri che possano garantire un’adeguata concorrenza senza minare la sostenibilità industriale».

Articoli correlati
Riaperture rischiose anche se Rt minore di 1. Lo studio Fbk-Iss-Inail
L’indagine sull’impatto delle misure di mitigazione dimostra che allentare le restrizioni quando l'incidenza è ancora alta può portare a un rapido nuovo picco dei casi
Covid-19, la speranza arriva dalle staminali cordonali. Il nuovo studio
La ricerca, pubblicata sulla rivista Stem Cells Translational Medicine, è stata coordinata dallo scienziato italiano Camillo Ricordi: «Le cellule staminali mesenchimali possono rappresentare un valido strumento contro la pandemia»
Sclerosi Multipla: identificate cellule retiniche in grado di contrastare fenomeni di neurodegenerazione
Lo studio congiunto dell’IRCCS Fondazione Bietti, in collaborazione con l’IRCCS Neuromed e la Clinica Neurologica dell’Università di Tor Vergata
Report Nomisma: con Covid quasi 800% in più per richiesta farmaci generici da terapia intensiva
Rivincita dei generici durante la crisi Covid. Nel rapporto Nomisma la richiesta delle aziende: difendere la biodiversità di produzione
Approvato Decreto Ristori: 30 milioni per i tamponi rapidi a medici di famiglia e pediatri
Via libera dal Cdm alle misure di sostegno economico per ristoranti e palestre. Sì allo stanziamento per i tamponi rapidi da mmg e pediatri, istituito un nuovo servizio nazionale di risposta telefonica per persone positive o che hanno avuto contatti stretti o casuali con soggetti positivi all’infezione
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 18 gennaio, sono 95.077.677 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.031.599 i decessi. Ad oggi, oltre 39,47 milioni di persone sono state vaccinate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns H...
Assicurativo

Posso portare in deduzione la mia Rc professionale?

Tutti coloro che devono stipulare una polizza per la responsabilità civile in ambito professionale hanno la necessità di far pesare il meno possibile tale onere obbligatorio sul loro reddito da lavo...
Voci della Sanità

Covid-19, professori di Yale condividono terapia domiciliare “made in Italy”

«Il nostro Paese ancora oggi non dispone di un adeguato schema terapeutico condiviso con i medici che hanno curato a domicilio e in fase precoce la malattia» spiega l'avvocato Erich Grimaldi, Presid...