Professioni Sanitarie 3 Luglio 2023 12:03

I professionisti sanitari corrono a Milano per il Servizio Sanitario Nazionale

In più di 180 all’Arena Civica per la “Corsa delle Professioni Sanitarie”, organizzata dall’Ordine TSRM e PSTRP per lanciare un messaggio a sostegno del SSN

I professionisti sanitari corrono a Milano per il Servizio Sanitario Nazionale

“La salute non aspetta”: questo il motto che ha animato gli oltre 180 partecipanti alla “Corsa delle Professioni Sanitarie 2023“, che lo scorso sabato 1° luglio hanno preso il via dall’Arena Civica di Milano per una manifestazione podistica non competitiva. L’evento, organizzato dall’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM e PSTRP) di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio e patrocinato dal Comune di Milano, ha coinvolto i Professionisti Sanitari di diversi Ordini territoriali e la cittadinanza in un momento suggestivo all’insegna dello sport e del divertimento, con un forte significato simbolico.

Professionisti sanitari custodi del SSN

«Il Servizio Sanitario Nazionale è una delle risorse più preziose che abbiamo – ha dichiarato il Presidente dell’Ordine, Diego Catania, in occasione dell’evento – I professionisti sanitari, in un certo senso, ne sono i custodi: lo abbiamo visto durante l’emergenza pandemica. Nonostante la competenza e abnegazione dei lavoratori della salute, tuttavia, le carenze strutturali del SSN si fanno sempre più visibili. Un esempio sotto gli occhi di tutti è quello delle liste d’attesa, che vedono pazienti in condizioni critiche aspettare svariate settimane o addirittura mesi per una visita o un esame decisivo. La salute non è un diritto negoziabile e non può essere posticipata: questo il messaggio della corsa, che rappresenta l’urgenza di mobilitarci tutti insieme, Professionisti e cittadinanza, a sostegno del nostro SSN».

Per un SSN più forte

Catania si è soffermato sulle professioni sanitarie degli Ordini TSRM e PSTRP, di cui rappresenta l’Ordine interprovinciale più numeroso in Italia, con oltre 16mila iscritti: «I professionisti sanitari attivi nell’area sanitaria tecnica, della riabilitazione e della prevenzione si ritrovano spesso a operare in contesti critici, senza poter aspirare, per contro, a un adeguato riconoscimento a livello contrattuale o alla concreta possibilità di uno sviluppo di carriera. Credo che il rafforzamento del SSN passi anche da qui: dal coinvolgimento e dalla valorizzazione di tutte le sue componenti. Il traguardo è ancora una volta il benessere della popolazione, che potrà usufruire di una risposta multidisciplinare a un bisogno di salute sempre più complesso».

La questione delle liste d’attesa

Sul tema si è espresso anche Lamberto Bertolé, Assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano: «La questione delle liste d’attesa sempre più lunghe e di una Sanità che deve adeguarsi alle esigenze dei cittadini deve conciliarsi con un’attenzione alle migliaia di uomini e donne che svolgono una Professione Sanitaria e che ogni giorno cercano di garantire un servizio di qualità nonostante a volte gli strumenti a disposizione siano molto scarsi. L’iniziativa della corsa è quindi un’occasione per ribadire, ancora una volta, la necessità di dedicare impegno e risorse per costruire un sistema che vada nella direzione di una sempre maggiore integrazione sociosanitaria e della presa in carico complessiva della persona, attraverso non una razionalizzazione dei servizi ma un potenziamento in termini di personale, spazi e investimenti»

Lo scopo benefico della corsa

Oltre al messaggio simbolico, la corsa ha uno scopo benefico: il ricavato di 5 euro a persona, infatti, verrà interamente devoluto alle associazioni di volontariato “L’Aurora” e “Comitato Inquilini Molise-Calvairate-Ponti”, a sostegno della disabilità e delle fasce più vulnerabili della cittadinanza. Non è un caso, dal momento che tante delle Professioni afferenti all’Ordine uniscono all’anima sanitaria una vocazione sociale e assistenziale. Alla premiazione, insieme al Presidente dell’Ordine, è intervenuta la Consigliera Simonetta D’Amico, a riprova del supporto del Comune di Milano all’iniziativa.

Legame tra salute e sport

«Siamo felici di aver accolto all’Arena Civica e al Parco Sempione i tracciati da 5 e 10 km della Corsa delle Professioni sanitarie – dice l’Assessora allo Sport, Martina Riva -. La manifestazione ha permesso di ricordare una volta di più lo stretto legame tra salute e sport e di sottolineare il prezioso contributo svolto dai tanti Professionisti che lavorano in ambito sanitario, dando vita a un’occasione di incontro e di festa per tutti coloro che hanno partecipato». Un’esperienza da ripetere, a dimostrazione che il binomio “sport e salute” può farsi un’esperienza concreta vissuta insieme, con cittadini e Professionisti Sanitari in corsa verso lo stesso traguardo.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Politica

Liste di attesa addio? La risposta del Consiglio dei Ministri in due provvedimenti

Ieri il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente, Giorgia Meloni, e del Ministro della salute, Orazio Schillaci, ha approvato due provvedimenti, un decreto-legge e un disegno di legge, che i...
Salute

Tumori: boom di casi nei paesi occidentali. Cinieri (Aiom): “Prevenzione attiva per ridurre carico della malattia”

Nel 2024 negli USA, per la prima volta nella storia, si supera la soglia di 2 milioni di casi di tumore. Una crescita importante, comune a tutti i Paesi occidentali. Per Saverio Cinieri, presidente di...
Salute

Tumore del polmone: per osimertinib e durvalumab ottimi risultati negli studi LAURA e ADRIATIC al Congresso ASCO

Nello studio LAURA osimertinib ha ridotto il rischio di progressione di malattia o di morte dell’84% nel tumore del polmone non a piccole cellule di Stadio III. Nello studio ADRIATIC, invece, du...