Voci della Sanità 12 Dicembre 2022 16:21

#RegalaUnRicordo, a Milano la speciale raccolta di AIMA e Subaru per donare un ricordo a chi non ne ha più

Il progetto si tradurrà in una donazione finanziata da Subaru all’organizzazione nonprofit che da oltre 35 anni si occupa di assistere e supportare sul campo i malati di Alzheimer e le loro famiglie

Per il Natale, festività che più di ogni altra crea occasioni di condivisione e momenti di felicità irripetibili, Subaru ha colto l’occasione per dare vita a un progetto dal grande valore sociale: in partnership con AIMA, Associazione Italiana Malattia di Alzheimer, il brand darà vita alla prima raccolta dei ricordi più speciali delle persone mai realizzata. Regala Un Ricordo è una call to action per donare un ricordo a chi non ne ha più, che si tradurrà in una donazione finanziata da Subaru all’organizzazione nonprofit che da oltre 35 anni si occupa di assistere e supportare sul campo i malati di Alzheimer e le loro famiglie.

Sotto l’albero di Subaru ognuno potrà contribuire al progetto personalizzando le cartoline con i racconti dei propri ricordi, immortalandone anche di nuovi da portare via con sé attraverso uno speciale set fotografico natalizio – in piazza XXV Aprile a Milano – con protagonista Babbo Natale.

Tra le diverse attività che animeranno il corner, sarà anche possibile visionare il trailer del cortometraggio Tracce perdute” realizzato dai giovani talenti di OffiCine – hub di sperimentazione e formazione cinematografica di IED e Anteo – in versione completa su subaru.it/Natale: un corto dalla trama avvincente, incentrata sul tema del ricordo che emerge attraverso la storia del protagonista.

Subaru ha infatti scelto di affidarsi a un film di circa 10 minuti per raccontare in modo diverso il concetto di “Peace of Mind”, valore fondamentale della Casa delle Pleiadi e di SOLTERRA, la prima 4×4 elettrica del Marchio giapponese. Il risultato è stato un prodotto cinematografico in grado di far emergere la bellezza e la forza dei rapporti che la vita crea e che, solo apparentemente, vengono spezzati.

Subaru sceglie ancora una volta di mettere le persone al centro del proprio impegno e in questa occasione lo fa attraverso un’iniziativa di concreto sostegno a chi deve affrontare ogni giorno la malattia.

Tutte le persone che non potranno fisicamente consegnare il proprio ricordo presso il corner Subaru, potranno condividerlo ugualmente sui propri canali social taggando il brand e contribuendo così al progetto benefico a favore di AIMA. Infatti, per ogni story Instagram condivisa entro il 24 Dicembre pv. – utilizzando @SubaruItalia, @AlzheimerAima e #RegalaUnRicordo, Subaru devolverà 1 euro ad AIMA.

Articoli correlati
Alzheimer: regolare i livelli di dopamina riduce i sintomi nelle prime fasi della malattia
Uno studio dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, insieme alla Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma e condotto su modelli sperimentali, ha confermato che la stimolazione dopaminergica è efficace nel ridurre l’ipereccitabilità dell’ippocampo condizione alla base dell’insorgenza di epilessia e che può contribuire al progressivo danno cognitivo nell'Alzheimer
Scoperte 5 diverse forme di Alzheimer. Aperta la strada a nuove terapie personalizzate
Ci sono 5 tipi diversi di Alzheimer e questo potrebbe spiegare perché alcuni farmaci sembrano essere inefficaci con questa devastante malattia neurodegenerativa. Queste, in estrema sintesi, le conclusioni di uno studio condotto dall'Alzheimer Center Amsterdam, dall'Università di Amsterdam e dall'Università di Maastricht, nei Paesi Bassi. I risultati, pubblicati sulla rivista Nature Aging, potrebbero avere implicazioni per il futuro sviluppo di farmaci contro l’Alzheimer
Scienziati italiani hanno “ingegnerizzato” una proteina per potenziare la memoria
Una proteina normalmente presente nel cervello è stata modificata geneticamente con l'obiettivo di potenziare la memoria. A farlo è stato un gruppo di neuroscienziati italiani in uno studio pubblicato su Science Advances, che apre la strada a nuove possibilità terapie contro le malattie neurodegenerative
di V.A.
Alzheimer: alcuni errori di «navigazione» sono «spie» precoci della malattia
Le persone con malattia di Alzheimer in fase iniziale hanno difficoltà a girarsi quando camminano. Questo potrebbe essere uno dei segni precoci individuato dagli scienziati dell’University College di Londra in uno studio pubblicato sulla rivista Current Biology, che si avvalso della realtà virtuale
Creato il più grande atlante delle cellule cerebrali umane
Circa 200 miliardi di cellule cerebrali. Precisamente 86 miliardi di neuroni e 100 miliardi di cellule di 3.000 tipi diversi. Sono impressionanti i numeri del più completo atlante delle cellule del cervello umano e dei primati non umani, realizzato nell’ambito della Brain Initiative
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

World Obesity Day: oltre un miliardo di obesi nel mondo, quadruplicati in 30 anni i bimbi oversize

L'analisi pubblicata su ‘Lancet’: la quota di 'oversize' fra gli adulti è più che raddoppiata nelle donne e quasi triplicata negli uomini dal 1990 al 2022, nell'arco di una t...
di I.F.
Advocacy e Associazioni

Anziani, il ‘Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza’ al Premier: “Riformare i servizi domiciliari e riqualificare le strutture residenziali”

Le 60 organizzazioni che hanno sottoscritto il 'Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza' in una lettera aperta al Premier Meloni: “Lo schema di decreto legislativo recante disposizi...
Advocacy e Associazioni

Cancro delle ovaie: e se fosse possibile diagnosticarlo con un test delle urine? Nuove speranze per la diagnosi precoce

Cafasso (ALTo): “La sopravvivenza a cinque anni delle pazienti che scoprono la malattia ad un primo stadio si aggira intorno al 85-90%, percentuale che si riduce drasticamente al 17% nel quarto ...
Advocacy e Associazioni

Screening oncologici, da Pazienti e Clinici la richiesta di un’azione più incisiva per ampliare l’offerta e aumentare l’adesione dei cittadini

Tra le proposte degli esperti: introdurre la prevenzione come materia di insegnamento nelle scuole, digitalizzare i processi di invito allo screening, promuovere un’informazione costante e capil...
di I.F.