Voci della Sanità 6 Settembre 2017

Diabete, 400 mila pazienti in Campania, ma molti non lo sanno o si curano male

E’ una delle patologie croniche più diffuse al mondo, in costante aumento. In Italia ne soffrono quasi tre milioni di persone e in Campania sono stimati 400 mila pazienti. Eppure del diabete si parla poco e spesso con poca informazione, si sottostimano i problemi e le ricadute anche economiche e sociali, si arriva tardi alla […]

E’ una delle patologie croniche più diffuse al mondo, in costante aumento. In Italia ne soffrono quasi tre milioni di persone e in Campania sono stimati 400 mila pazienti. Eppure del diabete si parla poco e spesso con poca informazione, si sottostimano i problemi e le ricadute anche economiche e sociali, si arriva tardi alla diagnosi.

Proprio per una maggiore informazione e consapevolezza è stato organizzato il forum ‘Insieme per il diabete’, il 7 settembre prossimo a Napoli, Colonia Geremicca Asl Napoli 1 (via Vincenzo Padula 1) dalle ore 14. Saranno presenti tra gli altri il governatore Vincenzo De Luca, con un focus sui i temi relativi al gestione della patologia in Campania, dalla riorganizzazione dei centri per la recente delibera che definisce il fabbisogno dei centri diabetologici pubblici e privati, alla gestione della transizione e dei distretti, partendo dalla survey che Isabella Cecchini, HealthCare Direction GfK Italy presenterà con i risultati della Ricerca Eurisko sulla persona con diabete di tipo 1.

Il forum, promosso da Diabete Italia con l’Intergruppo parlamentare “Qualità di vita e diabete” e il supporto di Sanofi è un viaggio attraverso l’ Italia che innova sul diabete, un progetto itinerante in diverse tappe per fare rete ed ascoltare associazioni di pazienti, istituzioni nazionali e locali, specialisti in campo diabetologico. “Nostro obiettivo – spiega Lorenzo Becattini, presidente dell’Intergruppo parlamentare – è quello di raccogliere dal territorio esempi di buone pratiche sulla gestione del diabete tipo 1 e sulla transizione, modelli virtuosi territoriali che possano fare scuola ed essere replicati altrove. La tappa napoletana, in collaborazione con Comune e Regione, segue quelle di Firenze e Milano e, dopo aver toccato altre regioni italiane, si concluderà il 14 novembre a Roma, in occasione della Giornata Mondiale del diabete”.

La gestione del Diabete per la Regione Campania una delle priorità più importanti. “Negli ultimi anni – afferma Enrico Coscioni, Consigliere del Presidente della Regione Campania per la Sanità – la nostra amministrazione si è molto impegnata per normare il percorso della persona con diabete sia per migliorare la qualità della vita dei giovani che ottimizzare la gestione del proprio territorio. Molto abbiamo fatto ma tanto ancora si potrà fare”.

Al centro del convegno napoletano soprattutto il diabete di tipo 1: a differenza del tipo 2, che è maggiormente presente in età adulta e la cui incidenza aumenta con l’età anagrafica, il tipo 1 è una patologia cronica che coinvolge individui di tutte le classi di età e la complessità e la durata della malattia costituiscono una sfida importante per la sostenibilità economica. Per lo svilupparsi di tecnologie sempre più sofisticate, dai microinfusori ai misuratori in continuo della glicemia, il diabete tipo 1 presenta inoltre una specificità che richiederebbe spazi e tempi di gestione indipendenti nell’ambito dei centri antidiabete.

Una fase cruciale nella vita di una persona con diabete di tipo 1 è quella della ‘transizione’, ovvero di quel delicato passaggio dall’assistenza pediatrica a quella diabetologica dell’adulto che coinvolge un giovane con diabete e la sua famiglia, ma anche medici, infermieri, psicologi e associazioni di pazienti. Gli obiettivi principali della transizione sono la continuità delle cure, il miglior monitoraggio del controllo metabolico e delle complicanze, il sostegno educativo e l’attenzione alle problematiche sociali e psicologiche della persona. Pur essendo questa un’area di miglioramento del Piano nazionale del diabete, rimane molto da fare a livello regionale per implementare e sviluppare al meglio la gestione del processo di transizione da un’assistenza erogata dal pediatra a quella del diabetologo dell’adulto.

All’appuntamento parteciperanno, oltre al Governatore Vincenzo De Luca, al Consigliere Coscioni e a Isabella Cecchini, Raffaele Topo, Presidente della V Commissione Permanente Sanità e Sicurezza Sociale del Consiglio Regionale; Mario Forlenza, Direttore Generale ASL Napoli 1 Centro; Silvestro Scotti, Segretario Nazionale FIMMG, Presidente Ordine dei Medici di Napoli; Paola Pisanti, Presidente Commissione Nazionale sul Diabete; Antonio Postiglione, Direttore Generale Assessorato alla Sanità della Regione Campania; Tiziana Spinosa, Commissione Diabetologica Regionale; Ettore Novellino, Direttore del Dipartimento di Farmacia Dell’Università degli Studi di Napoli Federico II; Gennaro Volpe, Presidente Nazionale Card Italia; Fabiana Anastasio, Coordinatrice FAND ed Associazioni Pazienti Diabetici Regione Campania; Michele Di Iorio, Presidente Federfarma Napoli; Raffaele Napoli e Geremia Romano, Commissione Diabetologica Regionale; Gaetano Piccinocchi, SIMG Napoli; Fulvia Filippini, Direttore Affari Istituzionali, Sanofi Italia & Malta MCO. Le conclusioni sono affidate a Becattini e a Rita Lidia Stara, Diabete Italia.

“Questo forum – sottolinea Filippini – vuole essere una opportunità di confronto e ascolto di tutte quelle realtà che a livello locale si occupano di diabete, comprese le associazioni di pazienti. Solo attraverso il dialogo con tutti gli attori coinvolti e un approccio multidisciplinare e innovativo si possono identificare iniziative concrete per il miglioramento della gestione della patologia e della qualità di vita”.

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