Mondo assicurativo 21 aprile 2015

Il mondo delle assicurazioni

L’efficacia territoriale di una polizza di responsabilità professionale

di Assicurazione

Sono un ortopedico ed opero anche in regime di libera prestazione professionale al di fuori della mia azienda ospedaliera pubblica. Spesso effettuo interventi anche fuori dell’Italia, e di recente anche a Lugano in un settore in cui sono particolarmente specializzato. Ritenevo di essere pienamente assicurato anche all’estero, in quanto mi era stato precisato che la mia polizza valesse in tutta Europa. Esaminandola nel dettaglio ho invece scoperto che vale solo per i Paesi della comunità europea. Non sono preoccupato per gli interventi che ho già effettuato – che hanno avuto un esito pienamente positivo – quanto per la futura attività in Svizzera alla quale non intendo rinunciare. Cosa mi suggerite di fare?

Esiste evidentemente una forte differenza tra Europa e Comunità Europea. Fortunatamente i suoi interventi in Svizzera si sono conclusi con successo, perché realmente Lei non era coperto dalla sua polizza. L’efficacia territoriale è un elemento sul quale il consulente assicurativo dovrebbe porre una precisa domanda al suo cliente. Ricordo che per la sua identificazione si deve far riferimento al Paese ove si è verificato l’evento dannoso (cioè la prestazione sanitaria dalla quale si presume sia scaturito il danno per il paziente). Le Compagnie di assicurazione infatti possono offrire una diversa soluzione. Alcune – le più liberali – garantiscono gli eventi accaduti in tutto il mondo, di solito, con esclusione degli USA e del Canada, Paesi ove vige il c.d. “common law”, i cui principi giuridici si discostano molto dai nostri. Altre limitano la copertura all’Europa intera, altre ai Paesi della Comunità europea ed infine altre limitano la copertura  solo agli eventi accaduti in Italia, San Marino e Città del Vaticano. Le suggerisco pertanto di interpellare il suo consulente assicurativo e di richiedere l’estensione della copertura all’Europa intera. Ritengo che la sua richiesta sarà soddisfatta. In caso negativo potrà tentare la rescissione anticipata del contratto e stipulare un nuova polizza con altro Assicuratore.

Ennio Profeta – consulente SanitAssicura

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Salute

Pensioni, i contributi vanno in prescrizione? Cavallero (Cosmed): «Controllate estratto conto Inps»

Tra i temi affrontati alla Giornata della previdenza anche la contribuzione ridotta della quota B («Si può comunicare anche dopo il 30 settembre»), le prospettive di riforma della Legge Fornero ed ...