Meteo 13 Dicembre 2016

Palese: «Angiografi rotti a Lecce e Brindisi, Ministero apra indagine»

«Il ministero della Salute avvii una indagine per stabilire se la morte dell’uomo di 37 anni sballottato tra gli ospedali di Lecce e Brindisi in attesa di sottoporsi ad un’angiografia, si sarebbe potuta evitare se uno dei due apparecchi fosse stato funzionante e verifichi anche perchè non funzionano, da quanto tempo e per responsabilità di […]

«Il ministero della Salute avvii una indagine per stabilire se la morte dell’uomo di 37 anni sballottato tra gli ospedali di Lecce e Brindisi in attesa di sottoporsi ad un’angiografia, si sarebbe potuta evitare se uno dei due apparecchi fosse stato funzionante e verifichi anche perchè non funzionano, da quanto tempo e per responsabilità di chi». Lo chiede Rocco Palese, deputato di Cor e vicepresidente della Commissione bilancio della Camera, chiede l’intervento del ministero della Salute, che continua:«Occorre anche che il Governo avvii una puntuale verifica sul rispetto dei livelli essenziali di assistenza in Puglia, posto che siamo in una regione in cui si stanno chiudendo ospedali e reparti e i cittadini, a causa del continuo aumento dei debiti della sanità, hanno pagato oltre due miliardi e mezzo di euro di tasse regionali aggiuntive dal 2007 ad oggi e continuano a pagarne più di 270 milioni di euro l’anno. Per il bene dei cittadini e per fare giustizia in una situazione che non è più tollerabile, ci auguriamo che anche la Magistratura accenda un faro sui motivi per cui macchinari salvavita come gli angiografi sono rotti addirittura da un mese, come nel caso del Vito Fazzi di Lecce, senza che nessuno intervenga».

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 14 luglio, sono 13.106.569 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 573.042 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 13 luglio: nell’ambito de...
Diritto

Pensioni, la Cassazione: «Necessaria richiesta per lavorare fino a 67 anni». Altrimenti due anni di attesa per il primo assegno

Il rischio per il lavoratore è di essere sollevato dall’incarico al compimento dei 65 anni, senza ricevere la pensione. Possibile eccessiva riduzione degli organici in sanità
Salute

Tumori della pelle in aumento, l’allarme di Ascierto: «Paura Covid ha scoraggiato i controlli»

L’esperto: «Una diagnosi precoce consente alti tassi di guarigione, la prevenzione è l’arma più efficace»