30 marzo 2018

Paolo Nespoli con i piccoli pazienti del Gemelli

L’astronauta Paolo Nespoli ha incontrato i piccoli degenti dell’Oncologia pediatrica e della Neurochirurgia infantile del Policlinico Gemelli di Roma. «È difficile parlare alle persone che soffrono – ha detto – ma oggi siamo qui per cercare di portare questi bambini per un attimo nello spazio con noi e far loro capire che esistono tante cose […]

L’astronauta Paolo Nespoli ha incontrato i piccoli degenti dell’Oncologia pediatrica e della Neurochirurgia infantile del Policlinico Gemelli di Roma.

«È difficile parlare alle persone che soffrono – ha detto – ma oggi siamo qui per cercare di portare questi bambini per un attimo nello spazio con noi e far loro capire che esistono tante cose diverse e belle. Ci sono delle speranze per tutti. Noi come astronauti abbiamo il sogno impossibile di andare nello spazio e per realizzarlo è necessario lavorare tutti insieme. In un certo senso quello che loro stanno facendo qui è come se fosse una sorta di missione spaziale. Vogliamo quindi dare coraggio e far capire che a volte anche i sogni impossibili possono realizzarsi».

Con i piccoli pazienti, i familiari e altri degenti del Gemelli ha assistito, nella sala MediCinema, alla proiezione del film “Expedition” realizzato dalla regista Alessandra Bonavina per la Omnia Gold Studios Production. Il docufilm racconta i momenti salienti dell’addestramento di Nespoli, durato oltre un anno, per la preparazione alla missione dell’astronauta italiano sulla Stazione Spaziale Internazionale e il suo volo nello spazio.

«Con questo tipo di eventi – ha spiegato il Presidente della Fondazione Policlinico Universitaria A. Gemelli Giovanni Raimondi – cerchiamo di stare vicino ai pazienti non solo da un punto di vista clinico ma di curare tutte le esigenze della persona in un’ottica di umanizzazione dell’ospedale».

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Salute

Pensioni, i contributi vanno in prescrizione? Cavallero (Cosmed): «Controllate estratto conto Inps»

Tra i temi affrontati alla Giornata della previdenza anche la contribuzione ridotta della quota B («Si può comunicare anche dopo il 30 settembre»), le prospettive di riforma della Legge Fornero ed ...