Bollettino del Ministero 3 febbraio 2015

Il bollettino del Ministero

“Valorizziamo le eccellenze italiane in sanità”

di Ministero della Salute

Il nostro sistema sanitario nazionale viene preso come esempio dagli altri Paesi europei e non solo. Ad esempio la domanda che mi è stata fatta negli Usa è come facciamo a spendere cosi poco e a garantire un sistema sanitario universalistico con un livello così alto di assistenza sanitaria a tutti.

Abbiamo un modello consolidato da 50 anni, il livello formativo dei nostri operatori sanitari è molto alto, abbiamo delle strutture d’eccellenza che tutto il mondo ci invidia e come Ministro della salute sto provando da circa due anni a potenziare e valorizzare le eccellenze italiane.

Bisogna cambiare l’approccio mentale nei confronti della sanità che non deve essere vista come un costo, ma come un valore, un volano di sviluppo anche economico.

Dobbiamo raccontare al mondo quello che fa l’Italia, le nostre eccellenze in sanità. Noi siamo un grandissimo Paese e dobbiamo pensare come un grande Paese non come una provincia. Possiamo aspirare ad attrarre investimenti in ambito sanitario, anche dall’estero, e dobbiamo farlo, così come non dobbiamo accontentarci di essere al terzo posto nel mondo e al secondo in Europa come efficienza e qualità del nostro Ssn, ma dobbiamo lavorare per essere il numero uno!

Beatrice Lorenzin 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità internazionale

La lettera di un medico stressato: «Il mio lavoro sta prosciugando la mia umanità»

«L’ultimo tuo contatto umano, poco prima che le tue condizioni peggiorassero velocemente e morissi, è stato con un medico stressato e distaccato, che ha interrotto il tuo ricordo felice. Ti chiedo...
Lavoro

Ex specializzandi: nel 2018 dallo Stato rimborsi per oltre 48 milioni e nuovi ricorsi sono pronti per il 2019

La "road map dei risarcimenti" regione per regione: Lazio in testa con 9 milioni, sul podio Lombardia e Sicilia. Più di 31 milioni al centro-sud con la Sardegna in forte crescita. Pronta la nuova azi...
Mondo

Da Messina alla Nuova Zelanda, la storia del fondatore di Doctors in Fuga: «Così aiuto giovani medici ad andare all’estero»

Stipendi più alti, maggiore attenzione al merito, assenza di contenziosi legali grazie ad una migliore comunicazione tra medici e pazienti. Davide Conti è in Nuova Zelanda da nove anni e non ha alcu...