Salute 8 luglio 2014

FSE e App: meno burocrazia e tutto in rete per un nuovo modello di sanità

E intanto si pensa a un Fascicolo Sanitario europeo

Immagine articolo

Parola d’ordine: condivisione. Secondo il dottor Mauro Moruzzi il Fascicolo Sanitario Elettronico segnerà una tappa fondamentale per ripensare il rapporto tra Stato e cittadino.

Lo ha messo in evidenza, nei giorni scorsi, durante un meeting ad hoc alla “Luiss”, dove ha partecipato in veste di relatore per la sua lunga esperienza nel campo delle nuove tecnologie applicate in ambito medico. Nella sua regione, l’Emilia Romagna , in questo ambito è da tempo in prima linea con il Cup 2000 e con la  e-Health Academy AssinterItalia.

Oltre ad elencare i servizi offerti ai pazienti, Moruzzi evidenzia come “l’impatto del FSE nell’organizzazione della sanità snellirà i procedimenti burocratici” ma anche che “la condivisione del dato tra medico e paziente abbatterà le barriere spazio temporali, creando così una sinergia fortissima tra professionisti e cittadini coinvolti. Questo – rimarca –  è il modello della nuova sanità”. Su come le nuove tecnologie stiano incidendo sul Ssn Moruzzi non ha dubbi, ma sottolinea anche la potenza delle App, diventate l’ancora di salvataggio per risolvere i problemi tecnici per assolvere al recente obbligo di POS: “Il FSE – fa notare – sarà il nucleo di tutte le App mediche, ma bisognerà trovare una soluzione efficace per rintracciare quelle di cui si ha bisogno. Stiamo inserendo nel fascicolo degli strumenti informatici per consentire al cittadino di avere servizi certificati: tutto tende a semplificarsi”.

Sulla stessa linea d’onda è la presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, Emilia Grazia De Biasi, che va addirittura oltre pensando ad un Fascicolo Sanitario europeo, “in modo tale – afferma –  che la vita clinica di una persona possa essere ricostruita in qualunque parte dell’Europa, altrimenti si ritorna alla burocrazia cartacea, un problema che ci tiene fuori dal mondo”.

Articoli correlati
Innovazione in salute, se ne parla a ‘Futuro Anteriore’, l’evento Roche dedicato alla ricerca
L’innovazione a tutto tondo è stata il tema dell’incontro “Futuro Anteriore” organizzato a Roma nei giorni scorsi da Roche. Rappresentanti delle istituzioni, del settore della salute, della ricerca e della cultura hanno cercato di definire cosa sia l’innovazione e di prevedere le sfide che ci attendono per il futuro. «E’ necessario riflettere sulle sfide presenti […]
Innovazione e formazione, binomio indissolubile. Tedeschi: «Premi per virtuosi»
Per seguire i progressi della medicina i camici bianchi devono formarsi: questo il monito di Tiziano Tedeschi (membro commissione nazionale ECM): «Progresso e aggiornamento di pari passo. Bene i premi per i virtuosi»
«Disabilità: formazione, competenza e nuove tecnologie. Queste le chiavi per migliorare riabilitazione e integrazione»
La Fondazione Vaccari celebra i suoi 80 anni di storia con il convegno “Etica in riabilitazione tra esperienza ed innovazione al servizio della persona”
Arriva direttamente dalla Casa Bianca l’invito a puntare su App formazione web
Ai microfoni di Sanità informazione Susan J. Blumenthal Consigliere per la Sanità Pubblica del Presidente degli Stati Uniti Obama: «Innovazione per rivoluzionare la sanità»
Curarsi prima dell’arrivo della malattia? Con la medicina predittiva e il digitale…
Non solo Angelina Jolie: in aumento i casi di interventi mirati per prevenire situazioni a rischio
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ESCLUSIVA ǀ Scuole di specializzazione in medicina: «Ecco il perché delle bocciature»

Intervista a Roberto Vettor, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Formazione Medica Specialistica
Lavoro

ESCLUSIVA | Oliveti, Enpam: la grande sfida della Sanità italiana, diventare motore di sviluppo e ripresa

Cumulo contributivo, c’è la copertura finanziaria. Ma attendiamo esplicazione del Governo. Numero chiuso, università, sviluppo e ripresa, cure territoriali, welfare e patto generazionale: tutto q...
Lavoro

«Ritardi e penalizzazioni, no a Italia senza medici» parla Noemi Lopes (FIMMG Giovani), in piazza il 28 settembre

«Un ricambio generazionale sempre più ingessato, una fuga di cervelli sempre più massiccia, crollo della medicina generale: ecco il futuro del comparto medico italiano». Bando per l’accesso alle...