Meteo 14 febbraio 2017

Campania, M5S: «Servono Pronto Soccordo a Policlinici e Monaldi»

«Finalmente si comincia a parlare di apertura dei pronto soccorso nei Policlinici e al Monaldi. Proposta già contenuta nel nostro ‘contro Piano Ospedaliero’ sintetizzato in un ordine del giorno del M5S approvato in Consiglio regionale lo scorso luglio». Valeria Ciarambino, Capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Regione Campania, ha chiesto in una nota diffusa alla […]

«Finalmente si comincia a parlare di apertura dei pronto soccorso nei Policlinici e al Monaldi. Proposta già contenuta nel nostro ‘contro Piano Ospedaliero’ sintetizzato in un ordine del giorno del M5S approvato in Consiglio regionale lo scorso luglio». Valeria Ciarambino, Capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Regione Campania, ha chiesto in una nota diffusa alla stampa di incontrare i rettori degli Atenei ‘Federico II’ e ‘Luigi Vanvitelli’ e ha annunciato interrogazioni in Regione e in Parlamento sulla vicenda. «Nel faccia a faccia con i Commissari ad acta di pochi giorni fa abbiamo chiesto, su questo tema, la modifica del Piano Ospedaliero non è possibile che per questa tipologia di ospedali non sia previsto il pronto soccorso. Vogliamo scardinare il sistema dei baroni, che finora ha sottratto strutture sanitarie pubbliche al sistema dell’emergenza – attacca – non mi risulta che esistano esempi analoghi in nessuna altra regione d’Italia».

«In Campania – continua Ciarambino – constatiamo che il privilegio è duro a morire e dalle dichiarazioni delle ultime ore, registriamo che il consigliere del presidente, il neoprimario Coscioni, e Calabrò, il deus ex machina della sanità campana per ogni stagione politica, continuano a difendere i privilegi dell’aristocrazia sanitaria. Mentre i pronto soccorso scoppiano – prosegue – ci permettiamo il lusso di tenere i Policlinici e un ospedale come il Monaldi privi di reparti d’emergenza, sottraendo circa 2000 posti letto».

«Nonostante i posti letto ad altissimo costo dei due policlinici, in una Regione dove i posti letto sono razionati – evidenzia Ciarambino – i ricoveri all’anno non raggiungono minimamente gli appropriati 140.000, e sarebbe pure interessante capire se sono fondate le denunce di quanti dichiarano che i ricoveri vengono gestiti senza trasparenza, come fossero cliniche private. Stessa trama per l’ospedale Monaldi che si fregia del titolo di ‘Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale ad Alta Specialità’, che come per i Policlinici Universitari – continua – il Decreto Legislativo 502 prevede debba venire inserito nel sistema dell’emergenza”. “Registriamo positivamente la disponibilità dei due rettori a discutere – spiega Ciarambino – sarà nostra premura confrontarci e risollecitare risposte ai Commissari ad acta per la sanità. Proporremo l’istituzione di un tavolo sul tema. Nell’interrogazione che depositeremo in Parlamento chiederemo al Ministro Lorenzin se è a conoscenza di tale situazione – conclude Ciarambino – e quali provvedimenti intenda adottare al fine di garantire a tutti i cittadini nel territorio della Campania la disponibilità dei 2.000 posti letto sottratti all’Emergenza-Urgenza, decretando l’apertura immediata del Pronto Soccorso nella AORN Monaldi e nella AOU Federico II° e la partecipazione piena di queste alle esigenze delle reti dell’emergenza in Campania».

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Autodimissioni medici, turni massacranti e poco personale. Leoni (FNOMCeO): «Ecco perchè si lascia ospedale»

Il vicepresidente della Federazione degli Ordini ha coniato il termine per spiegare la fuga dei camici bianchi dalle corsie: «Sono sempre più i medici ospedalieri che, per il basso livello della qua...
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Lavoro

Tagli alle pensioni, a rischio i medici? Cavallero (Cosmed): «Penalizzato anche chi è a 3700 euro. Veri risultati si ottengono con lotta all’evasione»

Il segretario generale della Confederazione: «Dal taglio delle cosiddette “pensioni d’oro” si potranno distribuire meno di 4 euro al mese. Così si apriranno solo contenziosi per lo Stato. Chi ...