Usa, altri due senatori contrari: riforma sanità a un punto morto

Roma, 18 lug. (askanews) – Il progetto repubblicano di riforma del sistema sanitario degli Stati Uniti è finito in un punto morto – nella sua forma attuale – dopo che ieri altri due senatori della maggioranza hanno annunciato il loro parere contrario, segnando un’altra battuta d’arresto per Donald Trump. Il senatore Mike Lee dello Utah e il senatore Jerry Moran del Kansas hanno dato il colpo di grazia al progetto di riforma, annunciando che avrebbero votato contro l’ennesima versione sviluppata dai leader della maggioranza, che hanno cercato invano di conciliare le sue fazioni conservatrici e moderate. In tutto, quattro dei 52 senatori repubblicani hanno dichiarato la loro opposizione, mentre occorrono almeno 50 voti per approvare la riforma. Donald Trump, in un tweet, ha chiesto ai parlamentari di adottare una soluzione radicale di cambiamento: abrogare totalmente l’Obamacare, la legge di Obama sulla copertura sanitaria, rinviando lo sviluppo di un ipotetico testo sostitutivo.

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