Voci della Sanità 9 Luglio 2019

Vaccini: niente obbligo dei certificati alle scuole entro domani. La SIPPS invita a non abbassare la guardia

Una nota congiunta del Ministero della Pubblica Istruzione e del Ministero della Salute ha precisato che, essendo stata attivata l’Anagrafe Nazionale Vaccinale, istituita con DM del 17 settembre 2018, i genitori non hanno più l’obbligo di presentare alle Scuole, entro domani, mercoledì 10 luglio, la documentazione attestante lo stato vaccinale dei propri figli, poiché è […]

Una nota congiunta del Ministero della Pubblica Istruzione e del Ministero della Salute ha precisato che, essendo stata attivata l’Anagrafe Nazionale Vaccinale, istituita con DM del 17 settembre 2018, i genitori non hanno più l’obbligo di presentare alle Scuole, entro domani, mercoledì 10 luglio, la documentazione attestante lo stato vaccinale dei propri figli, poiché è stata attivata l’Anagrafe nazionale vaccinale, che fa dialogare direttamente Asl e istituti scolastici. Grazie all’Anagrafe vaccinale, le situazioni irregolari sono già state comunicate dalle Asl alle istituzioni scolastiche che provvederanno a richiedere i documenti eventualmente mancanti ai genitori. Questi ultimi avranno a loro volta dieci giorni di tempo per portarli a scuola.

“Per le famiglie – sottolinea il Dottor Giuseppe Di Mauro, Presidente SIPPSSocietà Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale – il nuovo anno scolastico inizia sotto i migliori auspici, in quanto viene eliminato il rilevante carico della ricerca dei documenti attestanti lo stato vaccinale. Inoltre, considerando che la scuola ospita numerosi bimbi che non possono essere vaccinati, viene confermata la validità delle misure introdotte con la Legge 31 luglio 2019, n° 119. Per noi pediatri è della massima importanza che non venga scalfito l’ombrello protettivo realizzato dalla Legge vigente, e che non sia compromesso l’incremento delle coperture vaccinali che si sta ottenendo”.

“Non bisogna abbassare la guardia – aggiunge il Professor Luciano Pinto, SIPPS Campania: nei primi 5 mesi del 2019 sono stati segnalati 1.096 casi di morbillo, di cui 79 in bambini di età da 1 a 5 anni e 42 in età < 1 anno: quanti di questi frequentavano un asilo nido o la scuola dell’infanzia? Inoltre, nello stesso periodo sono stati segnalati 25 casi tra Operatori Scolastici, tutti non vaccinati, ad eccezione di 1. Il 6 settembre 2017 è entrato in vigore l’obbligo di autocertificazione della propria situazione vaccinale anche per questa categoria, oltre che per gli Operatori Sanitari e Socio-Sanitari: bisogna ricordare a chi è a contatto con bambini nelle prime fasi di vita, che è a rischio sia di contrarre patologie infettive tipiche dell’infanzia, che di essere veicolo di infezione e che, pertanto, il vigente Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019, raccomanda per lui tutte le vaccinazioni a copertura delle patologie tipiche dell’età infantile.

“È necessario – conclude il Dottor Di Mauro – dare una maggiore visibilità e forza all’attuale raccomandazione: la SIPPS, che da anni conduce campagne di informazione per le famiglie in collaborazione con l’A.Ge. – Associazione Genitori Italiani – a partire dall’anno in corso estenderà questa attività anche agli Operatori Scolastici, nel loro interesse e nell’interesse dei bambini che vengono affidati alle loro mani esperte”.

Articoli correlati
Scuola, dal distanziamento alle modalità di ingresso: ecco le indicazioni del Comitato tecnico-scientifico per settembre
Tornare a scuola sì, ma in sicurezza. Il Ministero dell’Istruzione ha ricevuto dal Comitato tecnico-scientifico il documento con le misure per il rientro a settembre: distanziamento interpersonale di almeno un metro nelle aule, due metri per le attività svolte in palestra, nessuna rilevazione della temperatura corporea. Mascherina obbligatoria per gli alunni sopra i 6 anni
Sollievo Bimbi, il primo hospice pediatrico della Lombardia compie un anno
VIDAS celebra la ricorrenza con #PRESENTE, speciale diretta streaming con operatori, famiglie e volontari insieme a tanti amici del mondo dello spettacolo
Ultimo giorno di scuola in presenza? La pediatra: «Molto complicato»
Mazzone, presidente del Sindacato italiano specialisti pediatri: «I bambini vorranno abbracciare i loro amici, non è semplicissimo garantire le distanze di sicurezza nemmeno tra gli adolescenti. E' necessaria un'attenta valutazione»
Centri estivi, da giugno si riparte: ingressi scaglionati, meno bambini e priorità a disabili e soggetti fragili
Chiarla, direttore di CasaOz per bambini malati: «Stiamo progettando attività compatibili con il distanziamento sociale, preferibilmente all'aperto, e insegneremo le regole con giochi e segnaletica. I nostri bambini, essendo soggetti a rischio, finora non sono mai usciti di casa e in molti casi l'isolamento ha peggiorato la loro situazione». E per chi non potrà iscriversi c'è "Casa Smart"
di Isabella Faggiano
Simpef: «Sì alla vaccinazione antinfluenzale tra i 6 mesi e i 6 anni»
Il Sindacato medici pediatri di famiglia esprime piena identità di vedute con Ministero e Società italiana di pediatria: «È una nostra posizione storica»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 5 giugno, sono 6.651.047 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 391.439 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino delle ore 18:00 del 5 giugno: nel...
Formazione

Fuga dagli ospedali, 500 specialisti hanno tentato il concorso di Medicina Generale

Sono soprattutto internisti, chirurghi, radiologi, geriatri e anestesisti a scegliere di provare a tornare sui territori. Lo studio dell'Associazione Liberi Specializzandi
di Tommaso Caldarelli
Salute

Covid-19 e terapia al plasma, facciamo chiarezza con il presidente del Policlinico San Matteo: «Tutti guariti i pazienti trattati a Pavia e Mantova»

Venturi: «Oggi l’unica possibilità di superare questo virus deriva dalla risposta del nostro sistema immunitario». E aggiunge: «Il 10% dei lombardi positivi ai test sierologici con anticorpi neu...
di Federica Bosco