Lavoro 24 Gennaio 2018

Contratto, gli infermieri pronti allo sciopero generale

Antonio De Palma, presidente Nursing Up: «Senza risorse economiche aggiuntive per gli infermieri non si può rinnovare il contratto»

«Si avvicina lo sciopero generale degli infermieri italiani: è stato richiesto al ministro del Lavoro il tentativo di conciliazione previsto dalla legge e ora si tratta solo di aspettare la convocazione». Lo rende noto il sindacato degli infermieri Nursing Up, che ha proclamato nei giorni scorsi insieme all’altro sindacato autonomo di categoria Nursind, lo stato di mobilitazione di categoria al livello nazionale per il rinnovo del contratto di lavoro.

Alla protesta che mette a rischio paralisi gli ospedali italiani si arriva nonostante l’organizzazione sindacale Nursing Up abbia più volte sollecitato un confronto sulle legittime richieste dei professionisti sanitari, ormai sempre più vessati dalle gravi problematiche che affliggono il SSN.

«Nursing Up ha diramato un appello alla base affinché si tengano pronti per le azioni di lotta sindacali che saranno necessarie a ottenere quello che gli infermieri si aspettano». É quanto dichiara Antonio De Palma, presidente Nursing Up. I tentativi del sindacato, finalizzati ad ottenere delle risposte alle ormai annose problematiche che riguardano le professioni sanitarie non mediche si scontrano con le direttive che il Governo ed il Comitato di Settore hanno impartito all’Aran, riguardo al rinnovo in corso del CCNL del comparto sanità.

«Tali direttive – aggiunge De Palma – non consentono all’Aran, nella sostanza, di condividere a livello contrattuale innovazioni e/o riconoscimenti che comportino impegni di spesa inevitabilmente maggiori rispetto a quelli già stabiliti dall’esecutivo, tanto è vero che, nell’ambito delle attuali trattative, quest’ultima ha più volte ribadito di non essere in grado di accogliere alcuna richiesta di parte sindacale che comporti impegni di spesa superiori rispetto alle scarsissime risorse previamente messe a disposizione del contratto».

«Per quanto ci riguarda è finito il tempo delle nozze con i fichi secchi. Senza risorse economiche aggiuntive per gli infermieri non si può rinnovare il contratto. É del tutto evidente – continua il presidente Nursing Up – che la limitazione posta all’Aran da parte del Comitato di Settore e, per quanto di competenza dal Governo, non consente a quest’ultima di dare risposte favorevoli alle richieste che noi abbiamo posto e pertanto, su tali citate problematiche, rende aprioristico ed inutile il tavolo di confronto attualmente aperto, relativo al rinnovo del CCNL sanità triennio 2016/2018. L’Aran – conclude – non potrà dare in alcun modo risposte concrete ai problemi rappresentati dagli infermieri attraverso di noi senza che Governo e Comitato di Settore adottino, ognuno per quanto di propria competenza, immediatamente e comunque prima della chiusura delle trattative in corso, proprie direttive ‘specifiche ed integrative’ finalizzate ad affrontare la materia oggetto delle doglianze infermieristiche e delle altre professioni sanitarie non mediche».

Articoli correlati
Operatori sanitari ancora vittime di aggressioni. Violenze negli ospedali di Roma, Siracusa e Napoli
Le vittime sono due infermieri, una guardia medica e un chirurgo in servizio al Pronto Soccorso. «C'è rabbia e timore per non poter svolgere il lavoro in tranquillità. Non abbiamo nessuna tutela sotto il profilo della sicurezza» ha dichiarato la dottoressa aggredita a Siracusa
In Italia tanti medici ma troppo anziani, l’allarme lanciato dal rapporto “State of Health in the EU”
Nel 2017 più della metà dei medici italiani in attività aveva un'età pari o superiore a 55 anni, la percentuale più elevata di Europa
Campagna Nursing Up #NoViolenzasuglinfermieri: l’appello di Eva Grimaldi
All’indomani dell’ennesima aggressione a due infermiere all’ospedale Cardarelli di Napoli, prosegue la campagna di sensibilizzazione del sindacato Nursing Up contro le aggressioni agli operatori sanitari con l’adesione di Eva Grimaldi, dopo Simona Ventura e gli attori Giorgio Colangeli, Michela Giraud e Massimiliano Vado. Già impegnata nella lotta per i diritti umani, e in particolare di […]
Aggressioni, l’attrice Michela Giraud testimonial della campagna #noviolenzasuglinfermieri
Un infermiere su dieci ha subito violenze sul lavoro. Il messaggio del sindacato Nursing Up: «Aiutaci a curarti»
Il 2020 sarà l’anno di infermieri e ostetriche. Oms: «Nel mondo ne serviranno 9 milioni entro il 2030»
Non va meglio in Italia dove la carenza è stimata in oltre 50mila unità. Il 12 maggio 2020 sarà celebrata la giornata internazionale dell’infermiere e il 200º anniversario della nascita di Florence Nightingale
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Ecm

Ecm, Commissione nazionale proroga triennio 2017-2019. Un anno per recuperare i crediti mancanti

FNOMCeO: «Fino al 31 dicembre 2020 si possono acquisire crediti anche per il triennio 2014-2016». Confermato l’obbligo di 150 crediti per il periodo formativo 2020-2022. Roberto Stella: «Dopo pro...
Lavoro

«Il contratto sia applicato subito con incrementi e arretrati da gennaio 2020». I sindacati della dirigenza sollecitano le aziende

I sindacati che lo scorso 19 dicembre hanno firmato il nuovo contratto hanno sottoscritto una lettera aperta indirizzata agli enti del Servizio sanitario nazionale per chiedere l’immediata applicazi...