Lavoro 26 Luglio 2018 13:08

Blockchain, Oliveti (Enpam): «Con questa tecnologia giusto riconoscimento e remunerazione (anche previdenziale)»

«Medici e odontoiatri sono professionisti liberali, dunque è giusto che venga tutelato il frutto della loro attività. Ecco, la Blockchain può farlo in trasparenza e nel rispetto della privacy» così il Presidente della cassa previdenziale dei medici e degli odontoiatri

Blockchain, Oliveti (Enpam): «Con questa tecnologia giusto riconoscimento e remunerazione (anche previdenziale)»

«Nuove opportunità per garantire una migliore tutela della salute e una cura delle malattie più efficace», così Alberto Oliveti, Presidente Enpam, definisce la tecnologica della Blockchain, nuovo orizzonte che si affaccia in tutti i settori anche, e soprattutto, nell’ambito delle scienze e della medicina. Ma le applicazioni di questa nuova tecnologia ‘a blocchi’ non hanno delle ricadute solo sulla cura del paziente e sulla sostenibilità del sistema sanitario, ma anche sulla professione del medico dal punto di vista etico, deontologico ed economico. A spiegarlo il Presidente della cassa previdenziale dei medici ed odontoiatri.

CLICCA QUI PER ESSERE AGGIORNATO SULLA RIVOLUZIONE BLOCKCHAIN IN SANITA’

LEGGI ANCHE: CARTELLA CLINICA REGISTRATA IN BLOCKCHAIN? TUTTI I VANTAGGI SPIEGATI DALL’ESPERTO

Con la rivoluzione tecnologica sono sempre più diffusi i servizi e le piattaforme che ristrutturano l’organizzazione stessa della professione: che pensa di queste nuove frontiere?

«Sono assolutamente ottimista e vedo questa trasformazione più che positiva. Ritengo che le nuove frontiere tecnologiche possano determinare un potenziamento delle attività del medico e del dentista nei riguardi proprio del paziente. È altrettanto evidente che questo comporta un cambiamento al quale bisogna adattarsi rapidamente adottando tutte le misure di tipo formativo ed operativo che sono necessarie. È tuttavia giusto dire che, nonostante l’enorme potenziale di queste tecnologie, queste non possono sostituire quel rapporto professionale tra medico e paziente che è basato su competenze tecnico scientifiche, capacità induttiva e deduttiva tra diagnosi e trattamento efficace. Il rapporto umano è indispensabile, quella componente di empatia che caratterizza il confronto tra professionista e utente oggi appare fondamentale per offrire un riferimento certo a chi ha bisogno di assistenza».

LEGGI ANCHE: BLOCKCHAIN NEL TERZO SETTORE, VELLA (AIFA): «TRASPARENZA E FIDUCIA PER LE DONAZIONI, UTILE ANCHE PER I BILANCI DELLE MULTINAZIONALI»

Una delle rivoluzioni tecnologiche all’orizzonte è la Blockchain. In un suo recente intervento lei ha dichiarato che questa innovazione promette grandi evoluzioni dal punto di vista della trasparenza e della tracciabilità. Secondo lei è possibile un’applicabilità anche sul fronte della previdenza?

«Questo sarebbe molto interessante, la Blockchain sostanzialmente permette una decentralizzazione dei dati e l’esistenza di un registro aperto – ovviamente nel rispetto della privacy e della trasparenza – a tutti quelli che hanno diritto ad accedervi. Inoltre, la scrittura indelebile di tipo informatico traccia perfettamente il momento e la sostanza di quello che vi è scritto. Vero anche che si tratta di una tecnologia energivora che sicuramente dovrà aprire nuovi spazi all’utilizzo e alla fornitura di energia necessaria, questo è da tenere presente, ma nello stesso tempo permette la prevedibilità e la tracciabilità degli atti, aspetto fondamentale dal punto di vista medico per quello tutto quello che è refertazione, certificazione e tracciatura. Dal punto di vista previdenziale può aprire la porta ad una potenzialità collegata ai contratti intelligenti che possono essere scritti sostanzialmente in queste ‘stringhe’ e dunque, garantire il riconoscimento dell’esercizio operativo e professionale della proprietà intellettuale. Infatti i medici sono professionisti liberali che si sostanziano per la persistenza e il riconoscimento di un bagaglio tecnico, professionale e personale del tutto individuale – anche se all’interno di organizzazioni strutturate – che ha sempre conseguentemente un’indubbia ricaduta sulla collettività. Da questo punto di vista la proprietà intellettuale è caratterizzante della sostanza, dell’assistenza e dell’opera professionale, dunque è corretto che questa possa prevedere il giusto riconoscimento, la giusta remunerazione – anche in senso previdenziale – senza passare per le piattaforme della rete informatica. La Blockchain può farlo».

LEGGI ANCHE: BLOCKCHAIN, IL LIBRO “CRIPTO-SVELATE” SPIEGA LA RIVOLUZIONE CHE COINVOLGERÀ ANCHE LA SANITÀ

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Schillaci: da esami inappropriati alle pensione dei medici, “il sistema sanitario va ammodernato”
Esami e visite inappropriate, la "gobba" pensionistica, il ricorso a strutture private convenzionate e, in generale, la necessità di ammodernare il sistema sanitario nazionale. Sono questi i temi affrontati da Orazio Schillaci, ministro della Salute, in un'intervista a 24 Mattino su Radio 24
Farmacisti: Enpaf rivaluta pensioni, +8,1% per il 2023
L’Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza Farmacisti, Enpaf, ha deliberato l’adeguamento delle pensioni nella misura percentuale dell’8,1%, determinata dall’individuazione dell’indice ISTAT FOI (indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati) definitivo per l’anno 2022
Bonus 200 euro a specializzandi, è boom di richieste all’Enpam dopo il no dell’Inps
Oliveti: «Ci adopereremo per migliorare inquadramento previdenziale degli specializzandi»
Enpam: pensione anticipata, simulazione online anche per mmg
Per i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, gli addetti alla continuità assistenziale e all’emergenza territoriale è possibile calcolare online l'ammontare della pensione anticipata direttamente dall’area riservata del sito web dell’Enpam
Eventi imprevisti e difficoltà economiche, Enpam aiuta i suoi iscritti
La Fondazione Enpam prevede degli importanti sostegni in caso di difficoltà personali e familiari
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Cirrosi epatica, i pazienti chiedono meno burocrazia e maggior accesso al teleconsulto

Nella nuova puntata di The Patient Voice, Ivan Gardini (EpaC Ets), Ilenia Malavasi (Affari Sociali) e Francesca Ponziani (Pol. Gemelli)
Politica

Liste d’attesa: nel decreto per abbatterle c’è anche la Carta dei diritti dei cittadini

Il Cup dovrà attivare un sistema di “Recall”. Il paziente che non si presenterà alla visita senza disdirla dovrà pagare la prestazione. Cambiano le tariffe orarie per ...
Politica

Liste di attesa addio? La risposta del Consiglio dei Ministri in due provvedimenti

Ieri il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente, Giorgia Meloni, e del Ministro della salute, Orazio Schillaci, ha approvato due provvedimenti, un decreto-legge e un disegno di legge, che i...
Salute

Tumori: boom di casi nei paesi occidentali. Cinieri (Aiom): “Prevenzione attiva per ridurre carico della malattia”

Nel 2024 negli USA, per la prima volta nella storia, si supera la soglia di 2 milioni di casi di tumore. Una crescita importante, comune a tutti i Paesi occidentali. Per Saverio Cinieri, presidente di...