Ultim'ora 2 dicembre 2016

Sciopero generale medici per il 16 dicembre, #nonèlavoltabuona

Medici mobilitati in difesa del Servizio Sanitario Nazionale e contro i tagli. A rischio 2 milioni di euro per prestazioni mediche e 40mila interventi chirurgici

I medici, i veterinari, i dirigenti sanitari dipendenti del SSN denunciano le scelte che Governo e Regioni hanno adottato nei loro confronti attraverso la legge di bilancio 2017, come approvata dalla Camera dei Deputati.
Contrariamente a quanto dichiarato dal Presidente del Consiglio, il topolino di incremento retributivo, pari al costo di 2 caffè al giorno, che nascerà dalla montagna del fondo per il pubblico impiego non può essere considerato il finanziamento del CCNL dei dirigenti medici e sanitari dipendenti del SSN. Tanto più se il Governo non ferma lo scippo delle loro risorse contrattuali, ad opera di Regioni ed Aziende, che possono continuare a fare cassa con i loro soldi, minando il presente ed il futuro della contrattazione aziendale. Se poi tale incremento è destinato, per dirla con il Premier, a valorizzare il merito, vuol dire che il nostro, per lui, tanto vale.
Di fatto si proroga, solo per noi, un blocco retributivo in vigore da 7 anni, ad onta della sentenza della Corte Costituzionale.
Il nostro lavoro, in quanto pubblico, continua ad essere vittima di un pregiudizio, che si direbbe ideologico, se esistessero ancora le ideologie, senza nulla rilevare la sua quantità, qualità e rilevanza sociale. Non meritevole degli strumenti fiscali concessi al lavoro privato, a spese di tutti i cittadini, se non in un’ottica graduale, incerta nei tempi e nelle cifre.
Invece che al cambiamento di verso sempre annunciato, assistiamo ad un film già visto, ad una coazione a ripetere che, come un qualunque governo precedente, regala al SSN una miscela fatta di sottofinanziamento, abuso di contratti atipici e peggioramento delle condizioni di lavoro e retributive dei medici, dei veterinari e dei dirigenti sanitari. Non abbastanza appetibili per incassare un bonus, rimasti fuori dalla legge di bilancio per una questione politica, perché la politica si fa con le scelte relative ai conti pubblici.
I medici, “quelli della notte” e quelli delle fughe all’estero o in pensione, e gli altri professionisti dipendenti del SSN chiedono al Senato, insieme a riconoscimento di ruolo e dignità professionale, modifiche legislative per un contratto nuovo da assumere a strumento di garanzia della qualità dei servizi per I cittadini. In caso contrario, risponderanno con i fatti, additando Governo e Regioni, che litigano di giorno per accordarsi di notte, come responsabili dello svuotamento del diritto alla salute.
A cominciare dallo Sciopero Generale del 16 dicembre, per la dignità professionale, un contratto nuovo, la sanità pubblica.

Articoli correlati
Sciopero dei medici il 28 novembre. Le cinque richieste per evitarlo
L’ultimatum durante il sit-in a piazza Monte Citorio: «Senza fondi per assunzioni e contratto incrociamo le braccia»
Responsabilità professionale, Gelli (Pd): «Formazione e prevenzione punti fondamentali. Avanti verso approvazione»
Intervista al responsabile sanità del PD e relatore del Ddl 2224: «Importante giudicare il merito del referendum costituzionale del 4 dicembre. Per la sanità si può ricreare un nuovo equilibrio tra Stato e Regioni»
A chi si applica la normativa del trattenimento in servizio?
La normativa (art. 15 nonies D.Lgs. n. 502/1992) per il trattenimento in servizio oltre i 65 anni ovvero, su istanza dell’interessato, al maturare del 40° anno di servizio effettivo, fermo restando il limite massimo del 70° anno di età, si applica esclusivamente ai «dirigenti medici e del ruolo sanitario del Servizio sanitario nazionale» e al […]
L’assicurazione estesa alla colpa lieve serve anche ai medici del Ssn?
Sono un medico legale operante presso una azienda sanitaria pubblica. Le richiedo cortesemente un parere circa una proposta che ho ricevuto, su segnalazione della mia associazione, riguardante la stipula di una polizza di assicurazione per la mia responsabilità professionale. I medici legali dipendenti delle ASL vengono correntemente coperti dall’assicurazione delle ASL per eventuali danni per responsabilità […]
di Ennio Profeta - Consulente SanitAssicura
OMCeO Milano e quelle visite “sospese” alla napoletana…
«A Napoli, è usanza che l’avventore, al bar, paghi due caffè: uno lo beve e il secondo lo lascia offerto (“sospeso”) a chi è meno fortunato e non può permetterselo. Chi è bisognoso entra in un bar e chiede se c’è un caffè sospeso e se gli viene risposto di sì, se lo trova pagato. […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

EX SPECIALIZZANDI – Accordo transattivo, Zanetti (Viceministro Economia): «Presto una soluzione»

Sempre più vicina la soluzione del lungo contenzioso tra Stato e camici bianchi sul rimborso degli anni di specializzazione. Brucia le tappe la discussione al Senato sul Ddl n°2400 che propone un ac...
Lavoro

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre
di Valentina Brazioli
Ecm

RITARDO ECM, scatta l’accertamento del Ministero: 3500 medici cancellati

Documento esclusivo di Sanità Informazione sui medici competenti: ecco la comunicazione ufficiale del Ministero della Salute a tutti gli OMCeO di Italia. «Va accertato il conseguimento dei crediti E...