Salute 7 gennaio 2015

La solidarietà riporta a casa gli alluvionati di Genova

Dopo un solo mese trovati nuovi alloggi a Voltri per diverse famiglie grazie all’assessorato ai servizi sociali ed al Municipio Ponente. Progetto realizzato insieme a Ikea e alla Consulcesi Onlus

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La furia del torrente Cerusa li aveva privati delle loro abitazioni, ma il loro Natale è stato addolcito da una bella operazione di solidarietà.

Nel giro di un mese quattro famiglie di Fabbriche (Voltri) hanno perso tutto e poi riconquistato una speranza grazie alle case messe a disposizione del Comune di Genova. La consegna delle chiavi è avvenuta nel corso di una conferenza stampa presso la sede del Municipio Ponente in piazza Gaggero alla presenza del presidente Mauro Avvenente e l’assessore ai Servizi Sociali Emanuela Fracassi.

Gli alloggi – situati a Voltri, in via Pastore – fanno parte del contratto di quartiere e possono essere assegnati temporaneamente per situazioni di emergenza abitativa. “Ci eravamo posti l’obiettivo – ha detto il presidente del Municipio Ponente – di dare un tetto a coloro che avevano perso la casa. Abbiamo consegnato le chiavi di quattro alloggi sociali che abbiamo ottenuto grazie alla collaborazione dei servizi sociali del Comune. Queste persone – ha concluso Mauro Avvenente – hanno così potuto lasciare l’albergo dove erano stati sistemati provvisoriamente e ritornare alla normalità”.

Il Comune di Genova ha trovato due alleati in questa operazione di solidarietà. “I quattro appartamenti, dedicati all’emergenza abitativa, ora ospiteranno temporaneamente questi nuclei familiari. Grazie all’importante donazione di Consulcesi Onlus e di Ikea  – ha spiegato l’assessore Emanuela Fracassi – abbiamo potuto arredarli di tutto punto, consentendo alle famiglie una sistemazione dignitosa”. In rappresentanza di Consulcesi Onlus, protagonista di diverse iniziative benefiche in Africa ed in tanti altri Paesi del mondo, oltre ovviamente che in Italia, era presente Andrea Tortorella. “Per noi è stato importante essere presenti – ha spiegato – ma ancor di più lo è stato aver accolto la richiesta del comune: abbiamo fatto tutto con il cuore, tutto con emozione”. E forte emozione è stata espressa dalla famiglia cui è stato assegnato uno dei nuovi appartamenti in cui la coppia di genitori vivrà con i suoi tre figli: “Dopo quello che ci è successo non ci speravamo minimamente – ha spiegato la mamma – ed ancora adesso non riusciamo a capacitarci”.

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