OMCeO, Enti e Territori 17 maggio 2018

Giornata nazionale mal di testa, OMS: «Tra le dieci cause al mondo di disabilità»

“Dai una spallata al tuo dolore”. È questo il tema della Giornata nazionale del mal di testa 2018, dedicata a tutti i pazienti che soffrono di una delle tante forme di cefalea, che si terrà il prossimo sabato 19 maggio in tutta Italia. Inserita dall’OMS fra le prime 10 cause al mondo di disabilità, il mal […]

“Dai una spallata al tuo dolore”. È questo il tema della Giornata nazionale del mal di testa 2018, dedicata a tutti i pazienti che soffrono di una delle tante forme di cefalea, che si terrà il prossimo sabato 19 maggio in tutta Italia.

Inserita dall’OMS fra le prime 10 cause al mondo di disabilità, il mal di testa, solo in Italia, colpisce oltre 26 milioni di persone.

SIN (Società Italiana di Neurologia) e Anircef (Associazione neurologica Italiana per la ricerca delle Cefalee) quest’anno partecipano alla Giornata attraverso l’organizzazione di numerose iniziative presso i Centri Italiani specializzati nella cura delle cefalee. Da Nord a Sud, infatti, i Centri apriranno le porte per fornire informazioni precise su cosa fare quando il mal di testa diventa un compagno ingombrante. Gli esperti faranno chiarezza sulla diagnostica, sull’epidemiologia e sulle reali possibilità di cura che spesso i pazienti non conoscono, rassegnandosi a vivere in una condizione che penalizza fortemente la loro qualità di vita.

«La SIN sostiene fortemente questa iniziativa perché fare una corretta informazione presso l’opinione pubblica creando una cultura della patologia è fondamentale – sottolinea il Prof. Gianluigi Mancardi, Presidente della SIN e Direttore Clinica Neurologica Università di Genova. Con questa iniziativa, vogliamo ribadire l’importanza di un paziente informato, che sappia a chi rivolgersi e dove farsi curare. Avere una diagnosi precisa così come risolvere o curare al meglio il problema deve essere il primo obiettivo comune, sia del paziente che dello specialista che lo ha in cura».

Il mal di testa, o cefalea, è una condizione molto frequente e può dipendere da cause diverse. Talvolta è il sintomo di altre malattie sottostanti, le cosiddette cefalee secondarie, come ad esempio l’ipertensione arteriosa, la sinusite, diverse patologie endocraniche; talvolta, invece, è un disturbo a sé stante, in questo caso viene chiamata cefalea primaria, che non ha altre cause evidenziabili da comuni metodiche di indagine come la TAC o la RMN, ma si manifesta esclusivamente con il sintomo del dolore. Le cefalee primarie sono molto frequenti nella popolazione generale: la cefalea di tipo tensivo (CdTT), ad esempio, caratterizzata da dolore nucale o cervico-frontale gravativo, ha una prevalenza, nel periodo di 1 anno, di circa il 30% della popolazione globale, mentre l’emicrania, un tipo di cefalea primaria i cui attacchi coinvolgono in genere un unico lato del capo, accompagnati spesso da disturbi visivi, nausea e vomito, interessa il 10-20% della popolazione generale.

Negli ultimi anni sono stati fatti passi avanti nella diagnostica e nella terapia di tali forme morbose, ma è necessaria una diagnosi corretta e precisa, perché ogni tipo di cefalea richiede una specifica terapia. Per tornare al caso dell’emicrania, per esempio, quando la frequenza supera i 4 giorni al mese sono necessarie sia una terapia preventiva sia una di attacco per evitare la cronicizzazione e l’abuso di farmaci. Secondo i criteri diagnostici della Società Internazionale delle Cefalee, infatti, la diagnosi di “emicrania cronica” viene formulata nel caso in cui la cefalea sia presente da almeno 3 mesi, con frequenza di minimo 15 giorni al mese, di cui almeno 8 caratterizzati da sintomi tipici dell’emicrania.

«La Giornata Nazionale del Mal di Testa – commenta Fabio Frediani, Presidente Anircef e Direttore U.O.C. Neurologia e Stroke Unit, Ospedale “S. Carlo Borromeo” di Milano – arriva in un periodo in cui si inizia a vedere all’orizzonte una nuova e molto promettente possibilità di cura. E’ imminente, infatti, l’immissione sul mercato di nuove molecole, gli anticorpi monoclonali, pensate per bloccare l’attività del CGRP, una piccola proteina responsabile dello scatenamento degli attacchi di Emicrania. Si tratta delle prime molecole in assoluto realizzate con l’obiettivo di agire in modo estremamente mirato sui meccanismi che generano gli attacchi. I risultati dei primi studi sperimentali sembrano essere molto promettenti, se è vero che 1 paziente su 4 arriva a non avere più attacchi di emicrania anche per un mese intero, partendo da una condizione di attacchi molto frequenti, anche 2 o 3 a settimana. Oltretutto, proprio grazie al loro meccanismo molto specifico, gli effetti collaterali sono praticamente irrilevanti»

Queste e altre novità scientifiche saranno al centro del prossimo Congresso Nazionale ANIRCEF, che si terrà presso l’Università Statale di Milano dal 15 al 17 giugno 2018, rappresentando un importante momento di confronto per tutti gli specialisti di settore con la presentazione di dati che testimoniano l’importanza di queste nuove terapie e delle ricerche in questo campo.

QUI PER INFORMAZIONI 

Articoli correlati
Giornata Nazionale del Sollievo: Stato e Regioni unite contro il dolore per promuovere le cure palliative
Si terrà oggi a Roma alle ore 14.30 (nella sede della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in via Parigi 11, sala “Marcello Mochi Onori”) la conferenza stampa di presentazione della XVII Giornata Nazionale del Sollievo, dedicata alla lotta contro il dolore e alle cure palliative (promossa e organizzata in collaborazione con il ministero […]
Diabete: la nuova terapia con microinfusore integrato con sensore di glicemia
Pubblicati sulla rivista Nutrition, Metabolism and Cardiovascular Diseases i risultati di un importante studio sul rapporto costo/efficacia della terapia per il diabete di tipo 1 con microinfusore SAP (Sensor Augmented Pump therapy) in Italia. Lo scopo della ricerca, condotta da CORESEARCH di Pescara in collaborazione con Medtronic e l’HEVA HEOR di Lione in Francia, è […]
Assisi si tinge de “i colori della vita” con la Festa in amicizia 2018
Torna l’appuntamento annuale con la Festa in Amicizia, la rassegna di eventi culturali e sociali che animerà, da venerdì 25 a domenica 27 maggio, la città di San Francesco d’Assisi. L’Istituto Serafico ha scelto per quest’anno il tema: “I colori della vita” per una tre giorni ricca di vivaci iniziative ed eventi culturali e sociali. […]
Città della Salute di Torino, nasce la nuova palestra per riabilitazione e fisioterapia
Grazie alla sinergia tra il Progetto Pinocchio – che ha sostenuto economicamente il progetto – la Fondazione per la Ricerca sui Tumori dell’Apparato Muscoloscheletrico e Rari Onlus, è stato possibile inaugurare la nuova palestra all’XI piano dell’ospedale CTO della Città della Salute di Torino, presso la Chirurgia Oncologica Ortopedica. L’intervento è stato eseguito per portare […]
Governo, Giuseppe Conte verso Palazzo Chigi? Il programma sanità: lotta agli sprechi, assunzioni e potenziamento dei medici di famiglia
Dopo giorni di confronto è stato varato il testo definitivo. Prioritaria la difesa del Sistema sanitario nazionale: i dirigenti medici saranno formati «per garantire la sostenibilità e la qualità del sistema e scelti secondo la competenza e il merito, non sulla base di logiche politiche o partitiche». Previsto anche un Ministero della Disabilità. Sui vaccini chiedono «giusto equilibrio tra il diritto all’istruzione e il diritto alla salute»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Ex specializzandi 1993-2006: «Riconosciuto diritto ad incremento triennale»

L’avvocato Marco Tortorella, uno dei massimi esperti della materia, spiega cosa cambia con le ultime sentenze del Tribunale di Roma: «La rivalutazione era prevista dalla normativa ma non era mai st...
Lavoro

Comparto sanità, sottoscritto in via definitiva il contratto. Sindacati soddisfatti, ma Nursing Up non firma

Se Sergio Venturi (Presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanità) si dice contento del risultato e Serena Sorrentino (Segreteria generale Fp Cgil) è già al lavoro per il CCNL 2019/2021, Antonio...
Lavoro

Ex specializzandi, si riapre tutto: «La prescrizione non è mai scattata»

Il parere: «Senza normative e sentenze chiare e univoche, la prescrizione ad oggi non è decorsa». Consulcesi: «Pronta nuova azione collettiva»