Bollettino del Ministero 25 luglio 2014

Il bollettino del Ministero

“Fascicolo Sanitario Elettronico: le altre esperienze europee”

di Ministero della Salute

L’approccio alla realizzazione del Fascicolo sanitario elettronico (FSE) risulta essere fortemente differenziato tra i diversi Stati Membri. Tale differenziazione è ascrivibile principalmente alle strategie, alla modalità di governo dell’innovazione, alle priorità attuative, alle soluzioni e ai modelli architetturali implementati, agli standard tecnologici e semantici adottati, nonché alle modalità di utilizzo dei sistemi informativi. A tali aspetti si aggiungono differenti modelli e logiche di regolamentazione e funzionamento dei servizi sanitari dei diversi Stati Membri, aspetti di carattere culturale nonché una differenziata capacità di investimento.
A fronte del quadro descritto, il livello di sviluppo e diffusione del FSE a livello europeo presenta luci e ombre. A titolo di esempio, per quanto riguarda il patient summary (che costituisce una delle componenti centrali del FSE), un’apposita ricognizione effettuata a inizio 2013 nell’ambito del progetto eHGI al quale per l’Italia partecipa il Ministero della Salute, ha consentito di rilevare, a titolo di esempio, che Paesi quali Austria, Germania, Svizzera e Repubblica Ceca non dispongono del patient summary a livello nazionale mentre, sempre a titolo di esempio, tale strumento è disponibile, oltre che in Regno Unito e in Francia, anche in Lituania, Cipro e Croazia.
Le forti differenze che sussistono tra gli Stati Membri per quanto attiene l’eHealth hanno portato a individuare, nell’interoperabilità semantica e tecnica, la modalità più concretamente perseguibile per abilitare il dialogo informatico tra i sistemi informativi di medici e/o strutture sanitarie a livello transfrontaliero. Come si è già avuto modo di rappresentare, il nostro Paese, grazie al percorso intrapreso, può rappresentare in tempi relativamente brevi una best practice di riferimento per quanto attiene la realizzazione del FSE.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Autodimissioni medici, turni massacranti e poco personale. Leoni (FNOMCeO): «Ecco perchè si lascia ospedale»

Il vicepresidente della Federazione degli Ordini ha coniato il termine per spiegare la fuga dei camici bianchi dalle corsie: «Sono sempre più i medici ospedalieri che, per il basso livello della qua...
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Lavoro

Tagli alle pensioni, a rischio i medici? Cavallero (Cosmed): «Penalizzato anche chi è a 3700 euro. Veri risultati si ottengono con lotta all’evasione»

Il segretario generale della Confederazione: «Dal taglio delle cosiddette “pensioni d’oro” si potranno distribuire meno di 4 euro al mese. Così si apriranno solo contenziosi per lo Stato. Chi ...