7 febbraio 2018

Andrea Fiorillo

Presidente della Società italiana di psichiatria sociale (Sips)

Andrea Fiorillo è il nuovo presidente della Società italiana di psichiatria sociale (Sips). Associato di Psichiatria presso l’Università della Campania L. Vanvitelli, 45 anni, Fiorillo subentra a Paolo Girardi, ordinario di Psichiatria alla Sapienza di Roma. L’elezione è avvenuta a margine del 12° Congresso che si è tenuto a Napoli nei giorni scorsi. Il piano […]

Andrea Fiorillo è il nuovo presidente della Società italiana di psichiatria sociale (Sips). Associato di Psichiatria presso l’Università della Campania L. Vanvitelli, 45 anni, Fiorillo subentra a Paolo Girardi, ordinario di Psichiatria alla Sapienza di Roma. L’elezione è avvenuta a margine del 12° Congresso che si è tenuto a Napoli nei giorni scorsi. Il piano di lavoro di Fiorillo, che condividerà la presidenza per i prossimi 4 anni con Serafino De Giorgi, direttore del Dipartimento di Salute mentale di Lecce in rappresentanza dei medici ospedalieri, si articolerà in otto indirizzi prioritari, che abbracciano tutte le attività di una società scientifica. Eccoli:

1) Istituire le sezioni regionali della Sips, incrementando le attività locali a tutela dei membri della Società e stabilire una rete di relazioni con tutte le figure professionali operanti in ambito psichiatrico;

2) Creare gruppi di lavoro su aree di pertinenza per la psichiatria sociale e stilare una ‘Carta dei servizi‘ per la salute mentale, che sia applicabile su tutto il territorio nazionale, su temi come l’aumentata incidenza del suicidio tra i giovani, il ruolo del bullismo e del cyberbullismo, le dipendenze dalle smart drugs soprattutto tra i giovanissimi;

3) Promuovere azioni presso le istituzioni, tese a garantire un consenso ampio su tematiche rilevanti, come il management in salute mentale, la salute mentale nelle Rems e nelle carceri, la salute mentale nei luoghi di lavoro;

4) Potenziare l’interazione con le altre società scientifiche che si occupano di temi affini;

5) Favorire l’adesione alla Società da parte dei giovani medici, mediante corsi di aggiornamento e la supervisione di esperti sulle attività e responsabilità cliniche dei servizi di salute mentale;

6) Organizzare eventi formativi su temi problematici strategici, favorendo e facilitando la partecipazione dei soci Sips agli eventi formativi;

7) Sviluppare progetti di ricerca, survey e studi clinici sotto la supervisione scientifica del Consiglio direttivo della società, su aree rilevanti in ambito di psichiatria sociale;

8) Fondare l’Italian Journal of Social Psychiatry, preparare libri su argomenti di psichiatria sociale e migliorare le risorse digitali della società.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM, dal 2019 scattano i controlli. Anelli (FNOMCeO): «Valuteremo inadempienze». Coletto (Agenas): «Stop a ‘infiltrati’, serve verifica»

È a metà strada il triennio ECM 2017-2019: in aumento il numero di medici e operatori in regola, ma rimangono molti camici bianchi inadempienti. Controlli dal 2019. INTERVISTE AD ANELLI (FNOMCEO) E ...
Salute

Aggressioni al personale sanitario, Flori Degrassi (Asl Roma 2): «Operatori in trincea, minacciati anche con pistole»

«Abbiamo dovuto mettere le barriere al Pronto soccorso del Pertini ma l’interfono ostacola il rapporto tra paziente e operatore sanitario. E, nel nostro lavoro, la comunicazione è fondamentale», ...
Lavoro

Tasse e contributi, come non sbagliare la dichiarazione. La guida completa alla compilazione del Modello D

Entro il 31 luglio i camici bianchi che hanno svolto attività libero professionale nel 2017 devono compilare nell’area riservata Enpam il Modello D. Ecco come scegliere le aliquote, come calcolare ...