Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

infanzia 12 Giugno 2018

In viaggio con i bambini: quali vaccini fare prima di partire?

Viaggiare con consapevolezza è importante, ancor di più quando ci sono i bambini. Un viaggio, infatti, soprattutto all’estero, può presentare rischi per la salute dei più piccoli, se non si osservano alcune importanti norme di prevenzione. Secondo i dati della Società Italiana di Pediatria (SIP) le malattie che vengono più spesso contratte dai bambini durante […]

Immagine articolo

Viaggiare con consapevolezza è importante, ancor di più quando ci sono i bambini. Un viaggio, infatti, soprattutto all’estero, può presentare rischi per la salute dei più piccoli, se non si osservano alcune importanti norme di prevenzione.

Secondo i dati della Società Italiana di Pediatria (SIP) le malattie che vengono più spesso contratte dai bambini durante un viaggio internazionale sono: diarrea (28% dei casi), malattie dermatologiche (25%), malattie febbrili sistemiche, specialmente malaria, (23%), malattie respiratorie (11%) e malattie prevenibili da vaccino (2%), soprattutto infezione da Salmonella typhi e epatite A.

«E’ importante essere bene informati sui possibili rischi a cui si può andare incontro prima, durante e dopo ogni viaggio, pianificando ogni dettaglio nel rispetto della salute e del benessere dei bambini e di tutta la famiglia – afferma il Presidente della Società Italiana di Pediatria Alberto Villani – . E ricordare che alcune malattie, come la malaria, possono manifestarsi anche a distanza di tempo, pertanto è opportuno indagare episodi febbrili che possono verificarsi al rientro se si è stati in Paesi ad alta endemia» sottolinea il Presidente.

La Società Italiana Pediatria e la Società Italiana di Infettivologia Pediatrica fanno chiarezza su ciò che è opportuno fare prima di partire per trascorrere le vacanze in serenità:

  • Organizzare il viaggio con largo anticipo ed incontrare il pediatra 4-6 settimane prima della partenza, per valutare la storia clinica del bambino, il suo stato di immunizzazione e la necessità di somministrare vaccini o intraprendere profilassi antibiotica specifica.
  • Informarsi sui rischi e le patologie più comuni che possono essere contratte nel paese in cui ci si reca. Il bambino che viaggia dovrebbe aver eseguito le vaccinazioni di routine secondo il piano vaccinale del proprio Paese.

In generale, le vaccinazioni di routine per i viaggiatori internazionali (a seconda del paese da visitare) sono per febbre gialla, tifo, colera, epatite A, polio, meningococco A, C, W135, Y, encefalite giapponese, meningoencefalite da zecca, rabbia, Tubercolosi in base alla seguente tabella:

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 29 maggio, sono 5.814.885 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 360.412 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA   Bollettino delle ore 18:00 del 29 ma...
Lavoro

Covid-19 e Fase 2, come prevenire il contagio: ecco il vademecum per gli operatori sanitari

Le misure di protezione per gli operatori e i pazienti, l’organizzazione degli spazi di lavoro, la guida al corretto utilizzo dei Dpi, il triage telefonico, la sanificazione e la disinfezione degli ...
Salute

Covid-19 e terapia al plasma, facciamo chiarezza con il presidente del Policlinico San Matteo: «Tutti guariti i pazienti trattati a Pavia e Mantova»

Venturi: «Oggi l’unica possibilità di superare questo virus deriva dalla risposta del nostro sistema immunitario». E aggiunge: «Il 10% dei lombardi positivi ai test sierologici con anticorpi neu...
di Federica Bosco