Salute 8 Agosto 2022 09:19

Vaiolo delle scimmie, al via la campagna vaccinale in Italia

Da oggi, vaccini allo Spallanzani di Roma, in settimana a Milano. Le dosi attualmente disponibili, 16 mila, saranno suddivise tra le Regioni con il più alto numero di casi segnalati: Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna e Veneto. Personale di laboratorio con possibile esposizione diretta a orthopoxvirus, persone gay, transgender, bisessuali e altri uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (MSM) tra i primi a ricevere la vaccinazione

Vaiolo delle scimmie, al via la campagna vaccinale in Italia

Da oggi, allo Spallanzani porte aperte per la vaccinazione contro il vaiolo delle scimmie. Nel fine settimana il Ministero della Salute ha diffuso la circolare che definisce le modalità della campagna e indica le fasce di cittadini a cui è destinata l’immunizzazione. In settimana anche Milano avvierà le vaccinazioni, mentre in Veneto ed Emilia-Romagna, le altre due regioni maggiormente colpite dai contagi, non è stata ancora fissata la data per l’inizio delle somministrazioni.

Chi può vaccinarsi

Le prime dosi di vaccino sono riservate a personale di laboratorio con possibile esposizione diretta a orthopoxvirus, persone gay, transgender, bisessuali e altri uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (MSM), che rientrano in alcune specifiche categorie di rischio. Indicata a partire dai 18 anni di età, la vaccinazione prevede due dosi a distanza di almeno 4 settimane, ovvero 28 giorni, tra l’una e l’altra. Il vaccino commercializzato in Europa è l’Imvanex e l’Ema ne ha recentemente esteso le indicazioni d’uso, precedentemente solo per il vaiolo, anche per il vaiolo delle scimmie.

Come vaccinarsi

A Roma, così come spiegato dalla Regione Lazio, chi rientra tra le categorie elencate nella circolare ministeriale può prenotare il proprio vaccino inviando una mail a vaccinomonkeypox@inmi.it. In Lombardia la campagna vaccinale sarà gestita da una task force di cui fanno parte anche associazioni attive nella lotta all’Aids, come Milano Check Point, la sezione milanese di Lila e Asa. Il Ministero rassicura sulla pericolosità del virus: «Al momento, la modalità di contagio e la velocità di diffusione così come l’efficacia delle misure non farmacologiche fanno escludere la necessità di una campagna vaccinale di massa», si legge nella circolare.

Le Regioni in cui sarà possibile vaccinarsi

In questa prima fase, in accordo con Regioni e province autonome, il Ministero ha stabilito che le dosi di vaccino attualmente disponibili saranno suddivise tra le Regioni con il più alto numero di casi segnalati. Decisione che ad oggi vede l’assegnazione di 2 mila dosi alla Lombardia, 1200 nel Lazio, 600 in Emilia-Romagna e 400 in Veneto. Durante la prima tranche saranno distribuite 5.300 dosi, a cui ne seguiranno altre per un totale di 16 mila. La seconda tranche, attualmente, è prevista dopo Ferragosto, mentre una quota di vaccino resterà stoccata presso il Ministero della Salute, per eventuali emergenze. Non è escluso che una nuova circolare possa ampliare la fascia di popolazione vaccinabile.

Una situazione in divenire

Come sottolineato dal sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ad oggi «la stragrande maggioranza dei casi di vaiolo delle scimmie in Italia, circa 550 con un trend in aumento, riguarda persone di sesso maschile della comunità gay, ma sarebbe scorretto pensare che il contagio rimarrà confinato all’interno di questa popolazione. L’infezione da monkeypox non è collegata all’orientamento sessuale, poiché la sua trasmissione richiede un contatto fisico importante quale è appunto il contatto sessuale. L’infezione è partita dalla comunità gay maschile, ma – conclude – non dobbiamo commettere l’errore, fatto negli anni Ottanta ai tempi dell’AIDS, di credere che la malattia riguardi solo quella comunità».

 

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Vaccinazione pediatrica flop? L’Italia dona dosi alla Tunisia
La vaccinazione pediatrica non decolla. Fino ad oggi sono stati vaccinati poco più del 35% dei bambini 5-11 anni. Su 6.726.393 dosi disponibili, ne sono state usate 2.595.995. L'Italia dona 150mila dosi alla Tunisia
Vaiolo delle scimmie: contagiata bambina di 4 anni. Primo caso pediatrico in Germania
La piccola, totalmente asintomatica, vive nel sud-ovest del Paese con due adulti già precedentemente contagiati dal virus. In Italia stimati 599 casi e un’età media di 37 anni. Dopo Roma, da oggi al via le vaccinazioni anche in Emilia-Romagna
Chi può essere esentato dalla vaccinazione Covid-19?
Come compilare il certificato di esonero vaccinale per gli operatori sanitari. L'ASL può infatti annullare l'atto se non ben redatto
di Riccardo Cantini, intermediario assicurativo (Iscrizione RUI di IVASS: E000570258)
Covid-19, l’80% dei sanitari non vaccinati ancora lavora. Anelli (FNOMCeO): «Esercizio abusivo della professione»
Sono solo venti gli Ordini dei Medici che hanno ricevuto dalle Asl gli elenchi dei non immunizzati. Il presidente della Federazione nazionale: «La legge è chiara, oggi chi lavora senza la vaccinazione commette un reato e la magistratura deve intervenire»
Covid, over 60 chiedono di rendere obbligatorio Green Pass per badanti e colf
L’indagine di Senior Italia FederAnziani: su 464 intervistati solo 4 hanno dichiarato di non volersi vaccinare per paura o sfiducia. Eppure il 54% degli aderenti alla federazione conosce uno o più over 60 che rifiutano di vaccinarsi
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 5 ottobre 2022, sono 619.212.284 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.550.223 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia Il bollettino di oggi (5 ottobre 20...
Covid-19, che fare se...?

Se risulto negativo al test ma ho ancora i sintomi posso contagiare gli altri?

Sintomi come febbre e tosse possono durare più della positività al test antigenico rapido. Gli scienziati si stanno interrogando quindi sulla durata della contagiosità. L'ipotesi ...
Covid-19, che fare se...?

Quanto durano i sintomi del Long Covid?

La durata dei sintomi collegati al Long Covid può essere molto variabile: si va da qualche settimana fino anche a 24 mesi