Salute 17 Ottobre 2019

Salute visiva, Stirpe (Fondazione Bietti): «La superficie oculare risente dell’ambiente inquinato»

«Il 30% degli over 70 può sviluppare maculopatie. Possono nascondersi dietro a fattori ambientali o genetici: fumo, stile di vita errato. I danni del fumo e dell’inquinamento sono simili: ma ricercando le cause delle patologie non si puntualizza mai quanto sia importante vivere in un ambiente verde» così Mario Stirpe, Presidente Fondazione Bietti Onlus

Una volta, i bambini erano educati al rispetto della natura, dell’ambiente e del verde. Oggi non è più così e, solo recentemente, le giovani generazioni iniziano a preoccuparsi dei rischi e degli effetti che l’inquinamento può avere sulla loro salute e quella dei futuri figli. «Noi siamo stati molto più fortunati, abbiamo vissuto in un ambiente molto curato in cui si rispettava la natura» ha affermato Mario Stirpe, presidente della Fondazione Bietti onlus per lo studio e la ricerca in oftalmologia in occasione del convegno organizzato di recente a Roma per la Giornata mondiale della vista.

«Oggi non viene rispettata l’unica cosa che ci protegge: la natura. Le piante assorbono anidride carbonica e le particelle dannose per l’organismo, che possono provocare asma, polmoniti, infarti o quel fastidioso disturbo chiamato occhio secco» ha continuato il professore, dimostrando che l’ambiente esterno può esercitare un’influenza negativa sulla nostra salute, anche oculare.

La superficie oculare, infatti, risente molto dell’ambiente inquinato. «Se osserviamo Roma ci rendiamo subito conto di quanto poco venga rispettata la natura. Stiamo perdendo tutti i nostri alberi perché non sono curati: a Roma sono dieci anni che le piante non vengono toccate e potate. I pini si sradicano, con il vento cadono e possono provocare anche danni alle persone. Una volta, venivano potate ad anni alterni» ha specificato il presidente. Come possiamo difenderci dall’inquinamento ambientale? «Limitando l’uso dei riscaldamenti, usando meno l’automobile ad esempio. Ma sono delle cose che vengono fatte per una settimana e poi si torna alle abitudini e alle consuetudini normali» ha evidenziato il professore con dispiacere.

Le patologie oculari provocano 217 milioni di ipovedenti nel mondo: «La prevenzione in medicina, è il punto essenziale. Viene prima ancora della terapia – ha commentato il professor Stirpe – perché indaga le cause della malattia. La maculopatia, ad esempio, è la più affliggente degli ultimi anni con l’allungamento della vita. Al di sopra di 70 anni, il 30% delle persone può andare incontro a maculopatie. Dietro lo sviluppo di maculopatie possono nascondersi fattori sia ambientali che genetici: fumo, stile di vita errato. I danni del fumo e dell’inquinamento sono molto simili; ma ricercando le cause delle patologie – ha concluso – non è stato mai puntualizzato quanto sia importante vivere in un ambiente verde».

Articoli correlati
«Prima di prendere qualsiasi decisione, si valuti l’impatto sulla salute dei cittadini». Intervista a Roberta Siliquini
Su Elsevier Public Health, una lettera aperta sull’Health Impact Assessment a firma di un team di studiosi piemontesi, tra cui l'ex presidente del Consiglio Superiore di Sanità. Fra i casi presentati, Tav e Ilva
di Tommaso Caldarelli
Commissione Difesa Vista Onlus: «Ecco come proteggere gli occhi in estate ai tempi del Coronavirus»
L’Italia è in piena fase 2, quella di convivenza con il virus: sappiamo quanto sia necessario proteggere la bocca e il naso, ma bisogna fare attenzione anche gli occhi, possibile porta di ingresso e di uscita del sars-cov-2. «Come tutti gli anni – afferma la Commissione Difesa Vista Onlus in un comunicato – con l’arrivo […]
Covid-19: nasce Rescop, task force internazionale dei “guardiani dell’ambiente e della salute”
Scienziati e ricercatori hanno risposto positivamente all'appello della Sima e verificheranno la presenza del coronavirus sul particolato atmosferico delle città più colpite
Emergenza Covid-19, Regione Lazio: «Consegnati 210 ventilatori polmonari per la respirazione assistita»
«Consegnati questa mattina 210 ventilatori polmonari per la respirazione assistita a 30 strutture del Servizio Sanitario del Lazio – spiega la Regione Lazio in una nota – . Le dotazioni sono state reperite grazie alla cooperazione con il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19 e andranno a incrementare […]
Coronavirus, infermieri idonei al concorso per Sant’Andrea chiedono l’assunzione: «No a professionisti usa e getta»
Un gruppo di infermieri risultati idonei ha lanciato una petizione e scritto una lettera al governatore Zingaretti per sollecitare lo scorrimento della graduatoria regionale dell’ospedale S. Andrea di Roma
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 5 agosto, sono 18.543.662 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 700.714 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 5 agosto: nell’ambito del ...
Contributi e Opinioni

«Contro il Covid non fate come noi. Non sta funzionando». La lettera di 25 scienziati e medici svedesi

Un gruppo di 25 scienziati e medici dalla Svezia scrive una lettera su Usa Today al resto del mondo: «La strategia "soft" non funziona, abbiamo perso troppe vite»
di 25 dottori e scienziati svedesi
Salute

Tumori della pelle in aumento, l’allarme di Ascierto: «Paura Covid ha scoraggiato i controlli»

L’esperto: «Una diagnosi precoce consente alti tassi di guarigione, la prevenzione è l’arma più efficace»