Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Prevenzione 17 Ottobre 2019

Salute visiva, la luce blu-viola degli schermi è dannosa per gli occhi. Ecco come difendersi

La maggior parte delle persone al giorno d’oggi trascorre tante ore davanti al pc per motivi di studio, lavorativi o semplicemente di svago. Non tutti però, sanno che smartphone, tablet e pc producono una luce blu-viola che è dannosa per gli occhi.
Il professor Francesco Bandello dell’Università Vita-Salute San Raffaele Milano, Presidente del comitato scientifico IAPB Italia, ci ha spiegato quali sono i rischi della luce blu- viola dei device  e cosa possiamo fare per proteggerci.

Professore, parliamo di inquinamento e salute visiva. L’ambiente esterno può condizionare la nostra salute, anche quella oculare

«L’inquinamento arreca danni all’apparato visivo. Un’esposizione eccessiva alla luce in un ambiente inquinato può comportare danni alla retina e, in particolare, alla parte centrale della retina che si chiama macula. La quantità dei raggi ultravioletti A, B e C che raggiungono la terra è molto aumentata rispetto al passato: dobbiamo proteggerci dalle radiazioni ultraviolette perché non lo fa più l’ozono. Questo vuol dire che è importante proteggere i nostri occhi in modo adeguato: dobbiamo mettere gli occhiali quando stiamo al mare ma dobbiamo fare attenzione anche quando utilizziamo i nostri device, dal tablet allo smartphone passando per il pc. La luce che emettono i device è una luce in cui la componente blu-viola è molto più alta del normale ed è dannosa per l’apparato visivo. La dimostrazione del fatto che la luce blu-viola sia dannosa per l’apparato visivo si è avuto già in laboratorio con i test sugli animali. Non abbiamo prove che l’effetto dannoso si produca anche sull’apparato visivo dell’uomo semplicemente perché questo tipo di danni avvengono dopo venti, trent’anni».

Nella vita di tutti i giorni, come dobbiamo utilizzare pc, smartphone e tablet per evitare problemi alla vista?

«Esistono filtri che si acquistano nei negozi di ottica; si montano sugli occhiali o sullo schermo del video terminale che aiutano a limitare in modo sostanziale questa luce blu-viola. Laddove è possibile l’invito è: portate gli occhiali quando siete all’esterno e mettete occhiali con i filtri adeguati quando lavorate ai video terminali».

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 2 dicembre, sono 63.894.184 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.480.709 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 1 dicembre: ...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli