Voci della Sanità 19 Ottobre 2020 14:49

Ricerca scientifica e donazione del sangue, firmato protocollo tra AVIS e AIL

L’accordo prevede incontri di sensibilizzazione nelle scuole e partecipazione alle reciproche iniziative. Briola (AVIS): «Oltre 1.800 pazienti ogni giorno effettuano trasfusioni salvavita grazie all’attività dei nostri donatori». Amadori (AIL): «Siamo molto lieti sia stato firmato un protocollo d’intesa che ci vedrà fianco a fianco, con le nostre migliaia di volontari, nel promuovere reciprocamente iniziative a favore dei pazienti ematologici» 

Un impegno reciproco per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della cultura del dono e promuovere la ricerca contro i tumori del sangue. È uno degli obiettivi con cui sabato 17 ottobre, a Roma, AVIS Nazionale (Associazione Volontari Italiani del Sangue) e AIL Nazionale (Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma) hanno firmato un protocollo d’intesa.

L’accordo, di durata annuale, prevede che le due associazioni collaborino insieme non solo nel partecipare alle reciproche iniziative, ma anche nel coordinare di comune accordo progetti e campagne di sensibilizzazione. Tra queste la Giornata mondiale del donatore di sangue, che ricade ogni anno il 14 giugno, e la Giornata nazionale contro le leucemie, i linfomi e il mieloma, il 21 giugno.

Alla base dell’intesa (sottoscritta dai due presidenti Nazionali, Gianpietro Briola e Sergio Amadori, e alla presenza del consigliere e componente dell’Esecutivo di AVIS Nazionale e referente per i protocolli d’intesa, Marco Denti), la capacità di dialogo e comunicazione istituzionale sugli argomenti di reciproco interesse, senza dimenticare la partecipazione dei volontari di AVIS e AIL all’interno delle scuole per spiegare l’importanza del dono e quanto questo gesto sia di vitale importanza per garantire l’autosufficienza nazionale, le terapie per i malati ematologici e le regolari attività ospedaliere.

«Da sempre la nostra associazione partecipa attivamente a sostegno della ricerca scientifica – spiega il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, a margine della firma del protocollo –. Sono molto contento di quanto sottoscritto qui oggi. AIL rappresenta una realtà di riferimento per il nostro sistema sanitario e per l’intero mondo del volontariato, così come AVIS. Già lo scorso aprile, durante la pandemia, attraverso i nostri canali abbiamo sostenuto la vendita delle Uova di Pasqua AIL che non potevano essere presenti nelle piazze italiane. Entrambe le nostre associazioni lavorano per un unico obiettivo: quello di garantire terapie e speranze di vita a tanti pazienti ematologici. I donatori di sangue fanno sì che ogni giorno oltre 1.800 persone possano beneficiare di trasfusioni salvavita. Ecco perché questa firma non rappresenta un punto di arrivo, ma il primo passo di molte altre iniziative che insieme porteremo avanti per la tutela della salute di ciascuno».

«Garantire un’adeguata disponibilità di sangue a tutti i pazienti che ne abbiano necessità e contribuire a migliorare la qualità di vita dei pazienti ematologici attraverso assistenza e sostegno alla ricerca scientifica, sono due mission, quelle di AVIS e di AIL, che vanno da sempre di pari passo, nel diffondere la cultura del dono. – dichiara il prof. Sergio Amadori, Presidente AIL Nazionale – Per questo siamo particolarmente lieti che sia stato firmato, dopo anni di vicinanza e collaborazione, un protocollo d’intesa che ci vedrà fianco a fianco, con le nostre migliaia di volontari impegnati su tutto il territorio nazionale, nel promuovere e sostenere reciprocamente iniziative a favore dei pazienti ematologici e delle loro famiglie».

Articoli correlati
Immunoterapia, farmaci orali innovativi e terapie senza chemio al Congresso “Leukemia” promosso da AIL
Il 26 e 27 aprile AIL, nel corso dei lavori di Leukemia 2021, racconterà insieme a ematologi italiani e stranieri il suo ruolo a sostegno della ricerca scientifica, gli studi e i risultati più avanzati dell’ematologia e le speranze future legate a terapie sempre più rivoluzionarie
Covid e pazienti oncoematologici, i dati dell’indagine AIL: «Il 58,6% ha dovuto sospendere l’attività lavorativa»
Secondo un'indagine condotta da AIL durante la pandemia il 40% dei pazienti ha dichiarato di non aver avuto contatti con il proprio medico di base. Molti hanno denunciato forte stress e disagio piscologico
Dl Sostegni, FAVO, AIL e UNIAMO: «Soddisfazione per tutela dei lavoratori fragili»
Le associazioni plaudono alle misure contenute nell'ultimo decreto che, tra le altre cose, chiarisce espressamente che i periodi di assenza dal servizio dei lavoratori fragili, giustificati dalla necessità di prevenire il rischio di contagio da Covid-19, non sono computabili nel periodo di comporto,
Il 19, 20 e 21 marzo tornano le uova di Pasqua AIL a sostegno della ricerca e dell’assistenza per i malati di leucemia
Il tradizionale appuntamento è realizzato grazie all’impegno delle 82 sezioni provinciali e degli oltre 20mila volontari che offriranno, con una donazione minima di 12 euro, un uovo di cioccolato contrassegnato dal logo dell’Associazione
AIL, torna l’appuntamento con la solidarietà delle “Stelle di Natale” il 5, 6, 7 e 8 dicembre
Il 5, 6, 7 e 8 dicembre tornano come da tradizione le Stelle di Natale AIL, iniziativa posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, giunta alla sua 32° edizione.  Si rinnova l’importante appuntamento con la solidarietà promosso dall’Associazione Italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma che in questa occasione, a causa dell’emergenza […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 14 giugno, sono 175.965.522 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.804.217 i decessi. Ad oggi, oltre 2.34 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Cause

Medico condannato a pagare 25mila euro di provvisionale. L’Azienda lo lascia solo

Dopo una condanna in sede penale di primo grado, un camice bianco ha chiesto sostegno alla direzione sanitaria, che gliel’ha negato: «Quel che è successo a me potrebbe succedere a t...
Cause

Primario imputato per associazione a delinquere insieme ad un centinaio di colleghi: assolto 7 anni dopo. La sua storia

Giornali e tv, locali e nazionali, diedero la notizia dell’indagine con tanto di nomi e cognomi. «All’assoluzione, invece, al massimo un trafiletto». Quando il mostro sbattuto ...