Lavoro 20 Novembre 2018

Sciopero medici, ecco le ragioni. Troise (Anaao): «Bene segnali di attenzione, ma produrranno risultati?»

Mancato rinnovo del contratto, aumento borse di specializzazione insufficiente, scarso finanziamento del Fondo Sanitario Nazionale, assenza di un piano di assunzioni straordinario. Ecco perché venerdì medici, dirigenti sanitari e veterinari incroceranno le braccia

Immagine articolo

Mancano poco più di 48 ore allo sciopero di medici, veterinari e dirigenti sanitari. Tra segnali di apertura della commissione Affari Sociali e docce fredde dal ministero dell’Economia, per il quale «non ci sono ulteriori risorse per i rinnovi contrattuali 2016 – 2018», non c’è ancora l’accordo sul rinnovo del contratto di lavoro e sulle prospettive future del Sistema Sanitario Nazionale. La protesta del mondo della sanità quindi continua finché non si avranno risposte e risultati concreti. I sindacati della categoria, infatti, non hanno intenzione di retrocedere e, se hanno apprezzato la disponibilità della presidente della Commissione Marialucia Lorefice, temono che dalle parole non si passi ai fatti.

LEGGI ANCHE: CONTRATTO MEDICI, VERGALLO (AAROI-EMAC): «SOLO PROMESSE, MANCANO I FATTI. PROCLAMEREMO UNA NOSTRA GIORNATA DI SCIOPERO»

«Ben venga qualunque risposta positiva, ma sono convinto che, se risposte verranno, arriveranno per la fine del mese durante le discussioni parlamentari della manovra», commenta Costantino Troise, presidente di Anaao Assomed. Una delle possibili soluzioni per uscire dall’impasse, infatti, è quella di collegare alla legge di Bilancio il Ddl “Concretezza”, in cui verrebbe inserita una norma che consenta lo sblocco del salario accessorio.

«Non ci è ancora molto chiaro, però – aggiunge Andrea Filippi, segretario nazionale di Fp Cgil Medici – se levare il tetto ci consentirà di reintrodurre la Retribuzione Individuale di Anzianità nei fondi. Per noi ovviamente sì, però temiamo una dialettica con le Regioni che ad oggi hanno utilizzato la RIA per altri scopi e non per qualificare il lavoro dei professionisti».

Ma, come i sindacati non si stancano mai di ripetere e come sottolinea Troise, «la questione va al di là del contratto: riguarda il finanziamento del SSN in modo da poter garantire, per il futuro, l’esigibilità del diritto alla salute dei cittadini. Le due questioni sono strettamente connesse – prosegue il presidente Anaao-Assomed -: non c’è diritto alla salute se non c’è il diritto a curare con professionalità, in autonomia e in condizioni di lavoro migliori di quelle attuali».

«Chiediamo misure concrete per interrompere la deriva negativa che il SSN ha intrapreso da troppo tempo», aggiunge Alessandra Di Tullio, coordinatore nazionale di FASSID. «Le partite in ballo sono grosse e generali – specifica Filippi –. Chiediamo un piano di assunzioni straordinario e, soprattutto, l’aumento dei contratti di specializzazione: per coprire i servizi di emergenza e urgenza, quindi parliamo solo di ospedali e pronto soccorso e non di territori, ne servono almeno 3mila in più».

Nonostante, quindi, «per la prima volta la controparte abbia capito l’essenza del problema e se ne faccia carico, capendo che la nostra non è una posizione corporativa ma mira a migliorare i servizi erogati ai cittadini», come sottolinea il segretario nazionale di Anaao-Assomed Carlo Palermo, lo sciopero rimane. E, anzi, Guido Quici, presidente di CIMO, si augura che sia «solo l’inizio di una serie di iniziative. Se fosse per me farei uno sciopero a scacchiera, bloccando tutti i servizi con cadenza periodica. Se fosse per me intaserei i social di tutti i parlamentari e degli assessori regionali. Ci sono strumenti che stanno facendo la fortuna di alcuni, non vedo per quale motivo non possiamo utilizzarli anche noi».

LEGGI ANCHE: SCIOPERO MEDICI, ETTORE (FESMED): «DI QUESTO PASSO NOSTRO SSN, DA VIRTUOSO, DIVENTERÀ UNO DEI PEGGIORI AL MONDO»

Articoli correlati
Quota 100, nelle Pa oltre 2mila domande di pensionamento. Anaao: «Sostituiamo i medici che vanno via sfruttando il Decreto Calabria»
Secondo i dati del sindacato Anaao Assomed, potenzialmente con Quota 100 possono chiedere di andare in pensione tutti i dirigenti medici del Servizio sanitario nazionale (Ssn) nati tra il 1954 e il 1959: sei classi che corrispondono a 38 mila camici bianchi su 105 mila
Aggressioni, a Palermo colpiti medico e tecnico radiologo. Grillo: «Legge urgente, chi blocca Paese si assume responsabilità di fermarla»
L’episodio a Villa Sofia è stato denunciato dal sindacato Cimo. Una ventina di persone è riuscita a introdursi nei locali della Uoc di Radiologia dove si trova la sala di risonanza magnetica. «L'ennesimo episodio di aggressione a danno di lavoratori della sanità conferma l'urgenza di una legge antiviolenza» scrive su Twitter il Ministro
Carenza medici, Veneto assume 500 neolaureati. FNOMCeO e sindacati all’attacco: «Così si svilisce professione e si abbassa la qualità delle cure»
La Giunta guidata da Luica Zaia ha deliberato l’assunzione di 500 giovani medici, laureati e abilitati, ma non ancora in possesso della specializzazione: sarà sufficiente la frequentazione di un corso. Anaao Assomed annuncia l’impugnazione del provvedimento. Anelli: «Con il pretesto dell’emergenza si mandano allo sbaraglio professionisti con minori competenze»
Anaao contro il ‘riposo spezzatino’. Costantino: «Corte UE dica se deroga a direttiva è lecita. Per noi non lo è»
Il sindacato promette di dar battaglia per assicurare il riposo sufficientemente lungo e continuo previsto dalle direttive europee anche ai medici in pronta disponibilità. Il sindacalista: «Non prospettiamo il muro contro muro, ma credo che le Leggi vadano rispettate da tutti»
di Giovanni Cedrone e Giulia Cavalcanti
Pronto soccorso, CIMO Emergenza: «Nuove linee guida aprono strada a criticità»
«La nuova definizione di tempi massimi di attesa prestabiliti per codice di priorità ingenera aspettative nell’utenza che in gran parte non potranno che essere disattese, soprattutto in questa fase di grave carenza di medici, “imbuto” che può diventare una ulteriore criticità che rischia di aumentare le aggressioni nei confronti del personale sanitario»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Firenze, a motivare gli aspiranti medici c’è anche l’influencer Marta Pasqualato: «Non arrendetevi»

Sta per diventare medico, dopo essere diventata celebre su Uomini&Donne: «Io sono entrata dopo due anni. Se non passate valutate il ricorso»
di Diana Romersi e Viviana Franzellitti
Salute

Toscana, allarme per superbatterio “New Delhi”: 350 portatori e 44 infetti. Istituita unità di crisi

Nuova Delhi Metallo-beta-lattamasi è un enzima recentemente identificato che rende i batteri resistenti ad un ampio spettro di antibiotici beta-lattamici. «Il numero di pazienti portatori dall'inizi...
Politica

Roberto Speranza: abolizione superticket e assunzioni. Ecco chi è il nuovo ministro della Salute

Cambio di vertice per il Ministero della Salute, al posto della pentastellata Giulia Grillo l’ex Pd, Roberto Speranza. Ecco il profilo e le idee del deputato di Liberi e Uguali