Lavoro 16 Novembre 2018

Contratto medici, Vergallo (Aaroi-Emac): «Solo promesse, mancano i fatti. Proclameremo una nostra giornata di sciopero»

Il presidente degli anestesisti a Sanità Informazione: «Paghiamo lo scotto di una programmazione sanitaria lasciata allo sbando da decenni, ma è ora di dare risposte concrete a medici e cittadini»

di Giulia Cavalcanti e Viviana Franzellitti
Immagine articolo

Dichiarazioni di intenti e la garanzia, a parole, di affrontare tutte le criticità che hanno portato i medici a proclamare lo sciopero del 23 novembre. È questo ciò che è emerso dall’incontro tra i rappresentanti politici e quelli dell’intersindacale della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria. Per questo non può ritenersi soddisfatto Alessandro Vergallo, presidente nazionale di Aaroi-Emac (Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani –Emergenza area critica) che, ai nostri microfoni, ha annunciato una mobilitazione specifica solo per la sua categoria, oltre allo sciopero con gli altri sindacati.

Presidente, i sindacati incontrano la politica in questa assemblea pubblica: siete soddisfatti delle risposte che avete ricevuto finora?

«In realtà, per adesso, ci sono state fornite solamente delle dichiarazioni di intenti, per cui non possiamo essere soddisfatti. La verità è che stiamo attendendo un rinnovo contrattuale fermo ormai da nove anni e, più in generale, non abbiamo avuto ancora le risposte giuste. Ci vien fatta la promessa di un impegno ad occuparsene: chiaramente paghiamo lo scotto di un sistema sanitario lasciato allo sbando da decenni, soprattutto per quanto riguarda la programmazione, per cui non possiamo pretendere delle risposte immediate. Però, d’altro canto, la politica deve fornire riscontri non solo a medici e operatori sanitari ma soprattutto ai cittadini».

LEGGI ANCHE: CONTRATTO MEDICI, IL PRESSING DI GUIDO QUICI (CIMO) SULLE ISTITUZIONI: «INTASIAMO I SOCIAL DEI POLITICI»

Voi avevate previsto uno sciopero unico solo per gli anestetisti, a cui poi, per forza di cose, hanno dovuto aderire tutti gli altri sindacati. Avete intenzione di proclamare un’altra giornata solo per voi?

«Probabile. L’idea di settorializzare la giornata di protesta e lo sciopero per discipline come quella che noi collettivamente rappresentiamo era nata sul concetto, ormai innegabile ma che ha fatto fatica ad affermarsi fino ad adesso, che esistono assolutamente delle differenze carenziali settore per settore. Ci sono stati dei tagli lineari, ma in realtà le sofferenze di organico non investono tutto il mondo ospedaliero nella stessa maniera, ma colpiscono in modo particolare alcuni settori come quello che noi rappresentiamo. Ecco perché l’idea di uno sciopero dedicato esclusivamente a noi. Non essendo stato possibile per tutta una serie di meccanismi legati alla commissione di garanzia, sicuramente prenderemo in considerazione di indire un’altra giornata che sia esclusivamente nostra, penso entro la fine dell’anno».

LEGGI ANCHE: CONTRATTO, VERGALLO (AAROI-EMAC): «SCIOPERO DI UN ANESTESISTA BLOCCA DIECI PROFESSIONISTI. FAREMO SENTIRE PESO DELLA CATEGORIA»

Articoli correlati
«Gli anestesisti-rianimatori siano centrali nella scuola di specializzazione in cure palliative»
L'appello congiunto di Flavia Petrini (SIAARTI), Alessandro Vergallo (AAROI-EMAC) e Paolo Pelosi (CPAR) ai ministri Manfredi e Speranza
«Rischioso aderire al Mes senza un progetto per il futuro della sanità». Intervista al presidente Cimo-Fesmed Guido Quici
«Questa è una vera opportunità per riformare il SSN. Servono ospedali flessibili, continuità con il territorio e centralità della professione. Ora la politica ci strumentalizza, poi finirà tutto nel dimenticatoio. Se sono sinceri, ci convochino per il nuovo contratto»
Quest’estate gli ospedalieri potrebbero non riuscire ad andare in ferie. Leoni (CIMO Veneto) spiega perché
Nuovo contratto, carenza di personale e recupero delle prestazioni rimandate per il Covid: la tempesta perfetta che rende le vacanze estive di chi lavora in ospedale un miraggio
CCNL 2016-2018 e adeguamento retributivo turni di Guardia. AAROI-EMAC diffida Aziende e Enti inadempienti
«Anni e anni senza contratto, la sigla del nuovo CCNL avvenuta ben oltre tempo massimo, eppure ancora in molti giocano con i numeri per non applicarlo correttamente. Diverse Aziende e Enti Sanitari, infatti, a ormai sei mesi dalla firma del CCNL 2016-2018, non hanno ancora adeguato la retribuzione dei turni di Guardia». A denunciarlo è […]
Vergallo (AAROI-EMAC): «Senza pianificazione, programmazione e organizzazione investimenti rischiano di rimanere sulla carta»
Il contributo del Presidente dell'Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani – Emergenza Area Critica Alessandro Vergallo
di Alessandro Vergallo, Presidente Nazionale AAROI-EMAC
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 5 agosto, sono 18.543.662 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 700.714 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 5 agosto: nell’ambito del ...
Contributi e Opinioni

«Contro il Covid non fate come noi. Non sta funzionando». La lettera di 25 scienziati e medici svedesi

Un gruppo di 25 scienziati e medici dalla Svezia scrive una lettera su Usa Today al resto del mondo: «La strategia "soft" non funziona, abbiamo perso troppe vite»
di 25 dottori e scienziati svedesi
Salute

Tumori della pelle in aumento, l’allarme di Ascierto: «Paura Covid ha scoraggiato i controlli»

L’esperto: «Una diagnosi precoce consente alti tassi di guarigione, la prevenzione è l’arma più efficace»