OMCeO, Enti e Territori 2 agosto 2016

Meningite, l’Ospedale Bambino Gesù: «Profilassi d’emergenza efficace e sicura. Solo col vaccino nessun rischio»

«In caso di stretto contatto con un soggetto affetto da meningite è possibile proteggersi con una profilassi d’emergenza, ovvero con una terapia antibiotica specifica per il tipo di germe responsabile, su prescrizione dell’autorità sanitaria» sottolinea Alberto Villani, responsabile di Pediatria Generale e Malattie Infettive dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. «La profilassi avviata entro le 48 ore dal contatto è efficace […]

«In caso di stretto contatto con un soggetto affetto da meningite è possibile proteggersi con una profilassi d’emergenza, ovvero con una terapia antibiotica specifica per il tipo di germe responsabile, su prescrizione dell’autorità sanitaria» sottolinea Alberto Villani, responsabile di Pediatria Generale e Malattie Infettive dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. «La profilassi avviata entro le 48 ore dal contatto è efficace e sicura, tuttavia quanto più è precoce è il trattamento, tanto maggiori sono le probabilità che abbia successo e che la malattia guarisca senza esiti. Purtroppo le meningiti sono malattie molto gravi e anche quando la diagnosi viene fatta tempestivamente, e la terapia antibiotica praticata subito e in maniera adeguata, la possibilità di guarire completamente è inferiore al 50%».

La meningite è una infiammazione del rivestimento del sistema nervoso centrale (cervello e midollo) detto meninge. Esistono forme batteriche e virali, entrambe possono essere mortali. Il contagio avviene per via aerea, ma occorre un contatto molto ravvicinato. Nella prima fase della malattia, ovvero nelle prime 7-10 ore, i sintomi sono quelli di una normale influenza. Dopo 10 ore le manifestazioni cominciano a caratterizzarsi: mal di testa molto intenso, rigidità del collo e febbre elevata. Nell’ultima fase, tra le 20 e le 36 ore, si presentano i sintomi gravi e tipici della meningite: perdita di conoscenza, convulsioni, macchie sul corpo. «La meningite è una malattia difficile da riconoscere nelle fasi iniziali. La diagnosi viene fatta in genere quando si manifestano i sintomi più tipici e spesso, purtroppo, è già troppo tardi» prosegue Alberto Villani.

Le categorie più a rischio sono i bambini nella primissima infanzia e i giovani dai 15-18 anni ai 24-25 anni. «Queste ultime sono epoche della vita in cui sono frequenti le occasioni di convivialità, in cui si sta insieme, magari si beve dallo stesso bicchiere o si mangia con le stesse posate e le situazioni di socializzazione favoriscono il contagio».

In Italia si registrano circa 1.000 nuovi casi ogni anno e 1 persona su 10, tra chi si ammala, muore. 3 su 10 riportano esiti gravi e permanenti. Malgrado i progressi della medicina nella rianimazione e nell’assistenza al paziente, la mortalità non è diminuita e circa il 10% delle persone ammalate perde la vita. Il 50-60% guarisce completamente, mentre il 30% sopravvive riportando conseguenze anche molto gravi (15 bambini su 100 hanno complicanze così gravi da richiedere protesi acustiche o degli arti, cicatrici invalidanti, seri problemi alla vista, deficit neuro-motori) con un costo umano, sociale e sanitario altissimo.

L’unica arma per difendersi, per proteggere soprattutto i bambini e chi è più vulnerabile all’aggressione dei batteri, è la vaccinazione. Oggi sono disponibili vaccini specifici per la meningite da Haemophilus influenzae di tipo B e per le forme – le più frequenti – causate dallo pneumococco e dai ceppi principali (A, B, C, Y, W 135) del meningococco. Sebbene sia importante seguire l’apposito calendario, è possibile vaccinarsi contro la meningite a qualsiasi età.

«Vaccinarsi è fondamentale – conclude Alberto Villani – In mancanza di vaccinazione, infatti, il batterio responsabile della malattia circola di più e, conseguentemente, colpisce in misura maggiore. Chi non si vaccina non danneggia solo se stesso, ma mette a repentaglio anche gli altri. Attualmente accade anche che siano giovani adulti che non hanno effettuato i richiami vaccinali, o anziani non vaccinati, a contagiare bambini e neonati».

Articoli correlati
I vaccini fanno male? Ecco il Fact Checking dell’ISS per difendersi dalle fake news
I vaccini causano l’autismo e contengono sostanze tossiche e pericolose come mercurio, formaldeide e alluminio? Esistono esami che possono predire gli effetti collaterali dei vaccini? A queste e altre domande l’Istituto Superiore di Sanità ha dato risposte scientifiche e comprovate per cercare di arginare l’ondata di fake news che ha preceduto e accompagnato l’approvazione della […]
Obbligo vaccinale per l’accesso a scuola: da SIP un vademecum per i genitori
Approvata la legge sull'obbligo vaccinale, cambiano le modalità di accesso alle scuole. Le novità sono tante, così come gli obblighi cui adempiere per non danneggiare la carriera scolastica dei propri figli
Decreto obbligo, epidemie e la corsa ai centri vaccinali: la situazione città per città
Obbligo vaccini, come si stanno organizzando le Regioni? Le istituzioni scolastiche insieme alle aziende sanitarie locali collaborano per l’assolvimento delle indicazioni dettate dalla Legge. Ecco il quadro della situazione…
Intervista Lorenzin: «Investire in formazione e informazione. Vinceremo battaglia insieme a pediatri e medici di base»
Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin parla in occasione dell’approvazione alla Camera della nuova Legge sull’obbligo vaccinale
ASL, la grande sfida dell’organizzazione. Tanese (ASL Roma1): «La chiave è informare le famiglie»
«Un call center sempre attivo anche via email, i certificati vaccinali spediti a casa per posta elettronica e un percorso di prenotazione e di vaccinazione accessibile per tutti insieme all’aiuto di pediatri e operatori sanitari». Il Direttore Generale della ASL Roma 1 spiega tutti i dettagli dell’organizzazione sanitaria per i nuovi obblighi vaccinali
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

EX SPECIALIZZANDI – Accordo transattivo, Zanetti (Viceministro Economia): «Presto una soluzione»

Sempre più vicina la soluzione del lungo contenzioso tra Stato e camici bianchi sul rimborso degli anni di specializzazione. Brucia le tappe la discussione al Senato sul Ddl n°2400 che propone un ac...
Lavoro

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre
di Valentina Brazioli
Salute

È il fruttosio il killer dei nostri bambini. Nobili (Bambino Gesù): «Danni sul fegato. A 2 anni rischio obesità»

Uno studio dei ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù dimostra la correlazione tra consumo di alte quantità di fruttosio e sviluppo di malattie epatiche gravi. Valerio Nobili, specialis...