Sanità internazionale 19 Agosto 2019

Ebola in Congo, oltre 1.900 morti: è la seconda epidemia più grande della storia

Il virus si diffonde con una media di 81 casi a settimana. I dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms)

Immagine articolo

Sono quasi duemila le vittime dell’epidemia di Ebola che continua ad estendersi in Congo. A far registrare due casi, è ora la provincia di Sud Kivu, finora non interessata dalla circolazione del virus. I dati sono stati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms).

L’attuale epidemia di Ebola, iniziata il primo agosto 2018, è la seconda più grande della storia e ha colpito le province del Nord Kivu e Ituri, nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo. Tuttavia, come affermato dal ministero della Sanità congolese, nonostante gli sforzi di contenimento, il virus si è esteso ora anche nella provincia del Sud Kivu. A essere colpiti una donna di 24 anni, ora deceduta, e il suo bambino di 7 mesi, ora in cura: entrambi avevano visitato alcuni giorni prima la città di Beni, epicentro dell’epidemia.

LEGGI: EBOLA, IL MINISTRO DELLA SALUTE DEL CONGO SI È DIMESSO

Mentre gli operatori lottano anche contro la sfiducia della popolazione locale nei confronti delle autorità sanitarie, a dar conto del numero delle vittime è un nuovo report dell’Oms: i casi di contagio, aggiornati al 13 agosto, sono stati 2.842 (2.748 confermati e 94 probabili), di cui il 30%, ovvero 815, bambini sotto i 18 anni. Mentre 1.905 risultano essere i deceduti. L’epidemia, precisa l’Oms, continua con un’intensità di trasmissione simile alle ultime settimane, con una media di 81 casi a settimana.

«I rischi per l’Italia a mio avviso sono analoghi a quelli di quattro anni fa», aveva spiegato meno di un mese fa, l’infettivologo Fabrizio Pulvirenti, primo italiano a contrarre la malattia nel 2016, quando con Emergency era in Sierra Leone proprio per salvare le vite di chi aveva contratto quel virus. In seguito all’infezione, Pulvirenti venne trasferito in Italia e guarì grazie alle cure dell’eccellenza italiana “Lazzaro Spallanzani”. «Ovvero, se Ebola dovesse arrivare in Italia, –  continua Pulvirenti – arriverà con qualche operatore che si trasferisce in Congo per prestare assistenza e che occasionalmente può contagiarsi. È anche vero che i voli verso Roma da quella regione dell’Africa sono forse appena più frequenti rispetto a quelli del resto del continente, però i controlli ci sono».

Proprio le modalità di prevenzione attraverso il riconoscimento della sintomatologia e la gestione del contagio sono alla base del primo corso italiano ECM totalmente dedicato al virus Ebola. Il corso Fad (Formazione a Distanza) è curato da Consulcesi Club grazie anche alla collaborazione del dottor Fabrizio Pulvirenti.

 

Articoli correlati
ECM, un mese alla fine del triennio. Bovenga (Cogeaps): «Attenzione a contenziosi, concorsi e lettere di richiamo»
A Roma il Presidente del Consorzio gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie ha illustrato le ultime novità in tema di aggiornamento professionale obbligatorio: «Il sistema è in crescita. Da dovere giuridico torni ad essere motivo di soddisfazione»
Attivo il Dossier formativo FNOMCeO, “in automatico” 30 crediti ECM. Anelli: «Inseriti temi trasversali alle professioni»
Il Dossier, spiega il presidente Anelli «intende definire un insieme di tematiche professionali trasversali, di supporto ai professionisti nello svolgimento della pratica professionale quotidiana, che possano contribuire a costruire il portfolio delle competenze del medico e dell’odontoiatra»
Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali a quale Ente accreditante devono sottoporre la richiesta di accreditamento?
Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali a quale Ente accreditante devono sottoporre la richiesta di accreditamento? Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali devono sottoporre la richiesta di accreditamento alla CNFC fatta […]
ECM estesa a tutte le professioni sanitarie. L’Agenas pubblica la delibera
L’Educazione Continua in Medicina sarà obbligatoria per tutte le professioni sanitarie aventi ordini di categoria, prima esclusi dal vincolo formativo
Ebola, autorizzato in Europa il primo vaccino contro il virus
Si chiama Ervebo ed è lo stesso vaccino utilizzato in Congo in via sperimentale
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Burnout in sanità, i più colpiti? Giovani, donne e ospedalieri. I risultati della survey AME

Simonetta Marucci, coordinatrice del sondaggio dell’Associazione Medici Endocrinologi: «Continueremo ad analizzare il fenomeno per poi proporre risposte adeguate per migliorare la nostra attività ...
Lavoro

Bilancio 2020: «Caro Ministro, ecco dove trovare i soldi per pagare di più i medici. Senza che lo Stato aggiunga un euro»

Intervista al segretario nazionale Anaao-Assomed Carlo Palermo: «Nei prossimi 8 anni nelle aziende sanitarie ci saranno 250 milioni di euro di “retribuzione individuale di anzianità”. Basterebbe...
Ecm

ECM estesa a tutte le professioni sanitarie. L’Agenas pubblica la delibera

L’Educazione Continua in Medicina sarà obbligatoria per tutte le professioni sanitarie aventi ordini di categoria, prima esclusi dal vincolo formativo