Salute 26 Agosto 2020

In un anno 6 mila incidenti con dispositivi medici. Il 50% dei decessi collegati riguarda apparecchi per il cuore

Il Ministero della Salute ha pubblicato il primo Rapporto sulle attività di vigilanza sui dispositivi medici relativo all’anno 2018. Ecco cosa emerge

Immagine articolo

Nell’anno 2018, sono stati registrati 6.068 incidenti con i dispositivi medici. Di questi, 261 hanno avuto come conseguenza un decesso, un peggioramento dello stato di salute o un serio pericolo per la salute pubblica. Oltre il 50% dei decessi coinvolgono dispositivi per apparato cardiocircolatorio: il 31,7% degli incidenti che hanno avuto come conseguenza la morte riguardano protesi vascolari e cardiache e il 20,8 % dispositivi per funzionalità cardiaca.

Sono alcuni dei dati che emergono dal Rapporto sulle attività di vigilanza sui dispositivi medici pubblicato dal Ministero della Salute, che svolge questa mansione per garantire la circolazione di prodotti sicuri ed efficaci sul territorio nazionale per pazienti ed operatori sanitari. Oltre al monitoraggio costante degli apparecchi, il Ministero esamina gli incidenti segnalati per la tutela della salute pubblica.

IL RAPPORTO SUI DISPOSITIVI MEDICI

Il Report contiene l’analisi dei dati del 2018 sugli eventi avversi occorsi con i dispositivi medici comunicati dagli operatori sanitari e raccolti nella banca dati del sistema di vigilanza. L’obiettivo del report è condividere i risultati dell’attività di vigilanza, in maniera trasparente e con finalità informativa con fabbricanti, operatori sanitari, associazioni di pazienti, istituzioni locali e centrali per prevenire situazioni potenzialmente pericolose.

PROTESI MAMMARIE E DISPOSITIVI MEDICI DI INTERESSE CARDIOVASCOLARE

Nel rapporto sono riportati approfondimenti relativi a impianti protesici mammari e a dispositivi medici di interesse cardiovascolare (dispositivi per la funzionalità cardiaca e protesi vascolari e cardiache). Nel 2018, le segnalazioni di incidente per impianti protesici mammari sono state 649: la maggior parte di questi riguardano rottura della protesi e di contrattura capsulare. Dai dati raccolti e relativamente al periodo 2014-2018, si stima che la durata mediana di vita delle protesi mammarie è di circa 7 anni.

I dispositivi medici di interesse cardiovascolare sono pace-maker, defibrillatori, neurostimolatori e protesi vascolari e cardiache. Per l’anno 2018 sono stati comunicati 1568 incidenti con dispositivi per la funzionalità cardiaca: 23 hanno riportato il decesso del paziente, 19 hanno causato un grave peggioramento della salute. Per quanto riguarda le protesi vascolari e cardiache, gli eventi avversi sono stati 331, di cui 37 i hanno riportato il decesso del paziente e 3 incidenti hanno causato un grave peggioramento della salute.

LE SEGNALAZIONI PER REGIONI: SPICCA LA LOMBARDIA

Il report evidenzia una forte disomogeneità territoriale di segnalazione che fa ipotizzare fenomeni di under-reporting. Ad ogni modo, le regioni che segnalano maggiormente gli incidenti sono la Lombardia, l’Emilia-Romagna, il Veneto e la Toscana.

 

Articoli correlati
Test di Medicina 2020, oggi i risultati in anonimo. Niente prova suppletiva per chi era in quarantena
Oggi sull'area riservata di Universitaly pubblicati i risultati per codice etichetta del test di Medicina 2020. Manfredi dice no alla prova suppletiva per chi era in quarantena
Lo yoga fa bene al cuore: ecco perché
Una recente ricerca ha dimostrato il legame tra yoga e salute del cuore. L’antica disciplina indiana è collegata al miglioramento dei sintomi nei pazienti cardiopatici
Sclerosi multipla, il mancato controllo del virus di Epstein Barr è concausa della malattia
La ricerca di Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma finanziata dalla FISM ha individuato nelle risposte immunitarie scorrette al virus di Epstein Barr una delle concause della malattia
Emofilia, un nuovo modello di sanità nel Rapporto di OMAR
Nel Rapporto “Il valore della cura e dell’assistenza nell’emofilia”, le problematiche legate alla patologia e il ruolo chiave della Value Based Health Care (VBHC)
Caldo e salute, il Piano nazionale di prevenzione quest’anno è legato al Covid-19
Il ministero della Salute suggerisce la lettura dei bollettini sulle ondate di calore in Italia agli anziani e ai soggetti fragili. Monitorano 27 città italiane e possono essere consultati anche tramite app
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 23 ottobre, sono 41.705.699 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.137.333 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 23 ottobre: Ad oggi in I...
Contributi e Opinioni

«Tamponi Covid sui bambini: troppe prescrizioni che non tengono conto dei rischi intra-procedurali»

di prof. Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche all’Università degli Studi di Firenze
di Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche, Università di Firenze
Ecm

ECM, De Pascale (Co.Ge.APS): «Entro fine anno azzereremo posizioni arretrate e Ordini potranno certificare formazione»

Il presidente del Co.Ge.APS racconta a Sanità Informazione i mesi appena trascorsi e anticipa il cambiamento di forma giuridica che il Consorzio avrà dal prossimo anno. E sulla riforma del sistema E...