Salute 29 Gennaio 2020

Coronavirus, la corsa al vaccino è iniziata: in prima fila due società italiane

Takis ed Evvivax hanno annunciato l’inizio delle ricerche e degli studi per ottenere, il prima possibile, un vaccino efficace contro il virus proveniente dalla Cina: «Grazie alla nostra esperienza possiamo dare il nostro contributo a questa emergenza, ma servono investimenti e finanziamenti da grandi aziende»

Immagine articolo

Takis ed Evvivax, due società di biotecnologia di Roma, hanno annunciato il loro impegno per lo sviluppo di vaccini innovativi contro 2019-nCoV, il nuovo Coronavirus originario di Wuhan, in Cina: «Questa è un’emergenza mondiale alla quale i ricercatori di Takis possono e devono contribuire – dichiara Luigi Aurisicchio, CEO/CSO delle due società –. Metteremo immediatamente a disposizione le nostre competenze, acquisite nello sviluppo di vaccini contro il cancro e altre malattie infettive, per combattere la diffusione di questo coronavirus».

Negli anni Takis ed Evvivax hanno sviluppato vaccini basati su tecnologie genetiche in grado di indurre importanti risposte immunitarie: «In vari studi clinici condotti in Italia e negli Stati Uniti – spiega invece la dottoressa Antonella Conforti, Direttore di Evvivax –, i nostri vaccini veterinari hanno indotto una potente risposta immunitaria e hanno prolungato la sopravvivenza di cani con cancro che, come noi umani, lo sviluppano ad alta frequenza. Anche contro le zoonosi, cioè le malattie infettive che vengono trasmesse dagli animali all’uomo e viceversa, possiamo usare lo stesso tipo di approccio».

LEGGI ANCHE: CORONAVIRUS CINA, SIMEDET: «ECCO QUELLO CHE C’È DA SAPERE»

«La biologia del coronavirus e la disponibilità della sequenza del genoma 2019-nCoV sono tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno per la progettazione del vaccino. Lo sviluppo dei metodi e la sperimentazione saranno fondamentali per arrivare alle sperimentazioni cliniche umane il più presto possibile», spiega Fabio Palombo, area vaccini immunologici e antitumorali e Direttore di NeoMatrix.

LEGGI ANCHE: CORONAVIRUS, LA SALUTE GLOBALE NELLE MANI DELLA SANITA’ CINESE. MA E’ IN GRADO DI AFFRONTARE L’EMERGENZA?

«Grazie all’esperienza dei nostri scienziati, Takis ed Evvivax sono tecnologicamente competitivi a livello internazionale e possono dare il loro contributo a questa emergenza sanitaria con le risorse interne attualmente disponibili. Tuttavia, la ricerca scientifica richiede investimenti importanti ed è essenziale ottenere finanziamenti e/o collaborazioni con grandi aziende il prima possibile, in modo da sviluppare il vaccino contro 2019-nCoV il più rapidamente possibile», conclude il CEO Aurisicchio.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia
Al 18 settembre, sono 30.183.223 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 946.158 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 18 settembre: Ad oggi in Italia il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 294.932 (1.907 in più rispetto a ieri). 99.839 i […]
Coronavirus, nell’ultima settimana +26% di ricoveri e +41% di terapie intensive
Nella settimana 9-15 settembre si stabilizza l’incremento dei nuovi casi, ma cala di oltre 58mila il numero dei tamponi. Il report di Gimbe
Vaccino Covid-19, Trizzino (M5S): «Quando arriverà dovrà essere obbligatorio»
Il deputato e medico pentastellato commenta: «Stop a sperimentazione è fisiologico, un vaccino non è mai stato prodotto nell’arco di un anno. Dobbiamo sperare che arrivi al più presto perché è l’unica garanzia contro il Covid»
Vaccino influenza, Onotri (SMI): «Deve essere somministrato da medici»
La reazione del segretario generale del Sindacato Medici Italiani alla possibilità che i vaccini antinfluenzali siano somministrati da farmacisti: «È un atto medico, basta invasioni di campo di altre professioni nelle nostre competenze»
Recovery Fund, Senatrice Binetti: «Ministero dimentica di destinare quota alle malattie rare»
Presentata relazione programmatica dell’intergruppo parlamentare per le malattie rare sottoscritta dalle Associazioni di pazienti: «Dimenticati durante la pandemia, da quattro anni aspettiamo un nuovo Piano Nazionale finanziato»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 18 settembre, sono 30.183.223 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 946.158 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 18 settembre: Ad oggi in...
Formazione

Test di Medicina 2020, ecco come è andata: la cronaca dalle università di Roma, Firenze, Milano, Napoli e Bari

Oltre 66 mila candidati per 13.072 posti disponibili. Tra speranze, sogni, proteste e irregolarità, anche quest’anno il Test di medicina ha fatto parlare di sé. Pubblicate le risposte corrette al ...
Salute

Covid-19, studio italiano scopre meccanismo responsabile della morte dei pazienti in terapia intensiva

Lo studio, che vede come capofila il S. Orsola di Bologna, è stato pubblicato su “Lancet Respiratory Medicine” lo scorso 27 agosto