Salute 5 Febbraio 2019

Aderenza terapeutica, quale il ruolo della farmacia? Tobia (Federfarma): «Siamo colonna del SSN. Necessaria alleanza tra attori del sistema»

Quattro milioni di italiani entrano ogni giorno in farmacia, «dunque bisogna puntare su questa per insegnare prevenzione e adesione alle cure». L’intervista a Roberto Tobia, presidente Federfarma Palermo e Tesoriere Federfarma nazionale

Aumento della morbilità e della mortalità, aggravio delle spese per il Sistema Sanitario Nazionale e incremento delle necessità d’intervento assistenziale. Sono solo alcune delle conseguenze derivanti da una scarsa adesione alle terapie farmacologiche da parte dei pazienti che, solo in Italia, risultano essere circa il 50%; una piaga del SSN che riguarda in particolare gli over 65 affetti da patologie croniche. «In questo quadro la figura del farmacista è fondamentale per stemperare il fenomeno», dichiara a Sanità Informazione Roberto Tobia, presidente Federfarma Palermo e Tesoriere Federfarma nazionale, intervistato in occasione della recente presentazione in Senato del progetto nazionale ‘Io aderisco, tu che fai?’ sull’importanza dell’adesione alle terapie organizzata dal Comitato Italiano per l’Aderenza alla Terapia (CIAT).

LEGGI ANCHE: ADERENZA TERAPEUTICA, SOLO IL 50% DI OVER 65 SEGUE LE CURE. PIERPAOLO SILERI (M5S): «ANZIANO RISORSA PER IL FUTURO, ISTITUIRE GIORNATA NAZIONALE»

La scarsa aderenza alle terapie è un grande problema per la sostenibilità del sistema ma anche per la salute pubblica. In questo panorama qual è il ruolo della farmacia?

«Il problema esiste, è un problema presente e che sarà ancora più evidente nel prossimo futuro. Tuttavia dobbiamo sottolineare che il 70% circa degli ammalati cronici sono vicini alla farmacia, la considerano punto di riferimento e colonna primaria del SSN. Da questo punto di vista la farmacia può mettere a disposizione i suoi 19mila sportelli sul territorio per effettuare azioni per incentivare l’aderenza. Credo che sia fondamentale che la farmacia abbia questo ruolo e che soprattutto le venga riconosciuta una funzione relativamente al dossier farmaceutico e al fascicolo sanitario elettronico. Nonostante la farmacia sia attiva in questa direzione e, alla luce della finanziaria del 2017, che ha stanziato 36 milioni per quelle attività cognitive che la farmacia può fare compresa l’aderenza alla terapia, il 40-50% dei soggetti cronici non è comunque aderente alla terapia. Questi numeri ci fanno temere sia per la salute dei pazienti che per il SSN che accusa un danno indiretto che si manifesterà nel prossimo futuro. Per ammortizzare queste problematiche, è bene che la farmacia sia al centro della presa in carico del paziente e che stringa una buona alleanza con il medico di medicina generale e con il pediatra di libera scelta, nonché con gli infermieri».

Lei crede che campagne che incentivino l’aderenza terapeutica possano essere utili per fronteggiare il problema? La farmacia in questo senso che ruolo ha?

«Quattro milioni di cittadini entrano ogni giorno nelle nostre farmacie, il che vuol dire che siamo uno sportello indispensabile. Abbiamo dimostrato con le campagne d’informazione e di screening che abbiamo effettuato sul territorio, ultimo il Diaday dello scorso anno, che sono fondamentali per la cittadinanza. Ben 160mila soggetti hanno potuto effettuare una misurazione gratuita della glicemia in farmacia e da questa rilevazione è venuto fuori che 4mila soggetti erano diabetici e non sapevano di esserlo. Ma non solo: altri 19mila avevano valori che potevano condurli a soffrire di diabete. Questi sono numeri importanti, perché è importante la prevenzione che incide in maniera fondamentale non solo sulla salute del cittadino, ma anche sui costi che il SSN deve affrontare».

Articoli correlati
Covid-19, Cossolo (Federfarma): «Tre farmacisti morti, trenta contagiati. E siamo ancora in attesa dei DPI»
Il presidente Marco Cossolo a Sanità informazione: «Abbiamo predisposto sul banco le barriere in plexiglass, produciamo i gel disinfettanti per rispondere ai bisogni dei cittadini e abbiamo stretto un accordo con la Croce Rossa per la consegna dei farmaci a domicilio alle persone più a rischio». E sulla carenza di farmaci: «Manca solo l’idrossiclorochina»
Federfarma raccoglie invito Cittadinanzattiva e allarga iniziativa per consegna farmaci a domicilio anche ai dispositivi medici
Le organizzazioni lanciano un appello: «Le Regioni adottino un modello di prossimità, la distribuzione per conto per tutelare i cittadini in condizioni di fragilità»
Cordoglio per la scomparsa del farmacista Lorenzo Repetto per Coronavirus
C’è anche un titolare di farmacia tra gli operatori sanitari vittime del Coronavirus. È deceduto nella notte tra mercoledì e giovedì il dr. Lorenzo Repetto, titolare della farmacia di Saint Vincent, in Valle Aosta. Aveva 64 anni e la sua farmacia era stata chiusa per sanificazione alcuni giorni fa. «Sono profondamente addolorato per la scomparsa […]
Coronavirus e prezzi mascherine, Federfarma parte civile contro speculazioni
Il Presidente Cossolo: «Non vogliamo che i cittadini siano danneggiati né che l’avidità di pochi leda l’immagine di una categoria»
Coronavirus: l’impegno delle farmacie per informare i cittadini
Le farmacie sono fortemente impegnate nel diffondere ai cittadini una corretta informazione sul Coronavirus 2019-nCoV. Federfarma sta inviando alle 18.000 farmacie associate una locandina da esporre, recante indicazioni utili per conoscere la nuova malattia provocata dal Coronavirus isolato in Cina e adottare i più adeguati comportamenti igienico-sanitari volti a prevenire e contrastare la diffusione del […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del Coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 28 marzo, sono 622.450 i casi di Coronavirus in tutto il mondo, 28.794 i decessi e 135.779 le persone che sono guarite. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I CASI IN ITALIA Bollettino delle ...
Lavoro

Coronavirus, lo psicologo: «Personale sanitario svilupperà disturbi post traumatici. Attivare subito supporto psicologico»

«Non sentono ancora ciò che stanno provando, lo capiranno più avanti. Parte del personale sanitario ne uscirà ancora più fortificato, ma quelli che non sono in grado di sopportare un carico emoti...
Salute

«Scovare i positivi casa per casa: così abbiamo sconfitto il virus a Vo’». Il virologo Crisanti racconta il modello veneto

Il professore di Microbiologia e virologia Andrea Crisanti ha coordinato lo studio sugli abitanti di Vo’ Euganeo: «Con il tampone abbiamo identificato fin dall’inizio sia le persone asintomatiche...