Politica 13 Novembre 2020 15:28

Covid-19, Boldrini (Pd): «USCA fondamentali ma tante regioni hanno difficoltà a trovare medici e infermieri»

La capogruppo del Pd in Commissione Sanità: «Tra quota 100 e blocco del turn over non è stato facile reclutare gli operatori sanitari. Proporrò un emendamento per allargare il numero di accessi a scienze infermieristiche»

Covid-19, Boldrini (Pd): «USCA fondamentali ma tante regioni hanno difficoltà a trovare medici e infermieri»

Mentre imperversa in Italia la seconda ondata di Covid-19, la politica si interroga su come potenziare la medicina territoriale, al momento l’anello debole del Sistema sanitario che, a detta dei principali attori, necessita di una profonda revisione. Sul tema è al lavoro da settimane la Commissione Igiene e Sanità del Senato presieduta da Annamaria Parente incaricata di curare “l’Affare assegnato sul potenziamento e riqualificazione della medicina territoriale nell’epoca post Covid”. Il ciclo di audizioni, che si sta per concludere, ha visto sfilare, tra gli altri, il Presidente dell’ISS Silvio Brusaferro, il Presidente della FNOMCeO Filippo Anelli, i rappresentanti di FNOPI, FOFI e CNOP, il Presidente dell’Accademia dei Lincei Giorgio Parisi.

MEDICINA TERRITORIALE, BOLDRINI: «ORA PROPOSTE DI LEGGE PER RIFORMARE SETTORE»

«Dagli auditi abbiamo avuto indicazioni importanti, ora spetta a noi fare delle proposte da portare in Aula in modo che tutti i senatori siano informati del lavoro svolto. Dobbiamo trovare una soluzione al più presto che deve concretizzarsi in proposte di legge utili a riformare il settore», spiega a Sanità Informazione la capogruppo del Pd in Commissione Sanità Paola Boldrini.

USCA NON ATTIVATE IN TUTTE LE REGIONI

Il mancato filtro della medicina territoriale è uno dei motivi dell’assalto ai Pronto Soccorso che si sta verificando in queste settimane. Le USCA, Unità Sanitarie di Continuità Assistenziali, su cui si puntava molto per garantire l’assistenza domiciliare ai malati di Covid, non sono state attivate in tutte le regioni nel numero predisposto dal Dl Rilancio, cioè una ogni 50mila abitanti.

«Nella mia regione, l’Emilia Romagna, ne hanno attivate circa 60 – spiega la senatrice Boldrini -. Sono importantissime perché sono coloro che vanno a casa del paziente in caso di necessità, a fare gli esami di cui hanno bisogno, portando attrezzature per fare radiologie ed evitando così che questi pazienti vengano ospedalizzati».

«MANCANO INFERMIERI E MEDICI, CONSEGUENZE BLOCCO TURN OVER E QUOTA 100»

Secondo Boldrini i motivi di questa partenza rallentata delle USCA sono da ricercare nella difficoltà di reclutamento e nella mancata organizzazione di alcune regioni. «Per attivare le USCA servono professionisti: in primis gli infermieri che però non si trovano. Purtroppo tutto ciò è frutto di quello che è accaduto negli ultimi anni: da un lato il blocco del turn over di infermieri e medici ha complicato la situazione, dall’altro lato la famosa quota 100 ha svuotato gli ospedali di medici e infermieri. Ma per creare sia un infermiere che un medico ci vogliono anni. Farò un emendamento per aumentare il numero di accessi a scienze infermieristiche, perché se non facciamo come per i medici non ne veniamo fuori».

Altro problema è quello della riorganizzazione della sanità territoriale, in cui molte regioni sono indietro: «Molte regioni hanno avuto problemi di reclutamento ma altre non hanno ancora capito come riorganizzare la sanità territoriale – aggiunge Boldrini -. Bisogna copiare dalle regioni che vantano delle best practice e ampliare la sanità del territorio. Questo significa mettere insieme tanti professionisti, la famosa multiprofessionalità attorno al paziente dove ognuno deve dare la propria risposta».

«Poi – conclude la Boldrini – io credo che serva anche attenzione alla salute psicologica: prima avevamo un orizzonte, pensavamo di uscirne a breve, ora che ci troviamo di nuovo in questa situazione difficile, vediamo lo spiraglio del vaccino ma non abbiamo tempi certi. Dobbiamo dare un sostegno ai cittadini perché ritrovarsi in casa con i bambini che non vanno a scuola non è semplice per tante famiglie. Sono situazioni che ci fanno tornare indietro e aggravano la situazione dell’umore. È un altro tema che dobbiamo attenzionare».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Tumori, a Roma la mostra fotografica “Cicatrici”. Boldrini (Pd): «Per rinascita serve diritto all’oblio»
«Il concetto di sensibilizzazione e prevenzione, soprattutto in riferimento alla malattia oncologica, va declinato con specifici contenuti, oltre i numeri e le statistiche. Perché sia efficace e raggiunga una maggiore platea possibile, lo strumento dell’arte è fondamentale». Così la senatrice del Pd Paola Boldrini, vicepresidente della Commissione Sanità del Senato, ha presentato, nel corso di […]
Salute, Boldrini (Pd): «Finalmente incardinato Ddl sul diritto all’oblio oncologico, presto legge di civiltà»
La senatrice dem spiega che l'iter della legge sarà «in sede redigente, più veloce perché l'Aula dopo il lavoro della Commissione sarà chiamata esclusivamente a votare gli articoli e ad esprimere il voto finale»
Sanità, Boldrini (Pd): «Prorogare e stabilizzare operatori sociosanitari nei penitenziari e nelle RSA»
La senatrice chiede ai ministri competenti «quali ragioni abbiano spinto a rinunciare a questa dotazione di personale in strutture che operano sempre sotto organico con conseguente burn out»
Si possono bere alcolici quando si risulta positivi al Sars-CoV-2?
Il consumo di alcolici è controindicato quando si è positivi al virus Sars CoV-2. Gli studi mostrano infatti che gli alcolici possono compromettere il sistema immunitario
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 27 settembre 2022, sono 615.555.422 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.538.312 i decessi. Ad oggi, oltre 12.25 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Covid-19, che fare se...?

Se risulto negativo al test ma ho ancora i sintomi posso contagiare gli altri?

Sintomi come febbre e tosse possono durare più della positività al test antigenico rapido. Gli scienziati si stanno interrogando quindi sulla durata della contagiosità. L'ipotesi ...
Covid-19, che fare se...?

Quanto durano i sintomi del Long Covid?

La durata dei sintomi collegati al Long Covid può essere molto variabile: si va da qualche settimana fino anche a 24 mesi