Lavoro 4 Ottobre 2018

Fimmg, Corti: «È assurdo che il medico di famiglia non possa prescrivere farmaci per diabete. Governo e Aifa intervengano»

Dall’assise della Federazione si chiede di rivedere i piani terapeutici. Il vicesegretario Fiorenzo Corti: «Spesso si allungano liste d’attesa per rinnovi piani terapeutici. Sia data a MMG possibilità di prescrivere questi farmaci»

di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone
Immagine articolo

Se ne parla da tempo ma ancora non si è mosso nulla. La possibilità per i medici di famiglia di intervenire sui piani terapeutici e sulle prescrizioni di alcuni farmaci per patologie come il diabete è da anni al centro del dibattito. Nulla però finora si è mosso e dal Congresso FIMMG a Chia si chiede a gran voce che Aifa e Governo intervengano per chiedere di rivedere questi protocolli che spesso, come ricorda il vicesegretario Fimmg Fiorenzo Corti a Sanità Informazione, «contribuiscono all’allungamento delle liste d’attesa».

Corti, qui al Congresso FIMMG un focus particolare sull’invecchiamento attivo. Qual è il ruolo del farmaco e quale può essere il ruolo del medico di famiglia?

«Prima di tutto è un’attività che il medico deve centrare sulla persona, che è un suo paziente e che stabilisce con il medico un rapporto di fiducia. Poi deve gestire le patologie croniche, superando le logiche rigide delle linee guida e dei percorsi diagnostico- terapeutici, individuando il trattamento giusto, il percorso diagnostico giusto per quella persona anziana affetta da una, due o magari tre patologie croniche, e che deve portarsi a casa un buon risultato di salute grazie al rapporto di fiducia con il suo medico di famiglia».

Venivano citati dati interessanti soprattutto sull’aderenza terapeutica, in particolare in presenza di malattie croniche come il diabete. È lì forse che il medico di famiglia può fare la differenza e portare anche un notevole risparmio al Servizio Sanitario Nazionale…

«La scommessa sull’aderenza deve partire da quello che sta succedendo su tutto il territorio nazionale, dalla disponibilità di avere dei dati di consumo dei propri assistiti. Una volta in possesso di questi dati possiamo aggiustare il tiro. Non parlerei proprio di risparmio. Una riflessione importante per quanto riguarda i silos: noi possiamo indubbiamente operare in modo efficace quando pensiamo che il consumo del farmaco, il ricovero ospedaliero, la prestazione diagnostica assolutamente sono un tutt’uno. Se lavoriamo bene, curando bene la gente, riduciamo i ricoveri ospedalieri, riduciamo le prestazioni inutili e poi c’è una cosa scandalosa che riguarda i piani terapeutici: soprattutto sul diabete siamo l’unico Paese insieme alla Repubblica Ceca dove il medico di famiglia non può prescrivere il farmaco giusto per il paziente giusto e molte volte per quanto riguarda il livello della specialistica si allungano le liste d’attesa solo perché il paziente deve fissare un appuntamento per il rinnovo del piano terapeutico e questo è assolutamente inaccettabile. Ci auguriamo che nel giro di qualche settimana o qualche mese anche l’Aifa e il Governo provvedano in questo senso».

LEGGI ANCHE: FIMMG, SCACCABAROZZI (FARMINDUSTRIA): «RESTITUIRE RUOLO PRIMO PIANO A MMG, ADERENZA TERAPEUTICA E TERAPIE PERSONALIZZATE IN LORO MANI»

Articoli correlati
Prevenzione, Marrocco (Simpesv): «10mila passi al giorno e sana alimentazione per stare bene. I medici diano il buon esempio»
La campagna al congresso Fimmg: ogni mattina appuntamento alle 7.30 per la passeggiata intorno al Tanka Village di Villasimius
Congresso Fimmg, in sette mesi mille medici di famiglia ‘esperti’ in spirometrie
Quasi mille medici di famiglia ‘formati’ in 7 mesi. È il bilancio del progetto “Accademia di spirometria” presentato in occasione del 76° Congresso nazionale FIMMG-Metis, in corso a Villasimius (Cagliari). L’iniziativa, realizzata da Metis con il contributo non condizionante di Menarini, punta ad avere medici di famiglia ‘esperti’ nell’esecuzione della spirometria . «Il progetto, attraverso […]
Telemedicina, Santoro (Istituto Mario Negri): «Dalla riabilitazione all’aderenza terapeutica, ecco dove si può applicare»
Il responsabile del laboratorio di informatica medica dell'IRCCS “Mario Negri” sottolinea che in Italia bisognerebbe fare di più: «Gli investimenti arrivano prevalentemente dal settore privato, il settore pubblico è ancora molto indietro». Oltre 250mila le app che interessano la salute
Aderenza terapeutica, l’appello dei medici di famiglia: «Necessario semplificare il regime farmacologico»
Presentati i risultati dello studio FIMMG-C.R.E.A. Sanità che analizza le principali criticità connesse all’aderenza alle terapie farmaceutiche attraverso il punto di vista dei medici di medicina generale
Ipertensione, studio Senior Italia – FederAnziani: «Semplificare terapia favorisce aderenza terapeutica e controllo pressione»
Passando dal caso di chi usa un solo farmaco antipertensivo al caso di chi invece utilizza tre farmaci antipertensivi, l’aderenza quasi si dimezza crollando dal 68% al 40%.Dallo studio prende le mosse la campagna di sensibilizzazione “Monitoro la mia pressione” sull’importanza del controllo pressorio nella popolazione over 65
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 29 maggio, sono 5.814.885 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 360.412 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA   Bollettino delle ore 18:00 del 29 ma...
Lavoro

Covid-19 e Fase 2, come prevenire il contagio: ecco il vademecum per gli operatori sanitari

Le misure di protezione per gli operatori e i pazienti, l’organizzazione degli spazi di lavoro, la guida al corretto utilizzo dei Dpi, il triage telefonico, la sanificazione e la disinfezione degli ...
Salute

Covid-19 e terapia al plasma, facciamo chiarezza con il presidente del Policlinico San Matteo: «Tutti guariti i pazienti trattati a Pavia e Mantova»

Venturi: «Oggi l’unica possibilità di superare questo virus deriva dalla risposta del nostro sistema immunitario». E aggiunge: «Il 10% dei lombardi positivi ai test sierologici con anticorpi neu...
di Federica Bosco