OMCeO, Enti e Territori 21 marzo 2017

Scuole specializzazione, SIGM e CNAS lanciano twittmob per modifiche al concorso nazionale

Nella giornata odierna il Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi (CNAS) col supporto dell’Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM) ha lanciato un tweetmob finalizzato a richiedere e ottenere una semplificazione organizzativa, nonché delle modifiche urgenti, delle modalità selezione per l’accesso alle Scuole di Specializzazione in Medicina. Gli hashtag #SSM17 #ConcorsoNazionale2017 sono risultati in testa ai “trend topic” in […]

Nella giornata odierna il Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi (CNAS) col supporto dell’Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM) ha lanciato un tweetmob finalizzato a richiedere e ottenere una semplificazione organizzativa, nonché delle modifiche urgenti, delle modalità selezione per l’accesso alle Scuole di Specializzazione in Medicina. Gli hashtag #SSM17 #ConcorsoNazionale2017 sono risultati in testa ai “trend topic” in politica per diverse ore.

Tale iniziativa fa seguito all’incontro intercorso il 9 Febbraio 2017 tra una delegazione del Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi (CNAS), dell’Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM) e dell’Associazione Italiana Medici (AIM) col Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca, Sen. Valeria Fedeli.

Di seguito alcune delle richieste avanzate dai giovani camici bianchi aspiranti specializzandi:

– organizzazione delle prove su macrosedi o, al massimo, su sedi regionali, al fine di garantire standard omogenei sul territorio nazionale, nonché adeguati sistemi di vigilanza e controllo del corretto svolgimento delle selezioni;

– semplificazione e riduzione dell’impatto del curriculum vitae sulla graduatoria di merito;

– formulazione di quesiti finalizzati a esplorare le capacità di ragionamento clinico, diagnostico e terapeutico e preventivo;

– pubblicazione di un programma di studio.

<<Abbiamo molto apprezzato le attenzioni rivolte dal Ministro Fedeli in occasione dell’incontro dello scorso 9 febbraio 2017 (http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ministero/cs090217). Tuttavia, esprimiamo forte preoccupazione poiché, al fine di ottenere quanto richiesto, sarebbe necessario modificare il Regolamento che disciplina le modalità di accesso alle scuole di specializzazione ma temiamo che il tempo sia davvero esiguo. – affermano gli aspiranti specializzandi del CNAS – Il nuovo concorso ha evidenziato delle criticità non più sostenibili e l’esperienza maturata negli ultimi tre anni supporta l’esigenza diffusa di intervenire sulle attuali modalità di strutturazione ed organizzazione delle prove di selezione. L’impianto su base nazionale resta un valore da preservare ma è necessario investire e innovare>>.

A rafforzare la bontà di quanto richiesto dal CNAS, il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU), organo di rappresentanza nazionale degli studenti universitari, ha recentemente approvato all’unanimità una mozione (scarica allegato), presentata dalla rappresentante degli specializzandi eletta dall’Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM), finalizzata a richiedere  tempestivi provvedimenti volti al miglioramento dell’impianto del Concorso di accesso alle Scuole di Specializzazione di area medica.

Articoli correlati
Numero chiuso, cresce il fronte per l’abolizione. Grillo: «Rischiamo di perdere grandi medici, serve meccanismo meritocratico»
Il Ministro è intenzionato a rivedere le norme di accesso alla Facoltà di Medicina. E anche il vicepremier Salvini appoggia la proposta: «Non è possibile che migliaia di ragazzi italiani debbano scappare all’estero per studiare, specializzarsi e cominciare a lavorare in ospedale»
Numero chiuso, pubbliche graduatorie anonime. Idonei 40.447 candidati su 59.743, passa il 67,7% del totale
La percentuale di idonei più alta (78,47%) si è registrata a Pavia. Il punteggio più alto (84,3) è stato conseguito a Verona. Per i risultati nominali bisognerà attendere il 28 settembre
Numero chiuso, candidati: «Far emergere anomalie per evitare che si ripetano». E intanto pubblica graduatoria anonima
«Per i non ammessi alla facoltà di Medicina e Chirurgia la possibilità di presentare un ricorso è un diritto-dovere». La voce dei concorrenti dell’università Federico II di Napoli
di Isabella Faggiano
Test Medicina, i genitori contestano il numero chiuso: «Sia creato sbarramento durante il corso di studi»
Tanti i genitori degli aspiranti camici bianchi davanti l'Università Federico II di Napoli il giorno della prova. E c'è chi sottolinea: «Se un ragazzo è bravo deve avere la possibilità di poterlo dimostrare non in un test che dura poco più di un’ora»
di Isabella Faggiano
Numero chiuso, irregolarità? Avvocato Saurini (Consulcesi): «Vogliamo realizzare sogno di tanti giovani»
«Violazioni dell’anonimato, utilizzo di telefonini: tutti gli anni purtroppo si ripetono difformità materiali e burocratiche, ecco cosa fare» così Sara Saurini, legale del network di riferimento per la tutela dei medici
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Autodimissioni medici, turni massacranti e poco personale. Leoni (FNOMCeO): «Ecco perchè si lascia ospedale»

Il vicepresidente della Federazione degli Ordini ha coniato il termine per spiegare la fuga dei camici bianchi dalle corsie: «Sono sempre più i medici ospedalieri che, per il basso livello della qua...
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Lavoro

Tagli alle pensioni, a rischio i medici? Cavallero (Cosmed): «Penalizzato anche chi è a 3700 euro. Veri risultati si ottengono con lotta all’evasione»

Il segretario generale della Confederazione: «Dal taglio delle cosiddette “pensioni d’oro” si potranno distribuire meno di 4 euro al mese. Così si apriranno solo contenziosi per lo Stato. Chi ...