Salute 20 Maggio 2022 11:54

Vaiolo delle scimmie, perché colpisce di più gli uomini omosessuali e bisessuali?

Gli uomini giovani che hanno rapporti sessuali con altri uomini potrebbero essere più a rischio perché il vaiolo delle scimmie si trasmette più facilmente tramite i rapporti anali

Vaiolo delle scimmie, perché colpisce di più gli uomini omosessuali e bisessuali?

Giovani e uomini che hanno rapporti con altri uomini. Sembra essere questo il profilo delle recenti vittime del vaiolo delle scimmie. Proprio per questi le autorità sanitarie del Regno Unito stanno «indagando attivamente» i luoghi visitati da sei uomini omosessuali e bisessuali che sono risultati positivi la scorsa settimana. Bar, club e saune sono i luoghi sotto monitoraggio.

In GB si indaga su bar, club e saune frequentati dai pazienti omosessuali colpiti

Sei dei nove casi confermati nel Regno Unito sono uomini che hanno rapporti sessuali con uomini e questo, secondo le autorità sanitarie britanniche, sarebbe «altamente indicativo di una diffusione nelle reti sessuali». Un modello simile sta emergendo anche in Europa, dove sette uomini omosessuali e bisessuali sono risultati positivi in Spagna. Mentre in Portogallo si parla di nove uomini «per lo più giovani». Non si conosce per motivi legati alla privacy l’orientamento sessuale del primo e unico caso attualmente intercettato in Italia.

Un appello agli uomini per fare attenzione a riconoscere i segni del vaiolo delle scimmie

L’Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito (UKHSA) ha lanciato un appello diretto agli uomini affinché siano vigili nel riconoscere tempestivamente eventuali nuove eruzioni cutanee sul viso o sui genitali. Gli esperti temono che i casi noti siano la punta dell’iceberg perché la maggior parte dei pazienti non è collegata tra loro. Questo, secondo gli esperti, suggerirebbe una diffusione piuttosto ampia.

I rapporti anali aumentano il rischio trasmissione del vaiolo delle scimmie

Secondo gli esperti, la trasmissione del vaiolo delle scimmie può avvenire attraverso scambi di fluidi corporei. È quello che succede nei rapporti sessuali. Ma nei rapporti anali il rischio di lacerazioni delle mucose è più alto. Anche nel caso dell’HIV i rapporti sessuali anali sono quelli più a rischio di trasmissione. Tuttavia, il contagio da uomo a uomo può avvenire anche tramite goccioline e con gli indumenti contaminati. La preoccupazione per le infezioni che si diffondono attraverso il contatto sessuale è stata segnalata anche dall’Organizzazione mondiale della sanità. «Stiamo assistendo a una trasmissione tra uomini che fanno sesso con uomini», ha detto Ibrahima Soce Fall, vicedirettore generale per la risposta alle emergenze presso l’OMS. I Centers for Disease Control (CDC) degli Stati Uniti hanno espresso preoccupazioni simili.

Giovani più a rischio perché non sono vaccinati contro il vaiolo umano

Per quanto riguarda l’età «giovane» dei pazienti positivi al vaiolo delle scimmie potrebbe esserci un’altra spiegazione che va al di là dell’orientamento sessuale. Dopo il 1981 non è stata più prevista la vaccinazione contro il vaiolo umano, che pare fornire un certo livello di protezione anche contro l’attuale virus emergente. Per i più giovani, dunque, c’è un rischio più alto di contrarre il vaiolo delle scimmie per mancanza di protezione.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Quarta dose agli over 70, si partirà subito o in autunno con un vaccino nuovo?
A causa dell'aumento dei contagi ai tecnici del ministero della Salute è stato chiesto di anticipare l'estensione della somministrazione della quarta dose agli over 80. Inizialmente era prevista in autunno, in coincidenza con l'arrivo dei vaccini «aggiornati». Ora le cose potrebbero cambiare, anche se non tutti sono d'accordo
Usa, FDA raccomanda nuovi vaccini contro Omicron, si faranno a ottobre
Il Comitato consultivo sui vaccini e sui prodotti biologici correlati (VRBPAC), un gruppo di consulenti indipendenti della FDA, ha approvato i piani per il lancio di vaccini di nuova formulazione per questo autunno
Ricompare la poliomielite in Europa, in Gb massima allerta
Nel Regno Unito è stato segnalato un potenziale focolaio di poliomielite, in seguito al ritrovamento di tracce del virus nelle acque reflue. Secondo l'Oms, ci sono oltre 100 paesi che non raggiungono la copertura vaccinale raccomandata
Il vaccino può causare il Long Covid?
Uno studio americano ha segnalato una serie di sintomi legati alla vaccinazione anti-Covid. Ma per gli esperti non si tratta di Long Covid, ma solo di normali effetti collaterali
In autunno un test ci dirà se dobbiamo fare un nuovo vaccino anti-Covid?
Un nuovo test rapido del sangue è in grado di misurare l'immunità al virus Sars-CoV-2 e indicare, in questo modo, l'opportunità di fare una nuova dose di vaccino
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 6 luglio, sono 551.283.678 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.342.322 i decessi. Ad oggi, oltre 11,77 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nbs...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi della variante Omicron BA.5 e quanto durano?

La variante Omicron BA.5 tende a colpire le vie aeree superiori, causando sintomi lievi, come naso che cola e febbre. I primi dati indicano che i sintomi durano in media 4 giorni
Covid-19, che fare se...?

Negativo con i sintomi, quando posso ripetere il test?

Capita sempre più spesso che una persona con i sintomi del Covid-19 risulti negativa al primo test. Con Omicron sono stati segnalati più casi di positività ritardata. Meglio ripet...