Salute 28 Aprile 2022 17:19

Mandelli (Fofi): «Tamponi, screening, vaccini. La farmacia dei servizi rivoluzionerà il territorio»

Il Presidente della Federazione Ordini dei farmacisti italiani (Fofi) a margine del convegno “La sanità per la terza età” ha dichiarato: «Farmacista e farmacia dei servizi al centro del nuovo modello di sanità di prossimità»

Durante la pandemia ha preso il via, con successo, la sperimentazione della farmacia dei servizi: un’evoluzione del ruolo del farmacista e una grande opportunità per i cittadini. Non solo dispositivi di sicurezza, esecuzione dei tamponi per la ricerca del Sars-CoV-2 e adesione alle campagne vaccinali anti Covid e antinfluenzali. In questi due anni la farmacia ha risposto con tempestività alle nuove esigenze di salute dei pazienti provocate dall’emergenza sanitaria. Ha offerto nuovi servizi e potenziato quelli già esistenti diventando un presidio sanitario di prossimità fondamentale per le persone: prevenzione, erogazione di screening e vaccini, aderenza terapeutica, supporto alla cura.

Mandelli (Fofi): «Farmacia dei servizi ruolo strategico nella sanità territoriale»

«La farmacia dei servizi aggiunge alle prerogative peculiari del farmacista, quelle della dispensazione, quelle prestazioni che ora sono diventate necessarie. Penso ai tamponi, che reteranno a prezzi calmierati – ha detto Mandelli ai microfoni di Sanità Informazioneai due milioni e mezzo di vaccinazioni per il Covid che abbiamo fatto e a quelle per l’influenza. Ma anche al grande supporto della telemedicina. Abbiamo avuto il 110% di aumento di richieste di elettrocardiogrammi. Tantissima gente salvata con la tempestività di esami così importanti».

«Il farmacista rappresenta la prossimità di cui si parla tanto»

Secondo il presidente della Federazione Ordini dei farmacisti italiani il farmacista di comunità può continuare a dare un grande contributo all’assistenza sanitaria territoriale e al SSN. «Il concetto di aiuto al cittadino – ha evidenziato – diventa ancora più forte con il farmacista che rappresenta davvero la prossimità di cui si parla tanto in questo momento».

«Vaccinarsi è la via maestra: pronti al richiamo in autunno»

Ma c’è ancora da vincere «la grande partita delle vaccinazioni»: Rammentare che è la vera risposta a questa pandemia non mai superfluo – ha specificato Mandelli – seppur con un numero elevato di contagi la situazione è gestibile ma abbiamo bisogno che la gente si convinca che è giusto vaccinarsi. Per le persone anziane e per i fragili l’opportunità è da cogliere al volo e poi prepariamoci al prossimo autunno per un richiamo come quello dell’influenza. Prendiamo questa abitudine perché per combattere il virus abbiamo dimostrato che vaccinarsi è la via maestra».

Faroni (Aiop Lazio): «Mortalità per Covid nelle RSA bassissima nel Lazio»

La gestione dell’emergenza coronavirus da parte della Regione Lazio è stata definita più volte efficace ed efficiente. «Anche le RSA hanno lavorato benissimo – ci ha tenuto a specificare Jessica Faroni, presidente Aiop Lazio. Nel Lazio la mortalità è stata bassissima, i dati che si riferivano ad un 50% dei casi nelle RSA sono falsi. Siamo intorno al 7% e non sempre dovuta a Covid». Rivedere i nuovi criteri di gestione delle RSA e degli accreditamenti «può essere uno stimolo per medicalizzare di più le RSA. Prima, però, rivedrei le modalità di accesso nebulose e burocratizzate. A volte è impossibile entrare».

E per sostenere e potenziare le attività di aggregazione e socializzazione degli anziani in queste strutture, la Faroni chiede «una tariffa più alta per poter permettere a chi si occupa di questo di dare un’assistenza maggiore. Non parlo solo di medicine ma di tutto il resto. Noi, spesso, a spese ci occupiamo di organizzare occasioni di svago. Vanno dal teatro al circo, passando per la produzione di libri di ricette per arrivare a capire come si fa l’orto. Dedicherei una parte anche a questo» ha concluso.

 

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