Salute 21 giugno 2018

Leucemia, oggi la Giornata Nazionale. Vignetti (AIL): «Il ruolo del pediatra è fondamentale per garantire diagnosi precoce»

«La ricerca fa passi da gigante e sta mettendo a punto terapie mirate sulla lesione genetica responsabile» così il Vicepresidente nazionale dell’Associazione Italiana contro le Leucemie

Immagine articolo

«La diagnosi precoce è fondamentale per il trattamento delle malattie tumorali del sangue e in quest’ottica il ruolo del pediatra è un ruolo chiave». Lo dichiara Marco Vignetti, Vicepresidente Nazionale AIL e Direttore del centro GIMEMA (Gruppo Italiano Malattie EMatologiche dell’Adulto) in occasione della XIII Giornata Nazionale per la lotta contro le Leucemie.

«Il pediatra è una figura basilare per capire se una manifestazione, magari banale, richiede invece un accertamento specialistico – spiega Vignetti -. Perché la diagnosi va fatta precocemente ma soprattutto va fatta bene. Il pediatra è una sentinella, è la figura che segnala la necessità d’intervenire più seriamente».

LEGGI ANCHE: LEUCEMIA INFANTILE, TRA LE CAUSE ANCHE LA MANCATA ESPOSIZIONE AI MICROBI. LA RICERCA PUBBLICATA SU NATURE

«La ricerca fa passi da gigante – prosegue il medico -, grazie alla capacità dei gruppi di ricerca di mettere a punto terapie mirate, quello che oggi abbiamo (a differenza di quello che avevamo 20 anni fa) è che i nuovi farmaci, le nuove terapie, vanno mirate sulla malattia, sulla lesione genetica responsabile».

«L’analisi di queste malattie – prosegue – richiede oggi come oggi laboratori dedicati, specializzati, perché non basta fare un emocromo come una volta, ma occorre fare tutto un set di analisi cromosomiche, genetiche e di biologia molecolare che permette di individuare il farmaco giusto per quel tipo di leucemia».

Oltre l’aspetto farmacologico, la scienza fa notevoli progressi anche nell’individuare le sotto-categorie di malattie tumorali ematologiche: «La conoscenza delle varie tipologie di patologie esistenti permette di studiarne le caratteristiche peculiari e quindi combatterle più da vicino – prosegue il medico -. Dividere le singole malattie in tante sotto-categorie permette di associare ad ognuna di queste una terapia specifica; questo richiede una diagnostica molto accurata e anche dei protocolli di terapia molto più complessi di un tempo».

«Per fare un esempio pratico – conclude Vignetti – se prima per curare una leucemia mieloide acuta si usava sempre la stessa terapia caratterizzata da tre farmaci, oggi per questa malattia ci sono decine di farmaci diversi che devono essere utilizzati a seconda del sottotipo patologico. Chiaramente in questa prospettiva ci sono maggiori possibilità di riuscita».

LEGGI ANCHE: TUMORI, AMADORI (AIL): «IMMUNOTERAPIA E CAR-T STANNO RIVOLUZIONANDO LA CURA DI LEUCEMIE, LINFOMI E MIELOMI»

Articoli correlati
Malata di leucemia, tutta la classe si vaccina per farla tornare a scuola
Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti si è detto fiero dei bambini della scuola di Faenza (Ravenna) dove una classe di quarta elementare si è vaccinata contro l’influenza per permettere a una compagna malata di leucemia di poter tornare a scuola sicura. «Voglio ringraziarli, insieme ai loro genitori e ai loro insegnanti, per la sensibilità e la prontezza che […]
Perugia, arriva il riconoscimento mondiale per il medico anti-leucemia Brunangelo Falini
Il professor Brunangelo Falini, Ordinario di Ematologia dell’Università degli Studi di Perugia e Direttore della Struttura complessa di Ematologia e Trapianto di Midollo Osseo dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, ha ricevuto la “Henry Stratton Medal”, uno dei premi più prestigiosi al mondo nel campo delle malattie ematologiche. E’ il primo ricercatore italiano e che che lavora […]
Ail, per l’Immacolata tornano le stelle di natale della ricerca
Il 7-8-9 dicembre 2018 torna l’iniziativa dell’Ail (Associazione Italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma onlus) posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. In 4800 piazze italiane, migliaia di volontari offriranno una piantina natalizia a chi verserà un contributo minimo associativo di 12 euro. I fondi raccolti saranno impiegati per: finanziare la Ricerca potenziare il servizio di Assistenza Domiciliare per adulti […]
“Emergenza cancro”. Miani (Sima): «In Italia in aumento i tumori infantili. Inquinamento e stili di vita non corretti i maggiori fattori di rischio»
«Continuano a crescere i casi di leucemie, linfomi, cancro della mammella, dell’oro-faringe e dei polmoni. Nelle zone d’Italia più inquinate, in solo dieci anni, queste patologie sono aumentate fino al 90%». Alessandro Miani, presidente Sima, lancia l’allarme in occasione del convegno “Emergenza cancro-Fattori ambientali modificabili e stili di vita non corretti”
di Isabella Faggiano
Tumori, un test potrà predire la Leucemia mieloide acuta. Boccadoro (Città Salute): «Grazie alla ricerca abbiamo triplicato sopravvivenza»
La rivista Nature rende noto uno studio internazionale che potrebbe segnare la svolta. L’ematologo Mario Boccadoro: «Nuovi farmaci e immunoterapia, frontiere rivoluzionarie»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Formazione ECM, tutte le novità 2019: dall’aggiornamento all’estero alla certificazione

Un dovere sentito sempre più come opportunità professionale. Ecco, in una rapida carrellata, i principali cambiamenti che hanno investito negli ultimi anni il sistema dell’Educazione Continua in M...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, Beux (TSRM e PSTRP): «Condividiamo obiettivi ma così si rischia sanatoria. In decreti attuativi si ponga rimedio o faremo da soli»

Il provvedimento inserito in legge di Bilancio prevede che chi ha lavorato 36 mesi negli ultimi 10 anni possa continuare ad esercitare anche senza i titoli per iscriversi al maxi Ordine delle professi...
Lavoro

Taglio pensioni e quota 100, che succede ai medici iscritti all’Enpam? Parla il vicepresidente Malagnino

Ad agosto le prime uscite dei dipendenti pubblici con 62 anni di età e 38 di contributi. Secondo i sindacati, saranno circa mille i medici che ogni anno approfitteranno della riforma pensionistica, c...